Forrester ha recentemente pubblicato il rapporto “Forrester Wave™: Data Resilience Solutions Q4 2024”, che ha evidenziato un profondo cambiamento tra l’ultima versione del 2022 e quella del 2024: due dei tre precedenti “Leader” sono stati declassati a “Strong Performers”, mentre due precedenti “Strong Performers” sono stati promossi a “Leader”.
Di conseguenza, Commvault è stato l’unico fornitore ad aver mantenuto la posizione di “Leader” in tutte le edizioni del Forrester Wave™ dedicato alla resilienza dei dati sin dal suo lancio nel 2019.
Cosa ha permesso a Commvault di mantenere e rafforzare la propria posizione di “Leader” di spicco nel Wave dal 2022 al 2024? Come afferma Forrester: “I punti di forza strategici di Commvault includono l’impegno nell’innovazione attraverso la ricerca e lo sviluppo e le acquisizioni, nonché un ecosistema di partner ben sviluppato che comprende partner di canale, tecnologici, di go-to-market e di infrastruttura”.
Dopo la quotazione in borsa nel 2006, Commvault ha mantenuto costantemente e con grande impegno un ritmo di innovazione per rimanere all’avanguardia rispetto alle ultime tendenze nel mercato della gestione dei dati e della resilienza. Commvault non solo ha offerto servizi di backup-as-a-service per carichi di lavoro su cloud ibrido e container, ma ha recentemente ampliato la propria offerta ai moderni servizi di resilienza per applicazioni distribuite cloud-native attraverso le acquisizioni di Appranix, recentemente rinominata Cloud Rewind, e Clumio per carichi di lavoro cloud-native con elevati volumi di dati.
Poiché i clienti cloud-native cercano soluzioni per la protezione e il Recovery in ambienti iperscalabili, Commvault offre ora funzionalità altamente differenziate in materia di resilienza cloud e informatica, grazie alla facilità di implementazione, all’assenza di agenti e al rapido ritorno sull’investimento garantito dal moderno software cloud-native che ha acquisito.
Non solo Forrester ha riconosciuto la netta differenziazione delle moderne funzionalità software cloud-native di Commvault, assegnando loro il punteggio massimo possibile per i criteri “Hyperscale Cloud/IaaS” e “Kubernetes e container”, ma anche altri rapporti hanno classificato e valutato le funzionalità cloud-native di Commvault come le più avanzate del settore.
Nel rapporto “Critical Capabilities for Enterprise Backup and Recovery Software Solutions” di Gartner del 2024, Commvault è stata classificata come il miglior fornitore per i casi d’uso “Ibrido/Multicloud” e “SaaS”. Inoltre, Commvault è stata posizionata come “Leader” di spicco nel rapporto “Sonar for Cloud Native Data Protection” di GigaOm del 2024. Con l’acquisizione di Appranix, Commvault ha inoltre aperto la strada al mercato della garanzia di ripristino delle infrastrutture cloud per le applicazioni cloud-native.1
Commvault non solo sta ottenendo risultati positivi nei principali rapporti degli analisti del settore, ma ha anche registrato una crescita a doppia cifra del fatturato, un flusso di cassa positivo e redditività per cinque trimestri consecutivi.
Infatti, l’impegno di Commvault nei confronti dell’innovazione e la sua attenzione al cliente le hanno permesso di offrire il software più avanzato per soddisfare i più recenti requisiti di resilienza nel cloud delle aziende moderne.
1 Hype Cycle per le tecnologie di backup e protezione dei dati, 2024, Gartner, luglio 2024