Scopri Cloud Rewind: la soluzione di resilienza cloud-native di Commvault
Scopri le sfide del ripristino nel cloud e come affrontarle con la piattaforma di sicurezza cloud-native Commvault Cloud Rewind.
Panoramica
Ripristino e ricostruzione rapidi delle applicazioni cloud-native a seguito di incidenti informatici
Man mano che le organizzazioni adottano applicazioni cloud-native, le loro esigenze di sicurezza cambiano radicalmente. Non si tratta solo di proteggere i dati archiviati negli ambienti cloud. Per garantire la resilienza informatica a seguito di un errore di configurazione operativa o di un attacco ransomware, è necessario anche essere in grado di ripristinare e ricostruire le applicazioni e le dipendenze distribuite nell’architettura cloud. Si tratta di un requisito molto più difficile da soddisfare, ma senza di esso l’intero sistema operativo cloud-first è a rischio.
Discuteremo delle sfide legate al Recovery nel cloud e di come affrontarle utilizzando la piattaforma di sicurezza cloud-native Commvault Cloud Rewind.
Strategia “Cloud-first”
Che cos’è una strategia “cloud-first” e cosa comporta in termini di sicurezza?
Il cloud è diventato rapidamente l’ambiente di distribuzione delle applicazioni preferito dalle moderne organizzazioni IT. Sebbene alcune aziende continueranno a ospitare determinati sistemi legacy in sede e potrebbero persino distribuire localmente alcuni nuovi servizi, la maggior parte delle nuove applicazioni verrà fornita nel cloud, a meno che non vi sia un valido motivo per non farlo.
Nell’ambito di questa strategia “cloud-first”, le organizzazioni adottano in genere lo sviluppo di applicazioni cloud-native. Anziché essere codificate in modo monolitico, le applicazioni sono costruite a partire da un complesso ecosistema di tecnologie quali macchine virtuali, container, reti, sottoreti, gruppi di sicurezza, storage secondario e funzioni serverless. Progettata per sfruttare sia la natura dinamica delle risorse cloud sia la velocità delle pratiche agili come DevOps e l’integrazione continua/distribuzione continua (CI/CD), la distribuzione cloud-native aumenta notevolmente l’agilità e la velocità. Tuttavia, complica anche notevolmente la sicurezza.
Gli strumenti e le pratiche di backup tradizionali si concentrano in genere sulla protezione delle macchine virtuali e su alcuni aspetti dello storage. Sebbene si tratti di elementi importanti per la Recovery, sono ben lontani da ciò che è necessario per ripristinare applicazioni cloud-native assemblate in modo complesso e interconnesse. L’aumento delle vulnerabilità e delle configurazioni errate che possono derivare dall’implementazione cloud-native accresce ulteriormente il rischio per la continuità operativa.
Questo ci porta alle piattaforme di sicurezza cloud-native, una nuova categoria di soluzioni che affrontano di petto le sfide di sicurezza di una strategia “cloud-first”. Consentendo un approccio integrato per individuare, proteggere, recuperare e ricostruire applicazioni e dati all’interno degli ambienti cloud, le piattaforme cloud-native aiutano a mantenere la resilienza informatica quando si verificano minacce basate sul cloud.
Definizione
Che cos’è Commvault Cloud Rewind?
A seguito di un’interruzione dovuta a un errore di configurazione operativa, a un attacco ransomware o malware, la continuità operativa dipende dal ripristino delle operazioni al loro stato funzionante più recente il più rapidamente possibile. Per le applicazioni cloud-native basate su un ecosistema in continua evoluzione di risorse effimere e servizi a scalabilità automatica, la prima sfida consiste nel sapere esattamente quale sia tale stato. La seconda sfida è quella di ricostruirlo.
In quanto piattaforma di sicurezza cloud-native, Commvault Cloud Rewind semplifica e accelera il disaster recovery nel cloud grazie a un sistema automatizzato che consente di inventariare, eseguire il backup e ripristinare interi ambienti cloud, comprese le applicazioni e le relative dipendenze. Integrandosi con altre soluzioni Commvault per identificare punti di ripristino sicuri, la soluzione garantisce che il ripristino avvenga da uno stato pulito e privo di attività dannose.
Per evitare la necessità di un processo di ricostruzione complesso e dispendioso in termini di tempo, Cloud Rewind individua e mappa continuamente le dipendenze all’interno degli ambienti cloud, inclusi i dati, le impostazioni di configurazione e le relazioni tra le applicazioni. I dati dei sistemi applicativi sono protetti tramite backup immutabili archiviati in diverse sedi, comprese quelle isolate (air-gapped) separate dagli ambienti di produzione. In uno scenario di disaster recovery nel cloud, le organizzazioni possono utilizzare queste mappe delle dipendenze insieme ai backup dei dati per ripristinare l’intero patrimonio cloud con un solo clic e riprendere le normali operazioni.
Oltre al suo ruolo nelle operazioni di Backup and Recovery nel cloud, Cloud Rewind riduce anche i rischi associati allo sviluppo agile, consentendo agli sviluppatori e ai team IT di testare modifiche e aggiornamenti nell’ambiente clonato senza compromettere l’integrità dell’ambiente di produzione.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Caratteristiche principali di Commvault Cloud Rewind
In quanto soluzione completa per migliorare la resilienza informatica e ottimizzare i processi di Recovery delle risorse basate sul cloud, Cloud Rewind offre Features integrate, tra cui:
• Individuazione delle risorse cloud e mappatura delle dipendenze – Cloud Rewind identifica e cataloga automaticamente tutti i componenti delle applicazioni basate sul cloud in uso e acquisisce le impostazioni di configurazione complete, le dipendenze e i dettagli dell’infrastruttura per facilitare una ricostruzione più rapida ed efficiente dopo un incidente.
