Skip to content
Cloud, Sicurezza dei dati

Commvault Platform Release 2024E

Le nuove funzionalità possono contribuire a rafforzare la sicurezza e a garantire un recupero dei dati rapido e affidabile.


Commvault è lieta di annunciare che la versione 2024E della piattaforma Commvault è ora disponibile al pubblico. I clienti possono visitare il sito documentation.commvault.com e scaricare la versione della Commvault Cloud Platform.

Nel corso dell’ultimo anno, accompagnando i nostri clienti nel loro percorso, abbiamo individuato diverse tendenze digitali fondamentali che hanno ispirato il lancio di questa piattaforma. Innanzitutto, le minacce informatiche stanno diventando sempre più complesse, compromettendo la nostra capacità di reagire, riprenderci e mantenere la resilienza, soprattutto con l’aumento dei casi di ransomware. In secondo luogo, i dati sono sempre più distribuiti tra diversi cloud, regioni e applicazioni, rendendo difficile mantenere un approccio alla resilienza solido e affidabile.

Sono disponibili diverse nuove funzionalità in grado di rafforzare la sicurezza negli ambienti ibridi e garantire un Recovery rapido e affidabile da qualsiasi luogo. Tra le principali figurano:

Sicurezza – Costruire la resilienza informatica

Grazie al nostro impegno a favore dell’innovazione e alla collaborazione con i nostri clienti e partner, Commvault mira a creare un panorama digitale più sicuro, fornendo soluzioni che aiutino ad anticipare, resistere, riprendersi e adattarsi alle minacce informatiche.

La nostra conformità agli standard di settore, quali la norma NIST sulla resilienza informatica (800-160) e i quadri di riferimento NIST 2.0 sulla sicurezza informatica, dimostra la maturità del nostro approccio, aiutando i nostri clienti a orientarsi nel complesso panorama della sicurezza informatica.

Supporto per la Threat Scan (Threat Scan) per le macchine virtuali

Le minacce informatiche compromettono il contenuto dei backup, rendendo difficile il ripristino di versioni valide. I dati vengono crittografati e sottoposti a backup tramite ransomware, e il ripristino dei dati può causare una nuova infezione all’interno dell’organizzazione. La verifica manuale del contenuto dei backup è un’operazione noiosa e dispendiosa in termini di tempo, che comporta un processo di tentativi ed errori.

Ora è possibile eseguire scansioni approfondite dei VM Backup per individuare eventuali infezioni da malware. In questo modo sarete in grado di adottare misure di Recovery tempestive e ben ponderate. Identificate e isolate rapidamente eventuali minacce presenti nei VM Backup per facilitare il rapido recupero dei dati non compromessi, prevenendo efficacemente una nuova infezione.

Miglioramenti alla sicurezza post-quantistica

L’informatica quantistica sfrutta gli straordinari principi della meccanica quantistica per manipolare i bit quantistici (qubit), che possiedono la capacità unica di esistere simultaneamente in più stati. Ciò consente di risolvere specifici problemi computazionali a una velocità esponenziale rispetto ai computer classici, aprendo potenzialmente la strada a progressi rivoluzionari nel campo della ricerca e della scienza.

D’altro canto, i computer quantistici rischiano di mandare in frantumi gli attuali standard di crittografia che proteggono i dati. Ciò può comportare la divulgazione di documenti finanziari, informazioni personali, proprietà intellettuale e altro ancora. Le aziende sono costrette ad adeguare le proprie strategie di sicurezza informatica in vista di un futuro in cui gli attuali metodi di crittografia potrebbero essere compromessi, adottando la crittografia post-quantistica (PQC). Per una comprensione più approfondita di questa tecnologia rivoluzionaria, vi invitiamo a leggere il nostro articolo sul blog dedicato all’argomento. 

Commvault ha implementato un framework di crittografia post-quantistica modulare per supportare gli attuali algoritmi descritti nelle pubblicazioni NIST FIPS 203, 204 e 205, oltre a garantire la possibilità di integrare facilmente nuovi algoritmi man mano che la crittografia post-quantistica (PQC) si evolve in futuro.

 Integrazione di Splunk con SOAR

I team di sicurezza devono reagire rapidamente agli incidenti di sicurezza per ridurre al minimo l’impatto delle minacce informatiche. La buona notizia è che le piattaforme di orchestrazione della sicurezza, come Splunk, possono aiutare a correlare e coordinare le risposte a livello dell’intera organizzazione.

La nostra integrazione con Splunk SOAR consente ai team di sicurezza di monitorare gli indicatori di minaccia, gli avvisi di Commvault e gli eventi di audit all’interno di Splunk, permettendo loro di intervenire con azioni orchestrate e playbook per migliorare il proprio livello di sicurezza. Ciò consente di centralizzare i dati di sicurezza per una migliore collaborazione con i team SecOps e per un’identificazione e una risposta più rapide agli incidenti di sicurezza.

Recovery

Le nostre ultime funzionalità di Recovery continuano ad ampliare la nostra copertura dei carichi di lavoro cloud-native, per proteggere e ripristinare i dati in modo trasparente all’interno di un’unica piattaforma resiliente alle minacce informatiche. 

Ripristino del controller di dominio con Cleanroom Recovery

Le minacce informatiche prendono spesso di mira Active Directory poiché questo sistema gestisce l’accesso alle applicazioni nella maggior parte delle organizzazioni aziendali.   

Il ripristino in camera bianca del controller di dominio di Active Directory consente di ripristinare in modo sicuro e rapido l’infrastruttura necessaria per l’autenticazione degli utenti e le funzioni di controllo degli accessi. Ciò significa che le applicazioni ripristinate sono accessibili per eseguire test sul piano di ripristino informatico e per la convalida delle applicazioni. 

Scopri di più sulla versione 2024E della Commvault Cloud Platform

Porta la tua strategia di resilienza informatica a un livello superiore e sfrutta appieno le funzionalità di Commvault Cloud. Inizia a utilizzare Commvault Cloud Platform Release 2024E:

Altri post correlati


Thumbnail_Blog-Clumio-Fedramp-2026

Clumio migliora la resilienza informatica cloud-native con un traguardo FedRAMP®

Per saperne di più su Clumio potenzia la resilienza informatica cloud-native con il traguardo FedRAMP®
Thumbnail_Blog_Ready-or-Not-Ep5-Data

Dati: quando «troppo» diventa «mai abbastanza»

Per saperne di più su "Dati: quando troppo diventa mai abbastanza"
Thumbnail_Blog_Ransomware-Trends-2025-1

Perché i rischi informatici moderni richiedono una resilienza informatica completa

Per saperne di più su Perché i rischi informatici moderni richiedono una resilienza informatica a 360 gradi