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Sicurezza informatica

Previsioni di Commvault sulla sicurezza informatica per il 2023

Il 2022 è stato un anno fondamentale per la sicurezza informatica. Cosa possiamo aspettarci nel 2023? Scopri cosa ne pensano i nostri esperti di Commvault.


Il 2022 è stato un anno IMPORTANTE per la sicurezza informatica. Secondo Cyber Security Hub, sono state rese pubbliche oltre 4.100 violazioni dei dati, tra cui una serie di attacchi di grande risonanza che hanno coinvolto Twitter, Optus e WhatsApp.

Nel mondo odierno, i malintenzionati sono ben organizzati, informati e tenaci, e il volume e la velocità degli attacchi sono in aumento. Le loro motivazioni stanno cambiando: la fuga, l’esfiltrazione, il furto e la manipolazione dei dati rappresentano ormai gli obiettivi principali, tanto che il danno ai dati è diventato la principale preoccupazione dei responsabili delle decisioni IT.

Cosa ci riserva il 2023? Abbiamo raccolto le opinioni di alcuni esperti di Commvault proprio per rispondere a questa domanda. 

Il passaggio a livello settoriale verso una prevenzione proattiva e tempestiva delle
minacce – Matt Tyrer

In breve, le aziende avranno bisogno di soluzioni proattive e inizieranno ad attuarle per monitorare costantemente il proprio ambiente, individuare le minacce e consentire un allarme e una risposta tempestivi. I malintenzionati stanno riuscendo a infiltrarsi e noi non ce ne accorgiamo con sufficiente anticipo. 

Dal punto di vista della sicurezza informatica e della difesa dalle minacce, il settore oggi potrebbe essere sostanzialmente suddiviso in due approcci: 

  1. Misure preventive: questi fornitori costituiscono la vostra difesa perimetrale, come firewall, antivirus, strumenti SIEM/SOAR, insieme ad altre soluzioni per la prevenzione della perdita di dati (DLP) e per il rilevamento e la prevenzione delle intrusioni. Anche i più recenti fornitori di soluzioni di sicurezza per la gestione delle identità e degli accessi (IAM), che stanno aggiungendo funzionalità di sicurezza fondamentali per controllare chi può visualizzare quali informazioni nel vostro ambiente, possono essere raggruppati in questa categoria. Sono tutte le serrature delle vostre porte e finestre che lavorano attivamente per tenere i malintenzionati fuori di casa, in modo che non possano nemmeno appiccare l’incendio. 
  2. Misure reattive: si tratta in genere dei fornitori di soluzioni di archiviazione e backup più convenzionali, che si concentrano sulla protezione dei dati stessi. Il loro obiettivo è garantire la disponibilità dei dati per il ripristino attraverso Features fondamentali quali l’immutabilità e il rilevamento delle anomalie (caccia alle minacce) nei backup. Queste soluzioni sono come un impianto antincendio a sprinkler e un allarme antincendio: quando scattano, la casa è già in fiamme e l’unica risposta possibile è il triage e la Recovery di emergenza. 

Non fraintendetemi, entrambi questi aspetti sono elementi fondamentali di un approccio e di una strategia di sicurezza a più livelli, ma esiste una lacuna che viene colmata proprio dal sistema di allerta precoce. Si tratta della capacità di reagire in modo più efficace quando si verifica una violazione, senza attendere che i dati subiscano danni prima di avviare il processo di Recovery.

Ecco perché prevedo una transizione, a livello di settore, verso sistemi di allerta più PROATTIVI, che aiutino le aziende a colmare le lacune tra i loro strumenti preventivi e quelli reattivi.    

Fortunatamente, Commvault è all’avanguardia in questo campo grazie alla nostra tecnologia di cyber-inganno Threatwise. Inizia SUBITO a proteggere i tuoi dati in modo proattivo. 

Aumento della spesa per i fornitori di servizi gestiti
– Donna Namorato

L’Istituto di Finanza Internazionale prevede per il 2023 un tasso di crescita economica globale pari appena all’1,2%, un livello in linea con quello del 2009, quando il mondo stava appena iniziando a riprendersi dalla crisi finanziaria.1 Nonostante l’incertezza economica che incombe, è prevedibile che la spesa per la sicurezza informatica continui ad aumentare, ma non ci si debba sorprendere se si registrasse un calo della spesa per prodotti e servizi.

E nonostante l’aumento della spesa per la sicurezza informatica, secondo un sondaggio condotto da Jefferies tra i CIO, il 53% ha dichiarato che ridurrebbe la spesa per l’ITSM. Se ciò dovesse verificarsi, mi aspetterei un aumento della spesa per i fornitori di servizi gestiti (MSP). Gli MSP sono specializzati in specifici segmenti IT e sono in grado di offrire competenze specialistiche in ambito informatico, poiché attraggono e trattengono i talenti, cosa che invece le organizzazioni faticano a fare.

Per mantenere alta la vigilanza contro il ransomware e garantire la sicurezza dei dati, le organizzazioni devono adottare una strategia contro il ransomware e sviluppare un piano di risposta agli incidenti contro gli autori degli attacchi. L’adozione di un quadro di sicurezza a più livelli è inoltre fondamentale per salvaguardare i dati e ridurre i rischi legati alla sicurezza informatica. E, qualora aveste bisogno di aiuto, le soluzioni Commvault Ransomware Readiness sono a vostra disposizione per assistervi.