• Analisi delle anomalie – L’analisi continua delle anomalie tiene informati i team di sicurezza su eventuali scostamenti dalle configurazioni previste, aiutandoli ad assicurarsi che i sistemi ripristinati siano in linea con i loro standard di sicurezza.
• Ricostruzioni quotidiane automatizzate del cloud – I test di Recovery automatizzati consentono alle organizzazioni di tornare rapidamente e senza errori a uno stato sicuro. Cloud Rewind è in grado di ricostruire intere infrastrutture cloud, applicazioni e dati utilizzando ambienti on-demand, per poi eliminare queste risorse al termine dell’operazione, riducendo così i costi dei test.
• Spazi cloud in ambiente sandbox – Le organizzazioni possono creare automaticamente spazi cloud in ambiente sandbox per la Threat Scan, l’analisi forense o i test di iniezione di guasti senza influire sull’ambiente di produzione.
• Ripristino informatico integrato – Cloud Rewind si integra con le più ampie funzionalità di resilienza dei dati di Commvault per un approccio coerente al ripristino nel cloud.
IMPATTO sulla resilienza del cloud
L’impatto di Commvault Cloud Rewind sulla resilienza del cloud
L’esperienza di uno dei principali istituti di credito ipotecario statunitensi dimostra la differenza che Cloud Rewind può fare in termini di Readiness al ripristino nel cloud. A seguito dell’adozione da parte dell’azienda di una strategia “cloud-first”, le sue risorse cloud si sono ampliate fino a comprendere un ecosistema in continua evoluzione composto da oltre 16.000 risorse. Come molte organizzazioni, in passato l’azienda aveva dovuto affrontare periodi di inattività delle applicazioni critiche a causa di una serie di problemi interni e legati ai fornitori di servizi cloud. Rispettare l’obiettivo di tempo di ripristino (RTO) obbligatorio di quattro ore rappresentava una sfida importante.
Grazie a Cloud Rewind, l’azienda è ora in grado di ripristinare rapidamente le applicazioni e i dati chiave nei propri ambienti AWS, raggiungendo un obiettivo di punto di ripristino (RPO) di 15 minuti per i dati delle applicazioni business-critical. Il team operativo ha eliminato i complessi piani tecnici di Disaster Recovery nel cloud che ricreavano le dipendenze dei propri sistemi e della propria infrastruttura tramite processi manuali. Al contrario, l’intero ambiente può essere ripristinato automaticamente utilizzando ambienti cloud on-demand.
Questo approccio può aiutare le organizzazioni di un’ampia gamma di settori a rafforzare la propria capacità di disaster recovery nel cloud e la propria resilienza informatica:
• Servizi finanziari – In un settore in cui l’integrità dei dati e la conformità sono essenziali, Cloud Rewind aiuta le organizzazioni a soddisfare i rigorosi requisiti normativi riducendo al minimo i tempi di inattività dei sistemi finanziari in tempo reale.
• Sanità – La rapida ripristinabilità delle cartelle cliniche elettroniche (EHR) e di altre applicazioni critiche contribuisce a prevenire l’interruzione dell’assistenza ai pazienti durante un incidente informatico. I test automatizzati di ripristino aiutano gli operatori sanitari a mantenere la conformità a normative come l’HIPAA, verificando regolarmente l’efficacia delle misure di protezione dei dati.
• Istruzione – Poiché le piattaforme di apprendimento digitale basate sul cloud e i sistemi informativi per gli studenti diventano sempre più diffusi, Cloud Rewind fornisce una rete di sicurezza contro la perdita di materiale didattico, dati degli studenti e altre risorse.
• Commercio al dettaglio – Per le aziende del settore retail che si affidano a sistemi basati sul cloud per la gestione delle scorte e l’e-commerce, Cloud Rewind consente un rapido Recovery in caso di interruzioni o attacchi informatici, riducendo al minimo la perdita di ricavi durante i periodi di vendita critici.
• Settore manifatturiero – Le aziende che utilizzano servizi cloud per la gestione della catena di approvvigionamento possono ripristinare rapidamente i dati operativi e le applicazioni per garantire che la produzione proceda secondo i tempi previsti e mantenere l’integrità della catena di approvvigionamento.
Le strategie “cloud-first” e le applicazioni cloud-native hanno radicalmente ridefinito i requisiti per il disaster recovery. In qualità di piattaforma di sicurezza cloud-native, Commvault Cloud Rewind aggiorna i processi di Backup and Recovery per le moderne aziende “cloud-first”.
Termini correlati
Che cos’è la resilienza informatica?
La resilienza informatica si riferisce alla capacità di un’organizzazione di anticipare, resistere, riprendersi e adattarsi a condizioni informatiche avverse. A differenza della sicurezza informatica tradizionale, che si concentra principalmente sulla prevenzione, la resilienza informatica adotta un approccio olistico.
Che cos’è lo storage nel cloud?
Lo storage nel cloud descrive un modello di implementazione dell’infrastruttura IT in cui le risorse di archiviazione risiedono nel cloud anziché essere ospitate in data center on-premises.
Che cos’è la protezione continua dei dati?
La protezione continua dei dati consente di documentare tutte le modifiche e riduce al minimo la perdita di dati a seguito di attacchi informatici, interruzioni di servizio o guasti.
Resilienza informatica con Commvault Cloud Rewind
Demo sul Cloud Rewind