Ecco tre buone pratiche che la vostra organizzazione dovrebbe prendere in considerazione per elaborare un solido piano di Recovery che sfrutti appieno le potenzialità del cloud.
1. Definire chiaramente gli obiettivi RPO e RTO per il proprio piano di ripristino di emergenza
Il Recovery Point Objective (RPO) e il Recovery Time Objective (RTO) sono parametri fondamentali da definire quando si elabora un piano di ripristino di emergenza.
- L’RPO è il periodo di tempo ammissibile che può trascorrere durante un evento catastrofico prima che la quantità di dati persi superi la soglia massima stabilita nel piano di continuità operativa di un’organizzazione.
- L’RTO copre l’insieme delle operazioni aziendali e delle applicazioni di un’organizzazione. È definito come il periodo massimo di tempo durante il quale un’organizzazione può rimanere operativa in caso di interruzione causata da un evento catastrofico, prima che le operazioni subiscano limitazioni sostanziali o vengano completamente sospese.
La definizione di RTO e RPO aiuta le organizzazioni a definire un quadro chiaro ed esplicito per il piano di ripristino di emergenza, al fine di garantire il raggiungimento dei propri obiettivi di ripristino in caso di evento di emergenza. È opportuno aggiornarli periodicamente, soprattutto se la vostra organizzazione è passata al cloud in sostituzione delle soluzioni di backup on-premise tradizionali.
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2. Verificate regolarmente il vostro piano di ripristino di emergenza nel cloud e aggiornatelo di conseguenza
Un piano di Recovery in caso di disastri non collaudato è soggetto a potenziali fallimenti.
È meglio individuare eventuali problemi nel proprio piano di Recovery secondo le proprie modalità, anziché scoprirli a proprie spese nel corso di un evento di emergenza. È opportuno testare regolarmente il piano di Recovery di emergenza per individuare eventuali carenze e verificare se siano necessari aggiornamenti per riflettere i cambiamenti e l’evoluzione delle esigenze IT della propria organizzazione.
3. Sfruttare il backup cloud-native per il ripristino di emergenza nel cloud
La mole di dati utilizzati quotidianamente è cresciuta in modo esponenziale proprio negli ultimi anni: questo è uno dei motivi principali per cui la maggior parte delle aziende è passata al cloud per sfruttarne la scalabilità e l’elasticità.
Se la vostra organizzazione ha trasferito i propri dati e carichi di lavoro sul cloud, è logico utilizzare una soluzione di backup cloud-native, progettata appositamente per il cloud. Una volta implementata la soluzione di backup sul cloud, i dati possono essere automaticamente sottoposti a backup e archiviati sul cloud. In questo modo, se i dati dovessero andare persi o essere compromessi a causa di un incidente (come un disastro naturale o un attacco ransomware), sarà possibile recuperare e ripristinare la copia di backup più recente da qualsiasi luogo.
Tuttavia, affinché il backup su cloud possa garantire gli elementi necessari per facilitare il Recovery in caso di emergenza, deve offrire due funzionalità fondamentali:
- Garantire che i backup dei dati siano conservati in modo sicuro
Le minacce informatiche come il ransomware non prendono di mira solo i dati attuali di un’organizzazione, ma in genere mirano anche ai backup. Se riescono a sottrarre sia i dati primari che quelli di backup, l’organizzazione si ritrova sostanzialmente in balia dei criminali, dovendo affrontare una perdita di dati e tempi di inattività potenzialmente devastanti. È proprio per questo motivo che le copie di backup dovrebbero essere archiviate in modo sicuro, isolate dagli account primari tramite un “air gap”.
- Ripristinare rapidamente i dati e i carichi di lavoro specifici e fondamentali per la missione, necessari a garantire la continuità operativa
Alcuni dati sono più importanti di altri, soprattutto quando si tratta di garantire il regolare svolgimento delle operazioni. Se un evento catastrofico minaccia i vostri dati e i vostri processi, probabilmente non avrete tempo di attendere che ogni singolo bit di dati venga ripristinato durante la fase di Recovery. Avete bisogno di un modo per stabilire rapidamente le priorità e ripristinare i dati mission-critical necessari a mantenere attivi i vostri processi e gli utenti finali.
Backup sicuro su cloud e Recovery rapido dei dati con Clumio
Realizzato nativamente nel cloud, Clumio garantisce un ripristino di emergenza più rapido, assicurando al contempo la sicurezza delle copie di backup grazie alla loro archiviazione in un ambiente crittografato e fisicamente isolato (air-gapped) al di fuori dell’account principale dell’organizzazione.
Quando è necessario ripristinare i dati, le funzionalità di Recovery granulari e flessibili di Clumio consentono di identificare, recuperare e ripristinare rapidamente i dati e le applicazioni specifici e fondamentali per l’attività, necessari a garantire la continuità operativa in attesa del completamento del ripristino completo.
Il tutto avviene all’interno di un’interfaccia intuitiva e ricca di Features che offre tutto ciò che serve: dalla ricerca globale alle funzionalità di navigazione, dall’analisi dei rischi legati al ransomware a una maggiore visibilità sulla conformità.