Gli attacchi ransomware stanno diventando sempre più frequenti e sofisticati con il passare del tempo, pertanto è importante conoscere le misure da adottare per la Recovery. “Il 70% degli attacchi ransomware comportava la minaccia di divulgare i dati sottratti”.1
È lo scenario peggiore che viene costantemente ridefinito. In genere, il pagamento del riscatto costa alle aziende centinaia di migliaia di dollari. «Il pagamento medio per un attacco ransomware è di 154.108 dollari».1
Il processo di Recovery è importante perché le organizzazioni vogliono concentrarsi sul ritorno alla normalità. È difficile comprendere il processo a meno che non lo abbiate vissuto in prima persona o la vostra organizzazione non ne abbia fatto esperienza. Questi passaggi vi aiuteranno a capire in cosa consiste la Recovery dopo un attacco ransomware e come affrontarla.
- Contattate l’assistenza clienti
- Aggiornare e installare il software antivirus e di protezione contro il ransomware
- Ripristino di Commvault CommServe
- Ripristino dei MediaAgent di Commvault
- Creare un elenco delle priorità di Recovery dei clienti
- Avviare le procedure di Recovery
Il primo passo per la Recovery dopo un attacco ransomware è contattare l’assistenza clienti di Commvault. Ciò consentirà di valutare l’entità dell’impatto causato dall’attacco e di definire insieme un piano d’azione.
Il secondo passo consiste nell’aggiornare e installare software antivirus e anti-ransomware. Questa operazione serve a impedire la diffusione di nuovi virus ransomware.
Il ripristino di Commvault CommServe e la disattivazione delle pianificazioni di backup costituiscono la terza fase del processo. L’azienda dovrà inoltre disattivare temporaneamente tutti i piani di backup e i backup pianificati per evitare che si verifichino ulteriori danni.
Il quarto passaggio riguarda il ripristino dei MediaAgent di Commvault e l’accesso alle librerie. È fondamentale assicurarsi che i MediaAgent siano accessibili e funzionanti.
Il quinto passo riguarda l’elenco delle priorità di Recovery dei clienti. In questa fase la vostra organizzazione redigerà un elenco dei sistemi e delle applicazioni critiche e stabilirà quali siano gli elementi più importanti per riprendere l’attività.
Il sesto e ultimo passo consiste nell’avviare le operazioni di Recovery. L’organizzazione deve prestare attenzione al punto nel tempo scelto, assicurandosi che sia precedente all’infezione. In questo modo, la Recovery non verrà effettuata a partire da un punto nel tempo che includa i file del ransomware.
È importante sottolineare l’importanza di iniziare oggi stesso la preparazione, perché ogni piccolo passo sarà utile. All’interno di Commvault Command Center™ sono disponibili strumenti e dashboard preziosi per comprendere i dati e le capacità di protezione e ripristino degli stessi. Una risorsa eccellente è il Commvault Recovery Readiness Report, che consente di valutare i livelli di servizio RPO e RTO.
Questi sei passaggi ti aiuteranno a prepararti al meglio e a riprenderti dagli attacchi informatici, che con il passare del tempo sono diventati sempre più sofisticati.
Fonti
1° Rapporto trimestrale di Coveware sui ransomware, 1 febbraio 2021