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IA e innovazione

Miglioramenti apportati da Commvault a Cyber Recovery

I recenti aggiornamenti agli strumenti di rilevamento delle minacce, analisi e ripristino ampliano la portata della vostra risposta di sicurezza e vi aiutano a ripristinare i dati in tutta sicurezza.


Punti di forza

  • La soluzione di rilevamento unificato delle minacce di Commvault riunisce i segnali di rischio e il contesto in un’unica vista, integrandosi con i partner per contribuire a ridurre il sovraccarico di avvisi e colmare il divario tra i team delle operazioni di sicurezza e quelli della protezione dei dati.
  • Arlie®, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Commvault, aiuta a tradurre incidenti complessi in sintesi scritte in un linguaggio semplice e suggerisce le azioni successive, consentendo anche ai non esperti di reagire in modo rapido e sicuro.
  • Anziché considerare i backup nella loro interezza come integri o compromessi, Synthetic Recovery™ opera a livello di file per identificare e riunire i dati integri più recenti, riducendo al minimo la perdita di dati e i tempi di inattività legati al ripristino.
  • Commvault Cleanroom™, un ambiente isolato dedicato alle indagini forensi, è stato potenziato con procedure operative standard (runbook) per rendere l’analisi delle minacce più ripetibile, verificabile e sicura, contribuendo così a ridurre al minimo i rischi per i sistemi di produzione.

Le funzionalità avanzate di cyber recovery di Commvault si concentrano meno sul backup tradizionale e più sull’aiutare le organizzazioni a mantenere la propria resilienza di fronte alle moderne minacce informatiche. Sono progettate per aiutare i team addetti alla sicurezza e alla protezione dei dati che cercano analisi più rapide, opzioni di ripristino più efficienti e una maggiore garanzia che i propri dati possano essere mantenuti al sicuro e recuperabili.

Il fulcro è costituito da un’esperienza di rilevamento delle minacce potenziata che riunisce rischi, segnali e contesto in un’unica vista unificata. Anziché dover setacciare avvisi scollegati tra loro, i team visualizzano i rischi classificati per priorità nell’intero ambiente, arricchiti da integrazioni con partner quali CrowdStrike e Netskope, in modo da potersi concentrare su ciò che conta davvero. Ciò contribuisce a ridurre l’affaticamento da avvisi e colma il divario tra le operazioni di sicurezza e la protezione dei dati.

Arlie come assistente

L’intelligenza artificiale svolge inoltre un ruolo centrale attraverso Arlie, l’assistente basato sull’IA di Commvault per la sicurezza dei dati. Arlie aiuta a sintetizzare incidenti complessi in narrazioni chiare e comprensibili: cosa è successo, quando è iniziato, quali sistemi sono stati colpiti e cosa rilevano gli altri strumenti. Da lì, Arlie consiglia le mosse successive – come coinvolgere il team di sicurezza, utilizzare una “cleanroom” per un’analisi più approfondita o avviare un percorso di Recovery più sicuro – in modo che anche chi non è esperto possa agire rapidamente e con sicurezza.

Il recupero sintetico aiuta a ripristinare i dati integri

Lo stesso Recovery si è evoluto con nuove opzioni progettate appositamente per gli incidenti informatici piuttosto che per i ripristini di routine. Il Recovery sintetico individua e assembla automaticamente le versioni pulite più recenti dei dati a livello di file, contribuendo a ridurre il lavoro manuale e a minimizzare il rischio di ripristinare contenuti compromessi. Anziché considerare interi backup come “completamente integri” o “completamente compromessi”, il recupero sintetico è progettato per aiutare a preservare il maggior numero possibile di dati recenti e sicuri, contribuendo a ridurre al minimo la perdita di dati e i tempi di inattività.

Commvault Cleanroom™ per l’analisi forense

Per i team che devono indagare in modo approfondito sugli attacchi, Commvault Cleanroom offre un ambiente isolato e sicuro per analizzare i dati sospetti, contribuendo al contempo a ridurre i rischi per i sistemi di produzione. Questo ambiente è gestito tramite la nostra nuova funzionalità “runbook” per semplificare la configurazione e la convalida, rendendo il lavoro forense più ripetibile e meno soggetto a errori. Può rivelarsi particolarmente utile quando si deve dimostrare agli auditor e alle autorità di regolamentazione che sono state adottate misure per contenere una minaccia, preservare le prove e seguire le migliori pratiche.

Infine, le funzionalità di reporting e conformità fungono da collante, contribuendo a trasformare le azioni tecniche di intervento in documentazione chiara e affidabile. I team possono esportare i dettagli, dimostrare la catena di custodia e fornire prove di ripristini puliti e convalidati, il che li aiuta a soddisfare i requisiti normativi e a instaurare un rapporto di fiducia con le parti interessate.

Nel complesso, queste nuove funzionalità potenziano ulteriormente la nostra piattaforma di cyber recovery Commvault, una soluzione di cyber resilienza più completa che consente di individuare le minacce più rapidamente, eseguire il ripristino in modo più efficiente e verificare che i dati siano al sicuro e integri. Per saperne di più, guarda la presentazione su Commvault Cyber Recovery.

Domande frequenti

D: In che cosa si differenziano questi aggiornamenti dalle soluzioni di backup tradizionali? R: L’attenzione si è spostata dal semplice backup dei dati alla cyberresilienza, ponendo l’accento in particolare su un rilevamento più rapido delle minacce, un ripristino più efficiente a seguito di incidenti informatici e la verifica della conformità. D: A chi sono destinate queste funzionalità? R: Principalmente ai team addetti alla sicurezza e alla protezione dei dati che necessitano di analisi più rapide, processi di ripristino più efficienti e prove documentate che i dati siano al sicuro e recuperabili.

D: In che modo Arlie aiuta gli utenti senza competenze tecniche? R: Arlie aiuta a sintetizzare gli incidenti in resoconti chiari (cosa è successo, quando, quali sistemi sono stati interessati) e a suggerire misure concrete da adottare, in modo che i team non debbano possedere competenze tecniche approfondite per agire con decisione.

D: Che cos’è il “Synthetic Recovery” e quando dovrei utilizzarlo? R: Il “Synthetic Recovery” individua e ricompone automaticamente le versioni più recenti dei file integri a seguito di un incidente informatico. È utile quando è necessario effettuare un ripristino rapido e ridurre il rischio di ripristinare dati compromessi.

D: A cosa serve Commvault Cleanroom? R: Contribuisce a garantire un ambiente sicuro e isolato per un’analisi forense approfondita di un attacco, utile per indagare sulle minacce, conservare le prove e dimostrare alle autorità di regolamentazione che sono state seguite le corrette procedure di contenimento.

D: In che modo la piattaforma garantisce la conformità normativa? R: Genera report esportabili contenenti i dettagli della catena di custodia e i registri di recupero convalidati, fornendo ai team la documentazione necessaria per soddisfare i requisiti normativi e rafforzare la fiducia degli stakeholder. Nico Guerrera è Senior Technical Marketing Manager presso Commvault.

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