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Azienda e comunità, resilienza informatica e sicurezza dei dati

Preparazione informatica in un contesto di tensioni geopolitiche: linee guida per i nostri clienti, partner e la nostra comunità


I periodi di instabilità geopolitica, compreso l’attuale conflitto in Medio Oriente, possono determinare un aumento delle attività informatiche sia da parte di gruppi legati agli Stati che di attori malintenzionati opportunisti. Le agenzie governative e le organizzazioni di settore hanno incoraggiato le aziende a mantenere un livello di sicurezza più elevato durante questo periodo.

Noi di Commvault stiamo facendo proprio questo. Abbiamo aumentato la consapevolezza interna, rafforzato la disciplina operativa e potenziato le nostre misure di resilienza. Commvault collabora inoltre con un partner di fiducia specializzato in intelligence sulle minacce, CloudSEK, per monitorare l’evoluzione dei rischi e definire la nostra strategia di sicurezza. Incoraggiamo i nostri clienti, partner e colleghi del settore ad adottare misure simili per rimanere informati e rafforzare i controlli informatici fondamentali.

Su cosa dovrebbero concentrarsi le organizzazioni in questo momento

1. Sapere quando passare alla modalità di “allerta elevata”

Disporre di criteri interni chiari su quando intensificare il monitoraggio, limitare le modifiche non essenziali sui sistemi critici o accelerare la Readiness nella risposta agli incidenti. Queste misure non devono necessariamente essere drastiche, ma devono essere deliberate e ben coordinate.

2. Rafforzare la disciplina in materia di identità e accesso

Durante i periodi di crescenti tensioni regionali, molte campagne condotte da attori malintenzionati si basano sulla compromissione degli account degli utenti. Rafforzare le buone pratiche di sicurezza: rotazione regolare delle credenziali, autenticazione forte, revisione attenta dei comportamenti di accesso insoliti e indagine tempestiva su qualsiasi elemento che sembri fuori posto. Per misure concrete volte a ridurre i rischi legati all’identità, consultare il recente blog di Commvault sulle migliori pratiche di sicurezza.

3. Prestare maggiore attenzione al perimetro esposto a Internet e all’accesso remoto

Gli autori delle minacce spesso sfruttano i sistemi esposti a Internet o gli strumenti di accesso remoto durante le crisi globali. Assicuratevi che questi sistemi siano ben mantenuti, aggiornati e monitorati.

4. Preparatevi a potenziali interruzioni della disponibilità

Le attività DDoS e di hacktivismo registrano spesso picchi durante i conflitti regionali. Consultate i vostri fornitori di servizi, valutate le opzioni di mitigazione a vostra disposizione e simulate il vostro piano interno di escalation e comunicazione, in modo da essere pronti nel caso in cui la disponibilità diventi un obiettivo.

5. Verificate la vostra capacità di ripristino rapido

In tempi di incertezza, la resilienza è importante tanto quanto la prevenzione. Assicuratevi che i vostri dati critici siano sottoposti a backup in modo sicuro, archiviati in più formati e in più sedi e ripristinabili in breve tempo. Esercitarsi nel ripristino è importante tanto quanto disporre dei backup stessi.

6. Prestate attenzione alla disinformazione, all’ingegneria sociale e alle notizie infondate

I periodi di conflitto tendono a provocare un’impennata di atti di defacement, false segnalazioni di violazioni o interruzioni del servizio e narrazioni diffuse sui social media. Trattate con cautela le affermazioni sensazionalistiche, verificate gli impatti attraverso canali affidabili, segnalate rapidamente le comunicazioni sospette e mantenete pratiche di comunicazione costanti.

7. Tenersi aggiornati con avvisi affidabili

Seguite gli avvisi e le linee guida provenienti da enti governativi e di settore affidabili. Queste fonti evidenziano regolarmente i cambiamenti nell’attività delle minacce a livello regionale e raccomandano misure concrete che le organizzazioni possono adottare per prepararsi. Alcune risorse includono: Avvisi sulla sicurezza informatica della CISA; Rapporti e avvisi dell’NCSC del Regno Unito; Avvisi di sicurezza del CERT-EU; e il National Vulnerability Database del NIST.


Rimanete pronti, rimanete resilienti

La sicurezza informatica in periodi di instabilità globale non è una questione di panico, ma di atteggiamento. Rimanendo informate, rafforzando le pratiche fondamentali e potenziando la resilienza, le organizzazioni possono affrontare i periodi turbolenti con fiducia.

Se desiderate assistenza per valutare il vostro livello di preparazione o perfezionare il vostro approccio, il nostro team è a vostra disposizione per supportarvi.

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