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Tre aspetti chiave della pianificazione del disaster recovery

Il ripristino di emergenza si riferisce al processo di recupero e ripristino dei dati e delle applicazioni mission-critical durante un evento di emergenza. Questo processo offre un modo per recuperare e ripristinare dati importanti, garantisce che le operazioni fondamentali di un’azienda possano continuare a funzionare e mira a mitigare o evitare tempi di inattività che potrebbero interrompere i processi interni e influire sugli utenti finali fino al completamento del ripristino completo.


Ovviamente, non è possibile disporre di una procedura di Recovery in caso di emergenza senza un’adeguata pianificazione in tal senso. Definendo il piano in anticipo e assicurandosi di disporre degli strumenti adeguati, è possibile elaborare un piano di Recovery in grado di proteggere i dati, l’azienda e i clienti in caso di emergenza, come un’interruzione del servizio cloud o un attacco informatico, ad esempio un ransomware.

Cosa dovremmo includere nel nostro piano di Recovery in caso di calamità?

Backup Cloud

Il piano di Recovery di emergenza inizia con un’attenta valutazione delle modalità con cui verranno eseguiti i backup dei dati, delle applicazioni e dei carichi di lavoro della vostra azienda, in modo che possano essere recuperati e ripristinati quando necessario.

Il servizio di backup su cloud offre backup automatici, scalabilità illimitata, aggiornamenti regolari dei sistemi di sicurezza e non richiede l’installazione di nuovo software o hardware: ciò rende questa soluzione il metodo più efficace e semplificato per creare e archiviare backup a scopo di Recovery.

Non tutte le soluzioni di backup su cloud sono uguali. Assicurati che il tuo piano di ripristino di emergenza preveda l’utilizzo di una soluzione di backup su cloud che offra quanto segue:

  • Backup archiviati al di fuori dell’account dell’utente
  • Recupero granulare
  • Recupero rapido
Obiettivo di tempo di ripristino

Oltre alla capacità di eseguire il backup e il ripristino dei dati delle applicazioni, la pianificazione del disaster recovery prevede anche la definizione di alcuni parametri. Il primo di questi è l’obiettivo di tempo di ripristino (Recovery Time Objective, RTO). Si tratta del lasso di tempo che un’organizzazione ritiene accettabile per il ripristino a seguito di un disastro, con l’obiettivo, di norma, che tale ripristino avvenga prima che il tempo di inattività provochi conseguenze significative.

Ad esempio, supponiamo che un’organizzazione abbia stabilito un RTO di quattro ore e che in seguito subisca un’interruzione che metta fuori uso la propria infrastruttura. In questo scenario, l’organizzazione deve ripristinare il funzionamento delle proprie applicazioni entro quattro ore; in caso contrario, il tempo di inattività causerà una grave interruzione della continuità operativa.

Obiettivo del punto di ripristino

Il secondo indicatore chiave in un piano di ripristino di emergenza è l’obiettivo del punto di ripristino (Recovery Point Objective, RPO). Si tratta della quantità massima accettabile di perdita di dati durante un evento di emergenza o un’interruzione del servizio, prima che tale quantità superi la soglia massima prevista dal piano di continuità operativa. In parole povere, è la quantità accettabile di dati che può andare persa prima che le operazioni interne e gli utenti finali ne risentano, espressa però in termini di tempo.

Ad esempio, supponiamo che un’organizzazione esegua automaticamente il backup dei propri dati tramite il cloud ogni cinque ore e che in seguito subisca un’interruzione del servizio della durata di tre ore. Poiché la durata dell’interruzione non ha superato il momento dell’ultimo backup dei dati, l’organizzazione ha rispettato il proprio RPO, in quanto è in grado di recuperare dati sufficienti per riprendere le operazioni senza interruzioni significative né perdite critiche di dati.

Semplifica la pianificazione del ripristino di emergenza con Clumio

L’efficacia delle capacità di ripristino di emergenza di un’azienda dipende dagli strumenti che utilizza. La piattaforma di backup-as-a-service su cloud di Clumio, leader del settore, garantisce un ripristino di emergenza rapido ed efficiente grazie a innovative funzionalità di ripristino rapido che mantengono e supportano la continuità operativa in caso di emergenza, il tutto nel rispetto degli RTO e degli RPO. Queste funzionalità includono:

  • Backup rapidi dei dati AWS da qualsiasi regione all’interno dell’organizzazione
  • Backup “air-gapped” archiviati al di fuori dell’account principale e della regione, che garantiscono una protezione sicura da ransomware e altri attacchi informatici
  • Ripristino granulare e flessibile dei dati per una Recovery più rapida

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