Ogni organizzazione vorrebbe credere di essere pronta ad affrontare un attacco informatico. Ma “essere pronti” e “essere resilienti” non sono la stessa cosa. Essere pronti significa avere un piano. Essere resilienti significa sapere che quel piano funzionerà: in modo rapido, efficace e sotto pressione. Per rimanere resilienti, la vostra preparazione al Recovery informatico deve evolversi di pari passo con la vostra attività e con il panorama delle minacce in continua evoluzione.
Per saperne di più sulla pianificazione della preparazione al ripristino informatico, leggete qui.
L’obiettivo è mantenere le vostre capacità di Recovery allineate a ciò che conta di più per la vostra organizzazione. È qui che entra in gioco il “Minimum Viable Recovery” (MVR). Commvault e GigaOm definiscono l’MVR come il livello minimo di prestazioni di Recovery che la vostra organizzazione deve raggiungere per mantenere le operazioni critiche dopo un attacco informatico.
L’MVR vi aiuta a concentrarvi innanzitutto sul ripristino delle funzioni aziendali essenziali, in modo da poter riprendere le operazioni più rapidamente e con una sicurezza misurabile.
Scaricate il rapporto di GigaOm “Minimum Viable Recovery” per scoprire come portare la vostra preparazione a un livello superiore.
Cyber Recovery: valutazione della redditività minima
Comprendere la teoria del Recovery informatico è una cosa. Sapere quanto sia realmente pronta la vostra organizzazione in termini di Readiness? Quella è un’altra. L’autovalutazione della Minimum Viability di Commvault vi aiuta a colmare questa lacuna.
In pochi minuti, valutate le vostre attuali capacità di ripristino, individuate le potenziali vulnerabilità e confrontate la vostra preparazione con le best practice del settore. Il risultato è un report personalizzato che illustra la situazione attuale e i passi successivi da compiere per avanzare verso l’MVR, aiutando la vostra azienda a riprendersi più rapidamente, con maggiore sicurezza e una resilienza misurabile.
Workshop sulla resilienza informatica
Questo workshop interattivo, offerto in città di tutto il mondo, guida i partecipanti attraverso il processo di creazione di un solido piano di ripristino informatico. Utilizzando scenari reali, il workshop aiuta le organizzazioni a sviluppare strategie per resistere e riprendersi dagli attacchi informatici.
Non aspettate a agire
Se aspetti che un attacco informatico metta in luce le tue debolezze, potrebbe essere troppo tardi. Adottando un approccio proattivo alla preparazione alla ripresa informatica, è possibile ridurre al minimo l’impatto di un attacco, evitare costosi tempi di inattività e garantire la continuità operativa.
La Readiness al ripristino informatico non riguarda solo la tecnologia; significa avere la mentalità giusta, le competenze adeguate e la determinazione incrollabile a proteggere la propria organizzazione. Significa anche testare rigorosamente i propri piani di ripristino per verificare che funzionino quando ne avete più bisogno. Sfruttate le risorse e le competenze di Commvault per valutare la vostra situazione attuale, sviluppare un piano completo e costruire un’organizzazione veramente resiliente.
Perché, in fin dei conti, la resilienza non è una questione di fortuna. È preparazione, dimostrata.
Chris DiRado è Principal Technologist, Product Experience, presso Commvault.