When it comes toRansomware, non è questione di “se”, ma di “quando” un’organizzazione ne sarà colpita. Un efficace piano di Recovery richiede un’attenzione particolare alla protezione delle risorse e dei dati, informazioni per capire quando sono presenti minacce e quali dati sono interessati, nonché la capacità di ripristinare quantità estremamente elevate di dati il più rapidamente possibile. Ecco alcune domande frequenti su come prepararsi al ransomware.
What are some best practices to implement ransomware prevention?
Le aziende dovrebbero adottare queste misure fondamentali per proteggere i propri dipendenti e le proprie apparecchiature dal ransomware e da comportamenti dannosi:
- Installare regolarmente gli aggiornamenti software e le patch, sia sui singoli computer che sulle apparecchiature informatiche.
- Eseguire backup regolari di tutti i dati, seguendo l’approccio 3-2-1:
- Creare 3 copie dei dati,
- Su 2 diversi tipi di supporto,
- E una di queste copie dovrebbe trovarsi fuori sede ed essere immutabile, in modo che non possa essere modificata né cancellata.
- Limit user access to systems to reduce the risk of accidental or intentional modifications.
Commvault Cloudoffers capabilities including role-based access control, auditing, integration with customer-owned authentication technologies like SAML, and encryption of all intra-service communications and data during transmission to securely handle customer data.
Additionally, all backup data is compressed, deduplicated, and encrypted by default from the source, on the network, and at rest. Compression and deduplication also obfuscate data, providing additional security if the backup storage is compromised. Learn more about theA-to-Z aspects of cyber resilience against ransomware.
What are some everyday prevention measures for IT to deliver to our employees to prevent attacks?
Le aziende dovrebbero informare i propri dipendenti sui rischi legati al ransomware e su cosa tenere d’occhio nelle e-mail e nei messaggi di testo non richiesti. La formazione online può rivelarsi molto efficace per illustrare esempi concreti.
A livello personale, impara a riconoscere i segnali e ad adottare le precauzioni necessarie:
- Utilizza l’autenticazione a più fattori per verificare la tua identità al momento dell’accesso.
- Adotta misure di sicurezza adeguate per la posta elettronica e gli endpoint al fine di bloccare malware e tentativi di phishing.
- Controlla attentamente i link passandoci sopra con il mouse senza cliccarci sopra, per verificare che l’URL sia sicuro.
Queste sono solo le nozioni di base, ed è importante che ognuno di noi faccia la propria parte per proteggere se stesso e la propria organizzazione dagli effetti di un attacco.
How can we proactively detect ransomware incidents within our organization?
Per identificare in modo proattivo il ransomware, è necessario implementare strumenti di rilevamento delle minacce come parte delle difese del proprio ambiente. Commvault ribalta la situazione a sfavore degli aggressori, applicando tecniche forensi avanzate e intelligenza artificiale generativa per accelerare il rilevamento delle minacce e la risposta. Partiamo dalla nostra architettura Zero-Trust, con funzionalità chiave quali l’autenticazione a più fattori, l’autorizzazione multipla, SAML, la gestione degli accessi privilegiati e i controlli di accesso basati sui ruoli. Commvault Cloud include monitoraggio intelligente e identificazione dei rischi per ingannare e segnalare le minacce nelle prime fasi del ciclo di vita dell’attacco, insieme a tecniche di cyber-inganno per l’allerta precoce in caso di ransomware e intenti malevoli. Ottieni informazioni dettagliate sulle tendenze e sui comportamenti degli utenti per rilevare le anomalie prima che si diffondano.
Can we detect ransomware attacks beyond the endpoint?
Grazie alla protezione degli endpoint, le aziende possono implementare una protezione completa per il backup e il Recovery dei dati per i dati perimetrali. È tuttavia importante ottenere informazioni dettagliate su tutti i propri ambienti SaaS e cloud ibrido. Senza una protezione adeguata per i dati SaaS, le applicazioni e gli endpoint, il rischio di perdita di dati o di attacchi quali il danneggiamento, la cancellazione accidentale e gli attacchi dolosi è notevole.
Preparatevi a contrastare il ransomware grazie a iniziative di rilevamento precoce e risposta rapida. Commvault offre strumenti intuitivi e analisi avanzate che vi consentono di individuare i rischi in tempo reale e limitare l’esposizione alle minacce informatiche in corso. Grazie al nostro approccio consolidato e multistrato alla Readiness contro il ransomware, disporrete di controlli robusti per aiutare a prevenire le minacce e garantire la recuperabilità dei dati in caso di attacco informatico. Utilizzando copie dei dati immutabili e isolate fisicamente, il rilevamento avanzato delle anomalie e la crittografia integrata, Commvault Cloud vi offre gli strumenti per salvaguardare i dati critici su applicazioni, endpoint e ambienti cloud ibridi.
What do I do if I believe my system has been infected by ransomware?
Isolare il problema per impedirne l’ulteriore diffusione e avviare l’analisi forense il più rapidamente possibile. L’ideale sarebbe allestire un’area pulita e sicura per valutare la situazione e ridurre al minimo l’impatto sull’organizzazione.
Commvault Cloud® Cleanroom™ Recoveryoffers a cost-effective and flexible way to create a secure, isolated environment to recover your organization’s data and applications when a breach occurs. Cleanroom Recovery can be used to conduct forensic analysis of known infected systems and identify the root cause of an attack. It also can help reduce downtime and accelerate recovery with a streamlined process for testing, analyzing, and restoring both data and applications to get back to a production-capable environment.
How long does the recovery process take?
