Skip to content
  • Home
  • Soluzioni
  • Identificazione Cleanpoint

Ripristino sicuro, ripristino affidabile

Consenti alla tua azienda di identificare, convalidare e ripristinare rapidamente gli ultimi dati noti come validi, contribuendo a ridurre al minimo i rischi, i tempi di inattività e l’incertezza a seguito di un attacco informatico.

Come operiamo

Individuazione, convalida e ripristino rapidi

Acceleriamo la Recovery sicura verificando e convalidando i dati rispetto alle firme dei malware noti e utilizzando una valutazione basata sull'intelligenza artificiale per le minacce polimorfiche, contribuendo a ridurre il rischio di ricaduta e ripristinando le operazioni aziendali in tutta sicurezza dopo qualsiasi incidente informatico.


Individua il tuo ultimo Cleanpoint™

Sfrutta il rilevamento basato sull’intelligenza artificiale per individuare rapidamente l’ultimo backup valido tra i vari carichi di lavoro, riducendo al minimo le congetture e i ritardi nel Recovery.

Per saperne di più

Convalida Recovery, rafforza la fiducia

Verifica l’integrità dei dati in una “Cleanroom” isolata per accertarne la correttezza prima del Recovery, eseguendo una scansione alla ricerca di malware prima di reindirizzarli nel tuo ambiente.

Per saperne di più

Garantite la continuità operativa

Riducete la perdita di dati e l’impatto sull’attività definendo punti di Recovery ottimali, proteggendo i dati non compromessi da una reinfezione o da ulteriori violazioni durante il Recovery.

Per saperne di più

Caratteristiche di identificazione di Cleanpoint

Visualizza, analizza, agisci con precisione

Sfruttate strumenti avanzati di rilevamento e Recovery per individuare rapidamente, comprendere e agire sulla base di informazioni fondate sui dati, consentendo una risposta decisiva alle minacce informatiche.


Rilevamento rapido delle minacce

Esegue la scansione dei backup alla ricerca di minacce sia note che zero-day, utilizzando motori basati sull’intelligenza artificiale per individuare malware, anomalie e primi segni di crittografia.

Per saperne di più

Identificazione automatizzata di Cleanpoint™

Individua rapidamente l'ultimo backup non compromesso tra i vari carichi di lavoro sulla base di dati di intelligence reali, eliminando le ricerche manuali e accelerando le decisioni relative al Recovery.

Visualizza la Threat Scan

Convalida della Cleanroom Recovery

Testa e convalida i dati in una Cleanroom isolata prima del ripristino in produzione, prevenendo la reinfezione e garantendo un ambiente di ripristino sicuro.

Visualizza Cleanroom Recovery

Esclusiva Commvault

Ripristino sintetico

Sfruttando le funzionalità di rilevamento del malware e di crittografia fornite da Commvault, il ripristino sintetico crea un punto di ripristino ottimizzato che combina la versione pulita più recente dei file presenti in tutti i backup in un unico punto di ripristino.


Ripristino rapido, semplice e sicuro

Il Recovery sintetico non richiede alcun intervento manuale e contribuisce a ridurre il rischio di reinfezione dell’ambiente da parte di malware durante il Recovery.


Salva i dati integri, metti in quarantena quelli danneggiati

I file validi e integri provenienti dal backup più recente vengono conservati, mentre quelli compromessi vengono messi in quarantena e sostituiti con versioni integre provenienti da backup precedenti, contribuendo a ridurre il rischio di ripristinare uno stato danneggiato.


Integrazione con Cleanroom Recovery

Il ripristino sintetico è integrato con Cleanroom Recovery, consentendovi di scegliere facilmente il vostro punto di ripristino pulito e avviare un ripristino di quei dati puliti in una Cleanroom per l’osservabilità e la convalida.

Visualizza Cleanroom Recovery

REPORT DELL’ANALISTA

The Forrester Wave™: Soluzioni per la resilienza dei dati, quarto trimestre 2024

Scoprite perché Commvault si è classificata al primo posto per la solidità dell’offerta e perché Forrester ha affermato: «I punti di forza [di Commvault] includono la resilienza dei dati […], la facilità d’uso, l’integrità dei backup, i vault e l’airgap, oltre alle funzionalità normative e di conformità».

La nostra portata

Garantiamo la sicurezza di oltre 100.000 aziende

  • AstraZeneca logo
  • ranstad logo

EBOOK

Cyber Recovery 101: Guida alla creazione di un’azienda resiliente con un approccio “cloud-first”

Questa guida introduttiva al cyber Recovery può aiutarvi a capire cosa è necessario per migliorare la resilienza informatica e combattere le minacce in un mondo cloud.

Solution brief

Manuale sulla resilienza informatica

Migliori pratiche per passare dalla funzionalità minima al pieno Recovery informatico.
Leggi il manuale Informazioni su Manuale sulla resilienza informatica
Libro bianco

Ridefinire il Recovery informatico: introduzione al Mean Time to Clean Recovery

Questo white paper introduce una nuova metrica da tenere in considerazione: il Mean Time to Clean Recovery (MTCR).
Leggi il white paper su “Ridefinire il Recovery informatico: introduzione al Mean Time to Clean Recovery”

Domande frequenti

Che cos’è un “Cleanpoint”?

Un Cleanpoint(TM) è un backup relativo a un determinato momento in cui è stata eseguita una scansione alla ricerca di minacce senza che ne venisse rilevata alcuna. Il Cleanpoint più importante è l’ultima versione funzionante nota di un file, oggetto o macchina virtuale di cui è stato eseguito il backup prima che venisse rilevata una minaccia. Questo indica il miglior punto di ripristino potenziale per ripristinare senza file compromessi.

Che cos’è il “malware”?

Il malware — abbreviazione di software dannoso — è qualsiasi programma o codice progettato per danneggiare, sfruttare o compromettere in altro modo computer, reti o dati. Comprende minacce quali virus, ransomware, spyware e trojan, che possono rubare informazioni, danneggiare file, interrompere le operazioni o consentire agli aggressori l’accesso non autorizzato ai sistemi.

Perché il ransomware è così pericoloso?

Il ransomware è pericoloso perché crittografa o blocca dati e sistemi critici, tenendoli in ostaggio fino al pagamento di un riscatto — spesso interrompendo le operazioni aziendali, causando la perdita di dati e comportando costosi tempi di inattività o danni alla reputazione. Anche se il riscatto viene pagato, non vi è alcuna garanzia che i dati vengano ripristinati completamente o che gli aggressori non abbiano lasciato delle backdoor.

I backup immutabili aiutano a proteggersi dal ransomware creando copie dei dati che non possono essere alterate, cancellate o crittografate, nemmeno dagli amministratori o dal malware. Ciò significa che, dopo un attacco, le organizzazioni possono ripristinare dati puliti e non modificati.

Perché è importante un ripristino “pulito”?

Durante un attacco informatico, il ripristino “pulito” è fondamentale perché il ripristino di dati infetti o compromessi può reintrodurre malware, prolungare i tempi di inattività e compromettere gli sforzi di Recovery. Gli autori degli attacchi spesso inseriscono codice nascosto o backdoor che persistono anche dopo che i sistemi sembrano essere stati ripristinati.

Iniziate

Prova Commvault Cloud oggi stesso

Cyber-resilienza per l’azienda cloud-first, con la prima piattaforma progettata per garantire la continuità operativa.