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Un leader nel settore della catena di fornitura rafforza la resilienza di Azure con Commvault: protezione unificata ed economica per il failover zonale e regionale

Un'azienda leader nella gestione della catena di fornitura con sede negli Stati Uniti ha esteso il proprio framework di protezione dei dati on-premise, in uso da tempo, alla soluzione completa Commvault Cloud SaaS per i carichi di lavoro su Microsoft Azure, consentendo una protezione senza soluzione di continuità di 11.000 macchine virtuali e 1.200 TB di database, con copertura di failover sia a livello zonale che regionale, il tutto gestito tramite un'unica piattaforma affidabile.

Piattaforma unificata di protezione

Failover efficiente in termini di costi

Resilienza informatica proattiva


>400.000 dollari

Risparmio annuo ottenuto

11.000

Macchine virtuali protette

1.200 TB

Dati di database protetti
Sfida
  • Proteggere i carichi di lavoro critici su Azure con resilienza nativa del cloud.
  • Ottenere una copertura di failover economicamente vantaggiosa tra zone e regioni.
  • Migliorare la resilienza informatica in collaborazione con l’ufficio del CISO, semplificando al contempo la gestione.
Soluzione
  • Implementazione di Commvault Cloud SaaS per macchine virtuali Azure, SQL e Oracle.
  • Progettata per il failover sia a livello di zona che di regione.
  • Aggiunta del pacchetto "Cyber Resiliency" con Threatwise.
  • Sono stati coinvolti i servizi professionali Commvault per un'implementazione su misura.
Risultati
  • Protezione di 11.000 macchine virtuali e 1.200 TB di dati di database.
  • Risparmio annuo di oltre 400.000 dollari rispetto alle alternative cloud native.
  • Protezione unificata per i carichi di lavoro on-premise e su Azure.
Leader della catena di fornitura rafforza la resilienza di Azure con Commvault
Un’azienda leader statunitense nella gestione della catena di fornitura ha esteso il proprio sistema di protezione dei dati on-premise, in uso da tempo, alla soluzione completa Commvault Cloud SaaS per i carichi di lavoro su Microsoft Azure, garantendo una protezione senza soluzione di continuità di 11.000 macchine virtuali e 1.200 TB di dati di database, con copertura di failover sia a livello di zona che regionale, il tutto gestito tramite un’unica piattaforma affidabile.

“Commvault ci ha permesso di estendere senza soluzione di continuità la nostra affidabile protezione dei dati on-premise ad Azure, garantendoci una resilienza unificata ed economicamente efficiente con failover sia a livello di zona che regionale. È un’unica piattaforma su cui possiamo fare affidamento.”

La sfida

Il cliente doveva affrontare una serie di problemi critici relativi alla resilienza e alla sicurezza: in primo luogo, la protezione dei propri carichi di lavoro principali su Azure — comprese le macchine virtuali e i database SQL e Oracle — richiedeva un approccio nativo per il cloud in grado di preservare la continuità operativa in caso di guasto. In secondo luogo, era necessario progettare una strategia di failover che coprisse non solo le zone di disponibilità all’interno di una singola regione di Azure, ma anche regioni geograficamente disperse, il tutto mantenendo i costi sotto controllo. In terzo luogo, stava lavorando a stretto contatto con il proprio Ufficio del CISO per migliorare la propria resilienza informatica complessiva, ma desiderava farlo senza introdurre un’eccessiva complessità operativa, garantendo che i processi di backup, Recovery e sicurezza fossero integrati senza intoppi e gestiti in modo efficiente.

La soluzione

Per soddisfare le proprie esigenze di resilienza e sicurezza, il cliente ha implementato Commvault Cloud SaaS, proteggendo i propri carichi di lavoro su Azure — tra cui macchine virtuali Windows e Unix, Microsoft SQL (sia PaaS che IaaS) e database Oracle in esecuzione su IaaS. La prima copia di backup viene salvata nell’archivio Blob di Azure di proprietà del cliente utilizzando un modello “bring-your-own-storage” (BYOS), mentre una seconda copia, immutabile, viene inviata all’archivio cloud Commvault Air Gap Protect (AGP) nelle regioni degli Stati Uniti, EMEA e UE, garantendo un forte isolamento e una durata elevata. Hanno ulteriormente rafforzato la propria sicurezza attivando il pacchetto Cyber Resiliency, che include Threatwise per il rilevamento e la mitigazione proattivi delle minacce.

Per garantire un’implementazione su misura e di livello enterprise, si sono avvalsi dei servizi professionali di Commvault e hanno aggiunto un livello di supporto Enterprise per garantire SLA di alto livello. Dal punto di vista architettonico, hanno progettato il sistema per garantire alta disponibilità e Recovery: failover zonale all’interno della propria regione Azure, collocando ulteriore spazio di archiviazione LRS in una zona di disponibilità diversa, e failover regionale sfruttando AGP in un’area geografica separata — garantendo così una resilienza completa ed economicamente efficiente

I risultati

Grazie a questa implementazione, il cliente ha ottenuto la protezione di 11.000 macchine virtuali e 1.200 TB di dati di database (sia su PaaS che su IaaS), il tutto su una piattaforma unificata che abbraccia gli ambienti on-premise e Azure, semplificando notevolmente le operazioni. Ha realizzato un risparmio annuo sui costi di oltre 400.000 dollari rispetto a un’alternativa puramente cloud-native. Grazie all’architettura a doppia copia (la prima su Azure Blob di proprietà del cliente e la seconda sullo storage Commvault Air Gap Protect), i dati vengono compressi, deduplicati e crittografati, garantendo una protezione a più livelli e consentendo al contempo ripristini rapidi. Inoltre, è stata raggiunta la resilienza per il disaster recovery con copertura di failover su nove regioni geografiche, garantendo sia le prestazioni che la tranquillità.

Punti chiave per una strategia cloud resiliente

Il successo di questo cliente mette in luce diversi punti chiave per qualsiasi organizzazione che stia passando al cloud.

  • L’importanza di una piattaforma unificata: l’estensione di una piattaforma di protezione on-premise esistente al cloud preserva la coerenza, la familiarità e la governance.
  • La pianificazione del failover è essenziale: la copertura del failover sia a livello di zona che a livello regionale protegge sia dalle interruzioni localizzate che dalle interruzioni che interessano l’intera regione.
  • L’efficienza in termini di costi è raggiungibile: l’architettura BYOS + doppia copia consente a questo cliente di raggiungere i propri obiettivi di resilienza controllando al contempo i costi.
  • La resilienza informatica deve essere proattiva: l’integrazione di Threatwise e di livelli di archiviazione air-gapped migliora la protezione contro le minacce avanzate e il ransomware.