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Scopri gli ultimi miglioramenti e le nuove funzionalità per potenziare la tua strategia di resilienza informatica e protezione dei dati.

Noi di Commvault stiamo riducendo i costi e la complessità della protezione della vostra azienda. A dicembre abbiamo condiviso alcune interessanti novità sulla disponibilità delle funzionalità chiave di Commvault® Cloud. Ma non è tutto! Siamo entusiasti di annunciare la disponibilità generale di Commvault Cloud Platform Release 2024, la nostra ultima versione ricca di nuove funzionalità e servizi pensati per soddisfare le esigenze delle aziende ibride di oggi.

Liberate la potenza dei vostri dati: Unificare, proteggere, gestire

La versione 2024 della piattaforma introduce gli ultimi miglioramenti alla Commvault Cloud Console, eliminando i processi manuali dispendiosi in termini di tempo e la necessità di consultare più dashboard grazie a una gestione unificata, analisi in tempo reale e viste consolidate dei dati, il tutto in un’unica comoda interfaccia.

Questo nuovo approccio consente di configurare e gestire facilmente criteri, gruppi e autorizzazioni globali in un’unica posizione. È possibile distribuirli rapidamente in tutto l’ambiente per ottimizzare e unificare la gestione della configurazione.

Individua ed elimina le minacce informatiche prima che i dati vengano compromessi

Una parte importante della strategia di resilienza informatica consiste nell’individuare e prevenire le minacce. Basandosi sulla tecnologia di allerta precoce già presente nelle nostre funzionalità Threatwise, la versione 2024 della piattaforma introduce Threatwise Advisor, che valuta continuamente i carichi di lavoro negli ambienti di backup per consigliare in modo intelligente quali sensori esca configurare e dove.

Queste nuove funzionalità contribuiscono a semplificare il processo di configurazione, a ridurre i tempi di implementazione e a minimizzare le operazioni manuali necessarie, grazie all’identificazione delle macchine e dei servizi cruciali. Gli utenti possono aggiungere in modo semplice e rapido livelli di rilevamento ai propri ambienti di produzione basati su questi set di dati, al fine di garantire una protezione ottimale delle loro risorse più preziose.

Analisi predittiva delle minacce in tempo reale basata sull’intelligenza artificiale

Il malware è in continua evoluzione e muta dinamicamente, rendendo più difficile il suo rilevamento. Il malware zero-day e polimorfico basato sull’intelligenza artificiale può passare inosservato e rimanere inattivo per giorni interi, mentre i backup vengono eseguiti ininterrottamente. I file infetti possono finire all’interno del backup, creando un falso senso di sicurezza e compromettendo al contempo la capacità di eseguire un ripristino pulito. La versione 2024 della piattaforma introduce Threat Scan Predict, che porta le nostre funzionalità esistenti a un livello superiore sfruttando le capacità di rilevamento e previsione delle minacce basate sull’intelligenza artificiale per identificare file potenzialmente dannosi all’interno del contenuto del backup. Ciò garantisce livelli più elevati di efficacia nel rilevamento delle minacce di tipo zero-day e basate sull’intelligenza artificiale all’interno dei backup e riduce al minimo il rischio di reinfezione durante la fase di Recovery dei dati.​

Recovery semplice, sicura e rapida delle applicazioni in una camera bianca on-demand

I CISO hanno il compito di garantire che la propria organizzazione sia adeguatamente preparata ad affrontare gli attacchi informatici e le loro conseguenze. Tuttavia, la Readiness al ripristino e i relativi test possono rivelarsi attività complesse, raramente portate a termine con successo, spesso a causa di limitazioni in termini di risorse. Ciò mette a rischio l’affidabilità del ripristino, la Readiness operativa e la resilienza.

Il nostro nuovo servizio “Cleanroom Recovery” per macchine virtuali offre un ambiente sicuro e isolato in cui le organizzazioni possono testare i propri piani di ripristino informatico senza interferire con i sistemi di produzione. Questo ambiente consente alle organizzazioni di individuare e colmare le lacune nei piani prima che si verifichi un attacco. L’ambiente “cleanroom” può essere utilizzato anche per l’analisi forense di sistemi notoriamente infetti, aiutando così le organizzazioni a comprendere la causa principale di un attacco e ad adottare le misure necessarie per prevenire incidenti futuri. E quando si verifica effettivamente un incidente, il nostro servizio offre una Recovery sicura in una “cleanroom” nel cloud, indipendentemente dall’ambiente di origine, con portabilità “any-to-any”.

Rafforza la tua resilienza informatica con le ultime integrazioni di sicurezza di Commvault

Commvault ha stretto una partnership con Netskope, azienda specializzata in sicurezza informatica, per migliorare il livello di sicurezza dei clienti. Questa collaborazione aiuta i clienti a identificare rapidamente e a rispondere alle potenziali minacce, fornendo informazioni e visibilità combinate. I clienti possono arricchire le proprie informazioni di sicurezza integrando le analisi delle anomalie di Commvault Cloud in Netskope Cloud Threat Exchange. I team di sicurezza (SecOP) possono correlare le informazioni sulle minacce esistenti con queste analisi delle anomalie, promuovendo azioni di protezione proattive. Inoltre, i clienti ricevono da Netskope informazioni sulle minacce, quali i server che sono stati compromessi da attività malevole. Queste informazioni vengono visualizzate nella dashboard Security IQ di Commvault, consentendo ai clienti di intraprendere azioni di protezione e garantire la recuperabilità dei dati.

