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Minacce informatiche

È ora di prendere sul personale le minacce informatiche

Scoprite dal CISO di Commvault come stare sempre un passo avanti nella lotta contro i cybercriminali, sia a casa, in ufficio o in viaggio.


L’era digitale ha portato con sé una serie di nuove sfide, in particolare l’assalto indesiderato e incessante da parte di ransomware e altre minacce. A ciò si sono aggiunti la pandemia e il modello di lavoro ibrido, che hanno ampliato la superficie di attacco per il phishing e altri attacchi di ingegneria sociale che prendono di mira gli uffici domestici e i dati dei dipendenti.

Non è solo una questione aziendale, è una questione personale.

In qualità di professionisti della sicurezza e dell’IT, abbiamo fatto tutto il possibile per rafforzare il nostro ambiente di conseguenza. Abbiamo potenziato il nostro perimetro, mantenuto sotto controllo gli endpoint, applicato le patch di sicurezza, adottato i principi guida dello zero-trust e introdotto strategie di protezione dei dati più proattive e rigorose. Si tratta di un campo di battaglia in continua evoluzione, caratterizzato da complessità e sfide. Lo facciamo al ritmo del business, prestando al contempo attenzione alle spese per gestire i rischi e fornire un servizio eccellente ai nostri clienti.

Ma ammettiamolo: oggi, nella maggior parte dei casi, sei tu il responsabile della sicurezza o dell’IT della tua famiglia. E i dati (e le conseguenti minacce) seguono i nostri dipendenti ovunque vadano, il che è un motivo in più per estendere i programmi di sensibilizzazione e formazione sulla sicurezza informatica al di fuori dell’ufficio, per garantire che le nostre persone siano pronte a costituire la nostra prima linea di difesa.

In qualità di CISO, ecco i miei consigli su come procedere:

Innanzitutto, se non lo è già, investire in programmi di sensibilizzazione continui deve diventare una delle vostre priorità nel 2023. La protezione non si limita a una sola persona o a un solo team. Un CISO e il suo team di esperti di sicurezza sono fondamentali per un programma di sicurezza, ma la vera forza sta nel numero. In altre parole, formando e coinvolgendo l’intera organizzazione sui protocolli di sicurezza online, le aziende possono essere meglio preparate ad affrontare le minacce informatiche. Questo inizia insegnando loro come riconoscere le e-mail di phishing o i link dannosi contenenti malware; le tecniche di prevenzione del furto d’identità; e l’uso delle migliori pratiche di crittografia e gestione delle password.

Successivamente, è necessario incoraggiarli ad adottare misure proattive per proteggere le reti domestiche e aziendali, il che include la vigilanza sulla sicurezza fisica, la protezione dei propri dispositivi e l’attenzione a ciò che li circonda. È importante aggiornare regolarmente il software e le patch di sicurezza; proteggere le reti wireless domestiche; crittografare i dati e i file sensibili per garantire l’accesso autorizzato; impostare password complesse e uniche; e utilizzare l’autenticazione a più fattori come ulteriore livello di protezione. Francamente, si tratta di buone pratiche sia per il lavoro che per la vita privata.

Infine, ma non per questo meno importante, in qualità di CISO o professionista IT, anche tu devi dimostrare interesse personale creando un’atmosfera in cui i dipendenti si sentano a proprio agio nel porre domande sulla protezione dei dati. Questo senso di sicurezza, fiducia e comunicazione aperta è fondamentale per creare un clima di coinvolgimento sul posto di lavoro e per consentire ai dipendenti di assumersi la responsabilità delle misure di sicurezza.

Non basta sperare di non essere colpiti da un incidente o da una violazione. È improbabile. Dopotutto, è solo questione di tempo prima che si subisca un attacco. E gli attacchi informatici sono diventati sempre più sofisticati: gli autori malintenzionati utilizzano una vasta gamma di tattiche per ottenere l’accesso alle risorse e alle informazioni sensibili dell’azienda, con l’obiettivo di compromettere l’attività aziendale o la vita personale. Le e-mail di phishing, le campagne di ransomware e i download di malware sono solo l’inizio, quindi assicuratevi che i vostri dipendenti siano informati, coinvolti e pronti ad affrontare qualsiasi minaccia si presenti a casa, in ufficio o in viaggio.

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