Con l’annuncio odierno relativo al servizio Threatwise Cyber Deception, Commvault sta rivoluzionando il modo di affrontare le minacce alla sicurezza, compreso il ransomware. Ma le nostre innovazioni volte a migliorare la sicurezza dei dati non si fermano qui. Recentemente abbiamo anche rilasciato la versione 2022E della piattaforma Commvault, che introduce ulteriori miglioramenti per aiutare i nostri clienti a proteggere meglio i propri dati. Questa nuova versione introduce diverse nuove funzionalità volte a semplificare la gestione dei dati: in questo blog mi concentrerò sulle novità relative alla sicurezza dei dati presenti nella nostra nuova versione.
Una strategia “Zero Loss” è pensata per proteggerti dagli attacchi ransomware e si basa su tre pilastri fondamentali: visibilità end-to-end dei dati, protezione estesa dei carichi di lavoro e risposta aziendale più rapida, il tutto fondato sui principi del modello Zero Trust. La visibilità end-to-end dei dati garantisce l’individuazione delle minacce prima che abbiano un impatto sui dati: oltre a Metallic Threatwise per il rilevamento precoce tramite tecniche di cyber deception, abbiamo anche ampliato il nostro framework di rilevamento delle anomalie nei file per individuare applicazioni dannose che potrebbero eludere i metodi di rilevamento tradizionali spacciandosi per tipi di file sicuri.
Questa funzionalità garantisce una risposta aziendale più rapida grazie alla segnalazione immediata delle attività sospette, oltre a un recupero automatico ed efficiente dei dati tramite versioni integre provenienti da backup non compromessi. Ma non solo: abbiamo anche ampliato le nostre capacità di governance dei dati per includere ora la profilazione dello storage a oggetti per Azure, AWS e GCP, eliminando così un’altra fonte comune di fuga di dati.
Un’altra funzionalità che abbiamo aggiunto è il supporto del Changed Block Tracking (CBT) per la crittografia dei dischi di Azure. Il CBT migliora le prestazioni dei backup riducendone al contempo i costi, poiché richiede meno spazio di archiviazione e larghezza di banda per i backup incrementali. In passato, tuttavia, la possibilità di eseguire la crittografia utilizzando il CBT era limitata, costringendo i clienti a una scelta difficile tra sicurezza e risparmio sui costi. Grazie alla stretta collaborazione con Microsoft, siamo lieti di introdurre ora i vantaggi del CBT con la crittografia dei dischi di Azure sia per i dischi crittografati gestiti che per quelli non gestiti. Non è più necessario scegliere tra sicurezza, prestazioni ed efficienza in termini di costi!

Infine, ma non per questo meno importante, sono lieto di annunciare che abbiamo ottenuto la certificazione Sec17a conforme allo standard WORM per Commvault Grid, che va ad aggiungersi al nostro già ampio elenco di certificazioni di sicurezza, tra cui FIPS 140-2, FedRAMP High In Process – In PMO Readiness ready e altre ancora, completando così le funzionalità del file system immutabile di Commvault Grid.
Queste sono solo alcune delle nuove funzionalità di sicurezza dei dati disponibili nella versione 2022E della piattaforma Commvault, una versione ricca di nuove funzionalità e innovazioni che riflette il nostro costante investimento nei servizi intelligenti per i dati.
Per ulteriori informazioni su questa versione, consultate questa pagina e restate sintonizzati: approfondiremo gli entusiasmanti nuovi aggiornamenti della versione 2022E della piattaforma Commvault durante il nostro evento virtuale “Connections”, che si terrà il 2 e il 3 novembre.