Oneanalisifound that 24 days was the average reported time to recover from a cyberattack in the United States in 2022. Recovering from a cyberattack typically requires forensic investigation and remediation to be completed first, which can delay the actual recovery of data and restoration of normal business activity. It’s important to verify that data is free from infection before it is released back into the production environment.
La Readiness informatica richiede una visione più ampia della recuperabilità dei sistemi e dei dati in tutta l’infrastruttura e in tutti i processi aziendali. La capacità di reagire e riprendersi rapidamente dipende dalla disponibilità di un piano di risposta agli incidenti e di una piattaforma adeguata che integri la protezione dei dati, il rilevamento e la prevenzione delle minacce, nonché ambienti isolati per un ripristino sicuro. Questo cambiamento è essenziale nell’attuale panorama delle minacce, in cui si pone l’accento non solo sulla protezione e sull’integrità, ma anche sul ripristino.
To reduce the amount of time it takes toun attacco ransomware, è necessario definire la propria strategia di resilienza informatica. Se si mette a punto un piano di Recovery completo, lo si testa regolarmente per verificarne l’efficacia e si ha la certezza di poterlo attuare con successo quando necessario, si sarà in grado di reagire a un attacco e di riprendersi da esso molto più rapidamente.
L’offertaCloudburst™ Recoverycapability can help you improve business continuity by using infrastructure-as-code to automate rapid and frictionless recovery of data, enabling mass recovery from cloud storage at scale with the highest speed possible. Through the breadth of the Commvault Cloud offerings, you can leverage unlimited scale, sophisticated layered security, and simple management to keep your organization protected now and in the future.
How do I best evaluate my current ransomware prevention strategy?
Earlier this year,Commvault ha collaborato con GigaOmto conduct a survey on cyber recovery readiness and resilience with 1,000 security and IT leaders. This collaborative study offers a worldwide view into the challenges of cyber readiness postures and identifies effective strategies that you can use to enhance your recovery readiness plans.
Per rendere il tutto più concreto, abbiamo individuato queste 5 pratiche e competenze che hanno un impatto determinante sulla resilienza. Le chiamiamo “indicatori di maturità della Readiness informatica” e, come è facile intuire, più se ne possiedono, più si è maturi e preparati a rispondere a un incidente di ransomware.
Esaminiamole una per una:
Strumenti di sicurezza che consentono di fornire un allarme tempestivo in merito ai rischi, compresi quelli legati al personale interno.
In primo luogo, gli strumenti di sicurezza per l’allerta precoce sono tecnologie e sistemi progettati per individuare potenziali minacce informatiche prima che possano causare danni significativi. Questi strumenti mirano a identificare i rischi nella fase più precoce possibile, consentendo alle organizzazioni di agire in modo proattivo anziché reattivo. Tra gli esempi figurano i sistemi di rilevamento delle intrusioni, la tecnologia di inganno, i sistemi di prevenzione delle intrusioni, la gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza, l’analisi del comportamento di utenti ed entità e il rilevamento e la risposta a livello di endpoint.
È presente un sito oscuro o un sistema secondario di cui è accertata la pulizia.
In secondo luogo, è importante disporre di un ambiente di ripristino isolato, preconfigurato o dinamico (come ad esempio una “cleanroom”) che non sia influenzato dagli incidenti informatici verificatisi nella sede principale. Questa sede secondaria può essere attivata rapidamente per garantire la continuità operativa e l’integrità dei dati in caso di attacco informatico o di guasto grave. Ciò migliora la resilienza informatica fornendo un’opzione di failover sicura, riducendo al minimo i tempi di inattività e le complessità del failover.
Un ambiente isolato in cui archiviare una copia immutabile dei dati.
In terzo luogo, è opportuno conservare una copia separata e “air-gapped” (ovvero immutabile e indelebile) dei propri dati, protetta all’interno dell’infrastruttura di una terza parte. I dati rimangono inalterati e protetti dalle minacce informatiche, inclusi il ransomware e le azioni dolose da parte di personale interno. Ciò migliora l’integrità e la disponibilità dei dati, fornendo un’opzione di Recovery affidabile in caso di danneggiamento o perdita dei dati.
Sono stati definiti i runbook, i ruoli e i processi per la gestione degli incidenti.
In quarto luogo, si tratta di una capacità fondamentale per garantire una risposta strutturata ed efficiente agli incidenti informatici. I runbook collaudati forniscono istruzioni dettagliate per la gestione di vari tipi di incidenti, riducendo la confusione e i tempi di risposta. Ruoli e processi chiaramente definiti sono fondamentali affinché ogni membro del team conosca le proprie responsabilità, favorendo così un’azione coordinata. Questa preparazione accelera il ripristino e contribuisce a mantenere la continuità operativa durante e dopo gli eventi informatici.
Specific measures to demonstrate IT recovery readiness and assess risks.
Infine, ma non meno importante, stabilite metriche e test che dimostrino la capacità della vostra organizzazione di riprendersi dagli incidenti informatici e valutino i rischi associati. Queste misure, quali esercitazioni periodiche di Recovery e valutazioni dei rischi, forniscono informazioni sull’efficacia dei vostri piani di Recovery e identificano potenziali vulnerabilità. Sono essenziali per la resilienza informatica.
Are you ready to build your cyber recovery plan?
This is how you can be ready to recover from ransomware. Being ready for recovery means your teams have the confidence and the ability to quickly recover all data and applications across your environment, including physical servers, virtual machines, and your various cloud platforms. If you’re interested in seeing the full Cyber Recovery Readiness Report, you canscaricare il PDF.
Ready to learn more about the Commvault Cloud platform?Richiedi una demoto see it in action and discover how you can respond to ransomware.