Come dimostra il recente Secure by Design Pledge di Commvault, ci impegniamo a fornire ai nostri clienti una piattaforma sicura che ci aiuti a gestire i rischi e a rimanere resilienti nell’attuale panorama digitale.
Nel panorama della sicurezza informatica, in continua evoluzione, le minacce stanno diventando sempre più sofisticate e diffuse. Garantire la sicurezza degli accessi privilegiati è ormai diventato un imperativo fondamentale per le organizzazioni. Per “accesso privilegiato” si intendono i permessi e i diritti avanzati concessi a determinati utenti o account all’interno di un ambiente IT, che spesso comportano la possibilità di eliminare, modificare, riconfigurare o distruggere parti dell’infrastruttura o dei dati.
In uno studio condotto su oltre 750 aziende, Oracle ha rilevato che più del 37% di esse disponeva, all’interno della propria organizzazione, di account con privilegi eccessivi, il che comportava un rischio significativo. Queste identità hanno il potenziale per esercitare un notevole potere distruttivo, specialmente quando gli account privilegiati vengono compromessi. Secondo il “Verizon Data Breach Investigation Report 2023”, circa il 50% di tutte le violazioni comporta credenziali compromesse; la minaccia è quindi imminente ed è diventata particolarmente diffusa nell’era del social engineering e dello spear phishing.
Che cos’è l’autorizzazione multipla?
L’MPA è una misura di sicurezza Zero Trust che impone un processo di approvazione a più livelli per le azioni privilegiate. In linea con i principi dell’architettura Zero Trust, un processo MPA parte dal presupposto che l’utente non sia affidabile, indipendentemente dalle funzionalità a lui associate. Affinché l’azione possa essere eseguita, la richiesta deve essere approvata da un quorum di approvatori autorizzati.
Che cos’è il “Compliance Lock”?
Il Compliance Lock consente alle organizzazioni di garantire l’immutabilità del software, proteggendo i dati dalla cancellazione e dalle modifiche alle politiche di conservazione. Assicura che la vostra organizzazione rimanga “conforme” a qualsiasi politica adottata per proteggere i dati. Una volta configurato, il Compliance Lock viene attivato sullo storage Commvault, in modo che tutti i piani e i dati associati siano bloccati e protetti in conformità con le politiche di conservazione del cliente.
Perché l’MPA e il Compliance Lock sono importanti?
A volte, per svolgere efficacemente il nostro lavoro, è necessario ricorrere ad azioni con privilegi, ma è fondamentale che vi siano meccanismi di controllo e bilanciamento. L’MPA limita le azioni con privilegi per determinate attività in modo “just-in-time” (solo nella misura necessaria per un’attività specifica), mentre il Compliance Lock aiuta le organizzazioni a conservare i propri dati per il periodo di conservazione definito. Ciò riduce il rischio di esposizione ad azioni distruttive causate da incidenti o da minacce interne dolose.
Cosa offre la soluzione MPA di Commvault?
Commvault offre i controlli MPA e Compliance Lock già da diverse versioni, gestiti come controllo di sicurezza attivabile dall’utente all’interno della dashboard Security IQ. L’MPA di Commvault è disponibile su tutta l’infrastruttura cloud di Commvault (software e SaaS). Forniamo l’MPA per la cancellazione e la Recovery dei dati all’interno del Command Center, della CommServe Console e delle interfacce API e CLI. Compliance Lock è disponibile come opzione di immutabilità del software configurabile sulle destinazioni di archiviazione. Viene spesso utilizzato insieme alle opzioni di immutabilità a livello di archiviazione/WORM. Entrambe le funzionalità di sicurezza garantiscono un approccio di sicurezza a più livelli.
Quando saranno disponibili MPA e Compliance Lock?
A partire dalla versione CPR 2024E (11.36) e successive, Commvault abiliterà per impostazione predefinita l’MPA per le azioni che potrebbero causare la cancellazione in blocco dei dati e il blocco di conformità per lo storage AGP. L’attivazione è prevista per la Tech Preview il 15 giugno 2024.
Una volta abilitata la funzione MPA, la cancellazione dei dati non verrà più elaborata immediatamente. Verrà invece inviata una richiesta via e-mail a tutti gli approvatori affinché autorizzino la richiesta. Gli approvatori possono approvare o rifiutare la richiesta cliccando sul link appropriato contenuto nell’e-mail oppure inviando la risposta dalla dashboard “Approvazioni” nel Command Center. La richiesta di cancellazione non verrà elaborata finché non sarà stato ricevuto un numero sufficiente di approvazioni.
Compliance Lock sarà abilitato per impostazione predefinita solo per lo storage AGP. Una volta abilitato, tutte le app e i server associati allo storage Compliance Lock non potranno più essere eliminati. Inoltre, non sarà possibile modificare le politiche di conservazione.
Queste nuove misure di controllo potrebbero comportare un impatto operativo per gli utenti durante determinati periodi di manutenzione amministrativa; tuttavia, come per molte altre misure di sicurezza, i vantaggi in termini di protezione dei dati superano di gran lunga il minimo impatto operativo che potrebbe verificarsi.
Per ulteriori informazioni sui requisiti e sul flusso della soluzione MPA di Commvault, consultare la documentazione di Commvault.
Continuiamo ad aiutarvi a rafforzare la vostra resilienza informatica
Noi di Commvault valutiamo costantemente il panorama delle minacce, in modo da poter sviluppare soluzioni e fornire impostazioni predefinite intelligenti per proteggere il vostro patrimonio digitale. Ci impegniamo per essere il vostro partner di fiducia mentre navigate in questo complesso mondo di minacce informatiche. E, in qualità di vostro partner, vi aiuteremo a raggiungere una vera resilienza informatica grazie alla Commvault Cloud Platform.