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Protezione dei dati, sicurezza dei dati

Gli aggressori non sono più benvenuti

Il rilevamento tempestivo delle minacce è fondamentale per scacciare gli intrusi.


Il tempo medio di permanenza – ovvero il tempo che un aggressore trascorre nel vostro ambiente prima di essere individuato o di sferrare l’attacco – è di 204 giorni. Per quasi sette mesi, gli aggressori si muovono di nascosto, individuando dati preziosi, analizzando la vostra infrastruttura e i vostri ambienti di backup e installando backdoor che garantiscono loro un accesso persistente alla vostra organizzazione anche nel caso in cui venissero individuati e bloccati.

La protezione dei dati richiede di ridurre il tempo a disposizione degli hacker per agire nel vostro ambiente. Questo è l’obiettivo della maggior parte delle tecnologie di rilevamento attualmente esistenti. Il problema, ovviamente, è che la maggior parte dei meccanismi di rilevamento genera un numero eccessivo di allarmi che si rivelano falsi positivi. Ciò comporta uno spreco di tempo e di energie nel verificare situazioni che rientrano semplicemente nella normalità operativa. Inoltre, causa un grave esaurimento nel personale addetto alla sicurezza informatica, che deve essere al massimo delle proprie capacità quando si tratta di combattere le vere minacce informatiche.

Combattere l’affaticamento da allerta migliorando l’accuratezza degli avvisi

Gli analisti informatici concordano sul fatto che trovare l’ago nel pagliaio e sventare un attacco sia una vera e propria scarica di adrenalina. È proprio questo il motivo per cui molte persone decidono di dedicarsi alle indagini informatiche. Al contrario, se si chiede a un qualsiasi analista quale sia la parte peggiore del proprio lavoro, spesso la risposta è: dover rispondere ad allarmi che conducono a vicoli ciechi.

Un ottimo modo per migliorare il proprio livello di sicurezza e il morale dei dipendenti è investire in tecnologie che riducano le attività noiose e ripetitive ed evitino ai propri team di perdere tempo in ricerche inutili.

Ma mettere a punto strumenti di rilevamento in grado di distinguere il segnale dal rumore è complicato. Non si vuole scartare un allarme reale insieme ai falsi positivi, ma non si vuole nemmeno che gli analisti indaghino su allarmi che non sono reali. Pertanto, individuare un segnale migliore è fondamentale.

Posiziona delle esche vegetali in punti strategici per intrappolare gli aggressori

Un buon modo per ottenere un segnale più affidabile è ricorrere alle tecnologie di inganno. Queste tecnologie utilizzano risorse esca nell’ambiente che non vengono mai rilevate dagli utenti legittimi. Poiché le esche e le trappole sono invisibili agli utenti reali e autorizzati, quando si verificano interazioni con tali esche, Threatwise genera automaticamente avvisi ad alta affidabilità e alta fedeltà che indicano la presenza di un attore malintenzionato.

Ciò riduce notevolmente il rumore generato dagli strumenti di sicurezza tradizionali, consentendo al personale addetto alla sicurezza di concentrarsi sulle minacce reali. Riduce al minimo la possibilità che Dave della contabilità generi un allarme cliccando accidentalmente su qualcosa che non dovrebbe e aumenta la certezza che un allarme sia stato attivato da qualcosa che non dovrebbe trovarsi lì. Questi allarmi sono visibili in Commvault Cloud e vengono inoltrati automaticamente a SIEM, SOAR e altri strumenti di gestione degli allarmi per integrarsi perfettamente nei flussi di lavoro delle operazioni di sicurezza.

Dove è consigliabile posizionare le trappole? Vicino ai dati critici

I tipi di trappole e esche installate nel proprio ambiente dovrebbero (1) sembrare parte integrante dell’ambiente stesso e (2) imitare elementi che un aggressore potrebbe trovare allettanti. Per soddisfare entrambi questi requisiti, è necessario posizionare le esche vicino ai dati che si desidera proteggere e installarne un numero sufficiente affinché sia elevata la probabilità che un aggressore interagisca con la trappola anziché con i dati reali.

In passato, era difficile creare un numero sufficiente di esche nel proprio ambiente per ingannare efficacemente gli aggressori. Oggi, invece, tecnologie come Threatwise consentono di scalare e distribuire facilmente decine o centinaia di esche da un unico sistema, aumentando così le probabilità di individuare l’autore della minaccia.

A ciò si aggiunge Threatwise Advisor, il nostro assistente intelligente che tiene conto dei dati presenti nel vostro ambiente e consiglia automaticamente dove e in che numero posizionare le esche all’interno della vostra infrastruttura. Ciò semplifica l’implementazione e la gestione, richiedendo una manutenzione molto inferiore rispetto alle tradizionali tecnologie di inganno.

Il posizionamento strategico di esche e trappole in prossimità dei dati più critici migliora il livello di sicurezza. L’utilizzo di un sistema che conosce già i dati e ne comprende la criticità consente di ottenere consigli intelligenti sul posizionamento, in modo da ottenere i migliori risultati.

Acquisisci una comprensione approfondita delle tattiche, delle tecniche e delle procedure di un aggressore

Un ulteriore vantaggio derivante dall’utilizzo delle tecnologie di inganno e delle esche di Threatwise per individuare le minacce è che è possibile utilizzare le esche anche come strumento per raccogliere informazioni sulle modalità operative di un aggressore.

È possibile indurre gli aggressori a credere di aver ottenuto l’accesso implementando risorse esca reali ma innocue, complete di elementi quali schermate di accesso e altro ancora. Ciò consente di monitorarne il comportamento e raccogliere informazioni preziose, come le credenziali che utilizzano o testano. Una visibilità tempestiva aiuta a identificare e rispondere alle minacce molto più rapidamente, potenzialmente prima che venga arrecato alcun danno.

L’implementazione di tecnologie di inganno nell’ambito delle misure difensive proattive garantisce una maggiore sicurezza. Queste tecnologie possono essere personalizzate in base all’architettura, all’infrastruttura e ai rischi specifici della vostra organizzazione. Inoltre, possono essere implementate in un’ampia gamma di ambienti, comprese le aree che gli strumenti di sicurezza tradizionali potrebbero non rilevare. Ciò contribuisce a eliminare i punti ciechi nelle vostre difese.

Se desideri saperne di più sul cyber deception, contatta il nostro team commerciale: saremo lieti di illustrarti come funziona, oppure puoi iniziare oggi stesso la tua prova gratuita.

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