Consolidamento del settore e delle piattaforme
– Brian Brockway, Direttore tecnico globale


Attualmente, il panorama della sicurezza è molto complesso. Esistono moltissimi strumenti disponibili e molte aziende adottano soluzioni multiple per assicurarsi una protezione completa. Tuttavia, abbiamo assistito all’inizio di un processo di consolidamento nel settore, che dovrebbe proseguire nel 2023. Tutti i componenti devono interagire tra loro per garantire la massima efficienza operativa e offrire le migliori possibilità di protezione. Il loro consolidamento in un’unica piattaforma sarà essenziale per garantire di ottenere il massimo dalle proprie soluzioni, e disporre di un unico pannello di controllo è fondamentale per gestirle. Soprattutto alla luce dei costi in continuo aumento, le organizzazioni devono assicurarsi di spendere ogni centesimo in modo oculato e di ottenere il massimo rendimento da ogni acquisto.

Tuttavia, data l’enorme quantità di minacce che le aziende devono affrontare, sta prendendo piede la consapevolezza che non tutto può essere fermato, indipendentemente dall’efficacia delle soluzioni adottate o dalla qualità della loro gestione. Le organizzazioni dovrebbero concentrare la propria attenzione sulla resilienza. Ormai è quasi inevitabile che le aziende subiscano un attacco prima o poi, ma ciò che conta davvero è la rapidità con cui si riesce a riprendersi. È necessario effettuare backup regolari in modo che, anche nel caso in cui si verifichi il peggio, i tempi di inattività siano ridotti al minimo e le normali operazioni aziendali possano essere ripristinate il più rapidamente possibile con danni permanenti minimi.

Cybersicurezza “dall’interno verso l’esterno”, Tiger Team e servizi gestiti
– Zack Brigman, Senior Product Marketing Manager

Le minacce informatiche continuano a raggiungere livelli record, sia in termini di numero di violazioni andate a buon fine, sia per quanto riguarda i danni causati da questi attacchi. Guardando al 2023, gli esperti prevedono che queste tendenze continueranno a evolversi nella direzione sbagliata, poiché gli avversari adottano nuove tattiche sofisticate, le reti di hacker mercenari continuano ad espandersi e il divario di competenze in materia di sicurezza e IT si allarga. E sebbene queste forze negative rappresentino sfide difficili da affrontare, le organizzazioni compiranno un grande balzo in avanti nel prossimo anno per pianificare, investire e maturare meglio le proprie discipline di sicurezza informatica.

Definizione delle priorità

Le violazioni accadono. Ma non tutte le risorse, i sistemi e i dati hanno la stessa importanza. Considerando che una piccola percentuale delle risorse informative comporta la maggior parte del rischio aziendale, le aziende all’avanguardia inizieranno ad adottare una strategia di sicurezza informatica “dall’interno verso l’esterno”. Una strategia che parte dal rafforzamento e dalla protezione delle risorse più critiche, per poi estendersi verso il perimetro. Sebbene le difese perimetrali e la prevenzione delle intrusioni rimarranno (e dovranno rimanere) una priorità assoluta, questo approccio allineato al rischio consente di stabilire le priorità nelle strategie di difesa per mitigare il rischio relativo alle risorse e alle funzioni di alto valore. Ciò ridefinisce gli approcci convenzionali “dall’esterno verso l’interno”, rendendo gli investimenti nella sicurezza più accessibili ed efficaci.

Squadre “Tiger”

Per gestire meglio le minacce emergenti e rispondere ai rischi, continueremo ad assistere a un aumento dei “fusion team” (grazie a Gartner per il termine!) – che riuniscono figure chiave dei settori IT, sicurezza e operativo per guidare il cambiamento. Questi team misti contribuiscono a creare nuove sinergie, unendo gruppi e competenze complementari (ma spesso isolati tra loro) per raggiungere obiettivi comuni. Questi team interfunzionali aumentano la visibilità in tutta l’organizzazione, individuano ed eliminano i punti ciechi e ottimizzano gli investimenti negli strumenti esistenti e in quelli nuovi. Sebbene molte organizzazioni mature facciano già ricorso ai team di fusione, il 2023 vedrà un’adozione più diffusa di queste strutture per identificare meglio i rischi, implementare strategie di risposta informatica e gestire le minacce.

Servizi gestiti

Con l’aumentare delle minacce, le aziende continueranno ad adottare offerte di servizi gestiti (MSP) e servizi di sicurezza gestiti (MSSP) per potenziare gli strumenti e le strategie esistenti. Ciò vale in particolare per i reparti IT con risorse limitate e per coloro che intendono potenziare i propri centri operativi di sicurezza. Affidarsi a questi fornitori di servizi gestiti consentirà alle organizzazioni di colmare il divario di competenze in materia di sicurezza informatica, attingere a un consorzio di soluzioni specializzate e ampliare le proprie attività nel campo della sicurezza informatica senza dover gestire personale aggiuntivo o soluzioni disparate. 

Grazie a tutti i nostri collaboratori! Seguite Commvault e il nostro portafoglio DPaaS Metallic sui social media per scoprire se le loro previsioni si avvereranno. 

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