Skip to content
Backup and Recovery, gestione dei dati, protezione dei dati, sicurezza dei dati

Una violazione può insegnare

L'esperienza di una violazione ha un impatto significativo sul modo in cui un'organizzazione affronta la resilienza.


Purtroppo, le violazioni sono fin troppo comuni e colpiscono aziende di ogni dimensione in tutti i settori. Come ogni esperienza traumatica, affrontare una violazione ridefinisce il modo in cui un’organizzazione agisce e stabilisce le proprie priorità. Questi sono alcuni dei risultati emersi dal nostro primo “Cyber Readiness Report”, frutto della collaborazione tra Commvault e GigaOm.  

Abbiamo condotto un sondaggio tra 1.000 responsabili della sicurezza informatica e dell’IT provenienti da paesi di tutto il mondo per comprendere meglio lo stato globale della Readiness al ripristino informatico e per capire chiaramente in che modo le organizzazioni riescano a mantenere la propria resilienza nonostante il caos e i danni causati dalle violazioni.

Il nostro sondaggio ha confermato la diffusione delle violazioni: l’83% degli intervistati ha segnalato una violazione significativa della sicurezza, di cui oltre il 50% nell’ultimo anno e più del 75% negli ultimi 18 mesi. Considerando che le violazioni comportano costi fino a 12 milioni di dollari al giorno¹, la capacità di riprendersi rapidamente è fondamentale.  

Un risultato significativo emerso dall’analisi del set di dati è che ci sono molte lezioni da trarre dall’aver subito una violazione. Le organizzazioni acquisiscono un’esperienza che ne modifica la prospettiva, le priorità e, spesso, il livello di maturità. Ad esempio, le organizzazioni che hanno subito una violazione sono quasi 2,5 volte più propense a considerare la comprensione del profilo di rischio dei dati, le classificazioni dei dati e il relativo livello di rischio come una priorità assoluta per la propria strategia di Recovery informatica, rispetto alle organizzazioni che non hanno subito alcuna violazione. 

Nel complesso, le organizzazioni che non hanno subito violazioni hanno un approccio più mirato, indicando la necessità di disporre di backup completi e di poter recuperare i dati critici come una delle tre priorità principali in quasi il 60% dei casi. Le organizzazioni che hanno subito violazioni attribuiscono grande importanza a una serie più ampia di pratiche, tra cui spiccano la comprensione del proprio profilo di rischio relativo ai dati e la classificazione degli stessi.   

Ciò ci indica che, una volta che un’organizzazione ha subito una violazione e ne ha compreso le implicazioni in termini di risposta necessaria, le sue priorità cambiano. Tali organizzazioni hanno imparato che esistono aspetti fondamentali da integrare, che potrebbero risultare meno evidenti a chi non ha subito violazioni, quali: la comunicazione con le parti interessate, la collaborazione con i fornitori, una chiara attribuzione delle responsabilità e la suddivisione dei compiti. Chi non ha subito violazioni, invece, si concentra principalmente e unicamente sulla rapidità. 

Le organizzazioni che hanno subito una violazione sono inoltre meno soddisfatte dello stato dei propri strumenti di allerta precoce rispetto a quelle che non hanno segnalato alcuna violazione, il che suggerisce un certo livello di compiacimento nel gruppo che non ha subito violazioni. 

Nel complesso, le organizzazioni che hanno subito una violazione si preparano in modo più completo: sono più propense ad avere dei piani e, una volta definiti, li testano con maggiore frequenza. Inoltre, in risposta a una violazione, attribuiscono uguale priorità a un maggior numero di capacità e attività, piuttosto che cercare di fare bene solo poche cose. 

Leggi il rapporto completo qui.


1SolarWinds: Team Pingdom, Costo medio dei tempi di inattività per settore, 9 gennaio 2023.

Altri post correlati


Thumbnail_Blog-Clumio-Fedramp-2026

Clumio potenzia la resilienza informatica cloud-native con un traguardo FedRAMP®

Per saperne di più su Clumio potenzia la resilienza informatica cloud-native con un traguardo FedRAMP®
Thumbnail_Blog_Ready-or-Not-Ep5-Data

Dati: quando «troppo» diventa «mai abbastanza»

Per saperne di più su Dati: quando "troppo" diventa "mai abbastanza"
Thumbnail_Blog_Ransomware-Trends-2025-1

Perché i rischi informatici moderni richiedono una resilienza informatica completa

Per saperne di più su Perché i rischi informatici moderni richiedono una resilienza informatica completa