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L'effetto Mandela rende vulnerabili i vostri dati AWS?

La memoria collettiva dell'umanità può essere un po' confusa. Un esempio su tutti: L'Effetto Mandela, ovvero il fenomeno per cui grandi gruppi di persone ricordano male lo stesso fatto o evento in modo simile. L'effetto prende il nome da Nelson Mandela, che molti credono sia morto in prigione negli anni Ottanta, mentre in realtà è diventato presidente del Sudafrica negli anni Novanta.


Alcuni esempi dell’effetto Mandela:

  • Sebbene la maggior parte delle persone ricordi il personaggio dell’infanzia Curious George come dotato di una coda, in realtà lui non ce l’ha.
  • Molti credono che esista una marca di burro di arachidi chiamata “Jiffy”, ma non è così. Esiste Jif ed esiste Skippy, ma non esiste Jiffy.
  • Nella scena iconica de “Il silenzio degli innocenti”, Hannibal Lecter non dice “Ciao, Clarice”, come molti ricordano. Dice invece “Buongiorno”.

L’effetto Mandela nel cloud

L’effetto Mandela non è solo un fenomeno della cultura popolare, ma è presente anche nel mondo della tecnologia aziendale. È un errore comune pensare che i dati archiviati nel cloud vengano automaticamente sottoposti a backup. La verità è che i fornitori di servizi cloud operano secondo un modello di responsabilità condivisa, in base al quale il fornitore è responsabile della sicurezza del software, dell’hardware e dell’infrastruttura, ma non dei dati dei clienti.

Modello di responsabilità condivisa di AWS

Ad esempio, quando AWS fa riferimento al proprio servizio Amazon S3, caratterizzato da un’elevata affidabilità, è vero che la piattaforma è incredibilmente affidabile, il che significa che è improbabile che si verifichino problemi con i loro sistemi o la loro infrastruttura. Tuttavia, ciò non ha nulla a che vedere con la protezione dei dati da cancellazioni accidentali, attacchi ransomware o minacce interne. Secondo il modello di responsabilità condivisa, questo è compito dell’utente.

Misure per proteggere i tuoi dati nel cloud

I clienti apprezzano particolarmente la collaborazione con Clumio perché ottengono una protezione dei dati immutabile e isolata dalla rete esterna, con un time-to-value incredibilmente rapido, mentre la semplicità tipica del modello SaaS garantisce operazioni di acquisizione, catalogazione, ricerca e Recovery veloci e intuitive su qualsiasi scala. Clumio consente ai clienti di automatizzare la protezione dei propri dati su AWS e Microsoft 365, risparmiando tempo e risorse che permettono loro di concentrarsi su iniziative strategiche e di ridurre il TCO rispetto ad altre opzioni.

Non lasciare che le idee sbagliate sulla protezione dei dati ti rendano vulnerabile.

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