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Assistenza sanitaria, Cybersicurezza sanitaria

Dal ransomware alla robotica: L'impatto dei cyberattacchi sull'assistenza ai pazienti

Il chirurgo si ferma al podcast Continuous Compliance per condividere il suo punto di vista.


In una recente puntata del podcast Continuous Compliance, la dottoressa Emily Watters, chirurgo bariatrico e generale di Baltimora, nel Maryland, ha incontrato Danielle Sheer, Chief Trust Officer di Commvault, per discutere del profondo impatto degli incidenti di sicurezza informatica sulle operazioni sanitarie.

La dottoressa Watters, che presiede anche il comitato di robotica del proprio ospedale, ha offerto una prospettiva unica e in prima linea sugli approcci chirurgici tradizionali e tecnologici. Guardate l’episodio completo qui: https://www.commvault.com/resources/video/impact-of-ransomware-on-hospitals

L’impatto devastante del ransomware sugli ospedali

Quando il ransomware colpisce una struttura sanitaria, le conseguenze sono immediate e gravi. La dott.ssa Watters ha descritto chiaramente come questi attacchi possano «bloccare completamente le operazioni» negli ospedali che sono diventati totalmente dipendenti dai sistemi elettronici. Le ripercussioni sono di vasta portata e comprendono:

  • Interventi chirurgici annullati: operazioni che devono essere riprogrammate a distanza di settimane o addirittura mesi, causando notevoli ritardi nell’assistenza ai pazienti.
  • Inaccessibilità delle cartelle cliniche e delle immagini diagnostiche dei pazienti: chirurghi e anestesisti non sono in grado di accedere alle informazioni fondamentali necessarie per eseguire gli interventi in sicurezza.
  • Documentazione scritta a mano: un ritorno forzato a processi manuali, che possono risultare inefficienti e soggetti a errori.
  • Compromissione della qualità delle cure: l’impossibilità di accedere a dati essenziali può portare a decisioni terapeutiche non ottimali.
  • Comunicazione compromessa: la comunicazione tra operatori sanitari e pazienti è ostacolata, con conseguente confusione e ansia.

Il dottor Watters ha sottolineato quanto gli operatori sanitari moderni facciano affidamento sui sistemi digitali: «Ormai non so nemmeno più dove trovare un blocchetto di ricette per prescrivere un farmaco ai pazienti. È tutto, letteralmente, elettronico». Questa dipendenza evidenzia la necessità fondamentale di solide misure di sicurezza informatica per prevenire tali interruzioni.

Le informazioni critiche sui pazienti diventano inaccessibili

Uno degli aspetti più allarmanti degli attacchi ransomware è la perdita di accesso alle cartelle cliniche dei pazienti. Prima di qualsiasi intervento chirurgico, i pazienti vengono sottoposti a valutazioni complete, tra cui controlli cardiaci e polmonari, i cui risultati sono archiviati elettronicamente. Senza queste informazioni, gli operatori sanitari non possono procedere con sicurezza alle procedure.

La natura interconnessa dei sistemi medici aggrava il problema. Il dottor Watters ha osservato che le strutture sanitarie del Maryland vantano un’eccellente interoperabilità, che consente di visualizzare le cartelle cliniche di un ospedale in un altro. Quando questi sistemi smettono di funzionare, la condivisione di informazioni critiche viene meno.

Dal recupero dai ransomware alla robotica

Il podcast ha approfondito anche il ruolo crescente della robotica chirurgica nell’assistenza sanitaria. La dottoressa Watters, in qualità di presidente del comitato di robotica del suo ospedale, ha condiviso le sue opinioni su questa tecnologia avanzata. Ha descritto la robotica chirurgica come “solo uno strumento”, simile all’“uso di un tosaerba a spinta rispetto a quello di un tosaerba a motore”, sottolineando che i chirurghi esperti rimangono indispensabili nonostante i progressi tecnologici.

Questo paragone traccia un interessante parallelo con i problemi di sicurezza informatica. Man mano che l’assistenza sanitaria diventa sempre più dipendente dalla tecnologia, aumenta la vulnerabilità alle interruzioni. La discussione ha toccato il modo in cui la robotica raccoglie dati sulle procedure chirurgiche, sollevando importanti questioni sulla proprietà dei dati e sul futuro della pratica chirurgica.

L’integrazione della robotica nell’assistenza sanitaria non solo migliora la precisione e l’efficienza, ma introduce anche nuovi livelli di complessità nella gestione e nella sicurezza dei dati.

Costruire la resilienza del settore sanitario

La conversazione ha messo in evidenza l’urgente necessità di strategie globali di resilienza informatica nel settore sanitario. Con l’accelerarsi della trasformazione digitale in ambito medico, diventa fondamentale disporre di capacità alternative.

Il dottor Watters e Danielle hanno convenuto sul fatto che la formazione continua sui metodi chirurgici tradizionali rimane essenziale, indipendentemente dai progressi tecnologici. Ciò significa che gli operatori sanitari possono continuare a fornire cure di alta qualità anche quando i sistemi digitali sono compromessi.

Per le organizzazioni sanitarie, questo episodio serve a ricordare che una solida sicurezza informatica non riguarda solo la protezione dei dati, ma anche il mantenimento di un’assistenza ininterrotta ai pazienti anche negli scenari peggiori. La capacità di passare ai processi manuali e di affidarsi ai metodi tradizionali può essere un’ancora di salvezza in caso di attacco informatico.

Punti di forza

  • Resilienza informatica a tutto tondo: le strutture sanitarie devono sviluppare e attuare strategie di resilienza informatica a tutto tondo per proteggersi dal ransomware e da altre minacce informatiche.
  • Dipendenza dai sistemi digitali: gli operatori sanitari moderni dipendono fortemente dai sistemi elettronici, pertanto è fondamentale disporre di piani di backup e di formazione tradizionale.
  • Interoperabilità e accesso ai dati: la natura interconnessa dei sistemi medici fa sì che un attacco informatico possa avere effetti di vasta portata, interrompendo la condivisione di informazioni critiche.
  • Ruolo della robotica chirurgica: se da un lato la robotica chirurgica offre vantaggi significativi, dall’altro introduce nuove sfide di sicurezza informatica che devono essere affrontate.
  • Formazione e preparazione: la formazione continua sui metodi chirurgici tradizionali e avanzati è essenziale per consentire agli operatori sanitari di adattarsi a qualsiasi situazione.

La resilienza informatica è fondamentale

Le riflessioni condivise in questo episodio evidenziano l’importanza cruciale della sicurezza informatica nel settore sanitario. Poiché il settore sanitario continua ad abbracciare la trasformazione digitale e le tecnologie avanzate come la robotica chirurgica, la necessità di misure di sicurezza informatica robuste e resilienti diventa ancora più urgente.

Preparandosi al peggio e mantenendo un equilibrio tra pratiche tradizionali e moderne, le organizzazioni sanitarie garantiscono che l’assistenza ai pazienti non subisca interruzioni, anche di fronte alle minacce informatiche. Che siate professionisti del settore sanitario, appassionati di tecnologia o semplicemente interessati al futuro della medicina, questa puntata offre preziosi spunti di riflessione sull’intersezione tra sicurezza informatica e cura del paziente.

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