Il Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York (NYDFS) sta rispondendo in modo proattivo alle crescenti minacce informatiche con il secondo emendamento al capitolo 23 del Codice, delle norme e dei regolamenti dello Stato di New York (23 NYCRR, parte 500). Questo emendamento rappresenta una mossa strategica volta a rafforzare i sistemi informativi e finanziari di fronte alla crescente diffusione e sofisticazione degli attacchi informatici. La necessità di ulteriori controlli per gestire i rischi informatici in modo economicamente efficiente è più forte che mai.
Analizzando nel dettaglio le complessità di questo cambiamento normativo, risulta evidente che le organizzazioni hanno bisogno di qualcosa di più di un semplice regolamento: necessitano di una soluzione solida, pronta ad affrontare di petto le sfide informatiche. È qui che entra in gioco Commvault® Cloud, basato sulla tecnologia Metallic AI, per aiutare a soddisfare i requisiti normativi e rafforzare al contempo la resilienza informatica. È giunto il momento per le organizzazioni di abbracciare il futuro con Commvault Cloud.
Approfondiamo i punti salienti dell’emendamento, analizzando in che modo le soluzioni innovative di Commvault Cloud si allineino perfettamente ad alcuni requisiti fondamentali.
Resilienza informatica attraverso l’intelligente Risk Analysis dei rischi [Sezioni 500.9(a), 500.2(c)]
La soluzione Risk Analysis di Commvault Cloud va oltre i metodi tradizionali. Identifica e classifica sistematicamente i dati sensibili sia nelle sedi locali che in quelle cloud. Analizzando diversi tipi di dati, comprese le immagini, Risk Analysis individua i dati ridondanti, obsoleti e irrilevanti (ROT). Affronta le problematiche legate alla proliferazione e alla duplicazione dei dati, oltre a facilitare una rapida valutazione dei rischi basata sulla sensibilità e sull’impatto dei dati. L’accesso ai file e i privilegi relativi ai dati sensibili possono essere sottoposti a revisioni approfondite e rapide, al fine di garantire misure di sicurezza solide e di orientare in modo intelligente la progettazione del programma di sicurezza informatica richiesto dall’emendamento.
Monitoraggio e formazione basati sull’intelligenza artificiale [Sezione 500.14(2)]
Oltre alle funzionalità di Risk Analysis, Commvault Cloud introduce Security IQ per fornire un dashboard completo sullo stato della sicurezza. Fornisce un punteggio dinamico per aiutare le organizzazioni a identificare e mitigare i rischi di sicurezza. Commvault Cloud Threatwise potenzia ulteriormente le funzionalità di rilevamento e monitoraggio, consentendo l’individuazione tempestiva dei tentativi di infettare risorse critiche con codice dannoso. Se attivato, il sensore Network Intelligence monitora attivamente le minacce in uscita e le connessioni a botnet o URL dannosi e può contribuire al monitoraggio del traffico web sospetto, come previsto dall’emendamento.
Controlli di accesso “zero-trust” [Sezione 500.7(a)]
Commvault Cloud va oltre i controlli di accesso convenzionali. Introduce controlli “zero-trust”, tra cui l’autenticazione a più fattori (MFA), l’autorizzazione multipartner (MPA), la gestione degli accessi privilegiati (PAM), il controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC) con sicurezza granulare e il Security Assertion Markup Language (SAML). Fornisce inoltre registri di audit dettagliati quando necessario. Queste funzionalità di sicurezza complete consentono di regolare con precisione i privilegi di accesso per allinearli ai più elevati standard di sicurezza.
Crittografia avanzata per la massima sicurezza [Sezione 500.15(a)]
Commvault Cloud soddisfa i requisiti di crittografia più rigorosi del settore, garantendo il trasferimento sicuro dei dati in transito tramite canali autenticati e la crittografia dei dati inattivi per un’archiviazione protetta. Grazie alla conformità allo standard FIPS 140-3 (AES 256) e alle chiamate API autenticate tramite REST TLS 1.3 su HTTPS, la soluzione garantisce la conformità agli standard di crittografia del settore indicati nell’emendamento.
Notifica relativa a un evento di sicurezza informatica, al sistema di allerta precoce e alle tecniche di cyber-inganno volte a facilitare l’accertamento di un incidente informatico entro 72 ore [Sezione 500.17(a)]
Con Commvault Cloud Threatwise, gli istituti finanziari possono ricevere avvisi di allerta precoce grazie a tecniche avanzate di inganno in grado di identificare movimenti laterali nella rete, attività di ricognizione o tentativi di infettare i carichi di lavoro di backup e gli ambienti di produzione. Inoltre, il framework Anomaly può inviare avvisi su attività insolite relative ai file, contribuendo all’identificazione delle minacce all’interno dei backup. Le integrazioni con SIEM e XSOAR possono aiutare a disattivare i dati obsoleti o gli utenti a rischio. Con Commvault Cloud Threatwise, gli istituti finanziari possono creare esche sotto forma di server, endpoint, risorse finanziarie come Swift e bancomat, apparecchiature di rete e altro ancora, simulando efficacemente le risorse dell’istituto finanziario. Questo approccio proattivo contribuisce a ridurre i tempi di risposta, migliorando le correlazioni delle informazioni sulle minacce e la risoluzione dei problemi, aiutando così il team IRT ad accorciare i tempi di individuazione di un incidente informatico.
Test di risposta agli incidenti [Sezione 500.16]
L’emendamento stabilisce: «Ogni entità interessata deve verificare periodicamente, e comunque almeno una volta all’anno, i piani di risposta agli incidenti e di BCDR…». Le funzionalità di Backup and Recovery su cloud di Commvault, insieme a Commvault Cloud Auto Recovery, Commvault AirGap e CommServe Recovery Validation Service, forniscono una soluzione completa, esaustiva e tempestiva per soddisfare tale requisito. Semplificano il processo che consente alle organizzazioni di automatizzare il ripristino pulito dell’infrastruttura di backup e dei gruppi di applicazioni, permettendo di eseguire test periodici di ripristino in un ambiente pulito nel cloud, utilizzabile anche per le indagini di informatica forense.
È possibile ripristinare e supportare i piani BCDR, nonché eseguire test senza influire sugli ambienti di produzione. Inoltre, l’emendamento richiede che «i backup siano adeguatamente protetti da alterazioni o distruzione non autorizzate». Commvault AirGap, insieme all’architettura zero-trust, alla separazione dei livelli di controllo, dati e archiviazione, a Threatwise, alla dashboard Security IQ Posture, al framework delle anomalie, a ThreatScan e alle soluzioni Cleanroom Recovery, garantisce tale protezione.
Conclusione: prepararsi al futuro con Commvault Cloud
Il tempo stringe. Gli istituti finanziari interessati devono prepararsi ad adeguarsi al Secondo Emendamento alla Parte 500 del 23 NYCRR. Commvault Cloud, basato sulla tecnologia Metallic AI, rappresenta la soluzione ideale per supportare gli istituti finanziari interessati, fornendo loro gli strumenti necessari per garantire la conformità all’emendamento. È ora di mettersi all’opera e prepararsi.
Nota: questa è la posizione di Commvault. Commvault non fornisce consulenza in materia legale o di conformità.