I team di sicurezza devono affrontare la sfida di rispondere il più rapidamente possibile agli eventi di sicurezza per ridurre al minimo l’impatto delle minacce informatiche. Sfruttando le informazioni sulle minacce fornite da Darktrace, i clienti possono visualizzare i server protetti che sono stati colpiti sulla dashboard Security IQ di Commvault. Ciò contribuisce a informare gli utenti sui potenziali rischi per le risorse di backup, consentendo l’adozione di misure proattive come Threat Scan per salvaguardare i dati e garantire la recuperabilità.

Nuove opzioni hardware Dell per HyperScale X Commvault Cloud HyperScale X

Con l’introduzione dei nostri nuovi dispositivi di backup Dell, siamo lieti di offrirvi maggiore flessibilità e scelta nella protezione delle informazioni critiche. I clienti possono scegliere tra una gamma di fornitori di hardware per le Appliances HyperScale X, il che consente di personalizzare la soluzione in base alle proprie esigenze specifiche e al proprio budget, sfruttando al contempo l’infrastruttura esistente.

I clienti Dell possono ora usufruire dell’esperienza offerta dall’HyperScale X Appliance sullo stesso hardware utilizzato nei loro data center IT esistenti, con un numero maggiore di soluzioni in grado di soddisfare un’ampia gamma di esigenze, capacità e preferenze.

Funzionalità SaaS di Commvault Cloud ampliate – Prossimamente disponibili

Oltre a queste nuove Features, a partire da metà marzo amplieremo anche il nostro supporto completo alle funzionalità SaaS nelle seguenti aree:

  • Supporto di Threat Scan per i file: Threat Scan for SaaS ora supporta i file per consentirti di recuperare i dati in modo sicuro e il più rapidamente possibile, identificando malware, contenuti crittografati e dati vulnerabili. Ciò offre opzioni di Recovery sicure per recuperare dati integri ed evitare la reinfezione dovuta al ripristino accidentale di file dannosi.
  • Supporto di Risk Analysis per M365: Risk Analysis for SaaS supporta M365 e offre un modo più efficace per proteggere e difendere i dati M365, semplificando l’individuazione, la classificazione e la protezione sistematica dei dati nascosti e sensibili, consentendo una difesa proattiva contro le violazioni dei dati e aiutandovi a soddisfare i requisiti di conformità.
  • Auto Recovery per le macchine virtuali: il servizio Auto Recovery per le macchine virtuali garantisce un ripristino sicuro e automatizzato su larga scala, consentendovi di ripristinare in modo rapido e sicuro i carichi di lavoro delle macchine virtuali in caso di disastri, con perdite di dati e tempi di inattività minimi.

Queste sono solo alcune delle straordinarie Features incluse nella versione 2024 della piattaforma. Per saperne di più sulle ultime Features:

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Gli attacchi informatici si sono trasformati in una minaccia pervasiva e sofisticata, che rappresenta un pericolo significativo per le organizzazioni di ogni dimensione. La natura in continua evoluzione delle minacce informatiche richiede un nuovo modo di pensare in materia di resilienza informatica. Nonostante l’implementazione delle migliori soluzioni di sicurezza perimetrale disponibili sul mercato, le probabilità che malintenzionati riescano a penetrare nel sistema sono molto elevate. Tenendo presente questo, come è possibile garantire una Recovery rapida quando si verificherà un evento del genere e, cosa altrettanto importante, come è possibile VERIFICARE in anticipo il proprio piano di Recovery per assicurarsi che funzioni?

Cleanroom Recovery, lanciato a novembre e oggi disponibile per il supporto dei carichi di lavoro delle macchine virtuali (VM) software, fornisce alle organizzazioni le conoscenze necessarie per prevenire gli attacchi, difendersi dagli autori di azioni malevole e ripristinare gli ambienti in uno stato sicuro.

Inoltre, Cleanroom Recovery offre un ambiente sicuro e isolato in cui le organizzazioni possono testare facilmente i propri piani di ripristino informatico senza interferire con i sistemi di produzione. Questo ambiente consente alle organizzazioni di individuare e colmare le lacune nei propri piani prima che si verifichi un attacco effettivo. Gli ambienti Cleanroom consentono inoltre di effettuare analisi forensi sui sistemi notoriamente infetti e forniscono analisi che aiutano le organizzazioni a comprendere la causa principale dell’attacco: informazioni fondamentali per prevenire incidenti futuri.

Cleanroom Recovery dovrebbe costituire un pilastro fondamentale nella strategia di resilienza informatica di ogni organizzazione.

La realtà odierna del Recovery informatico: non è facile

Negli ultimi anni la frequenza e la gravità degli attacchi informatici sono aumentate drasticamente, rappresentando una minaccia concreta per le organizzazioni di tutti i settori. Questi attacchi possono avere conseguenze devastanti, tra cui violazioni dei dati, perdite finanziarie e danni irreparabili alla reputazione.

In un recente sondaggio condotto da The Futurum Group, il 98% degli intervistati ha indicato che la recuperabilità dei dati influisce sulla loro resilienza contro gli attacchi ransomware, con tre quarti degli intervistati che ritengono che tale influenza sia molto o estremamente significativa. Un’efficace Recovery informatica è fondamentale affinché le organizzazioni possano ridurre al minimo i tempi di inattività, ripristinare le operazioni aziendali e salvaguardare la propria reputazione dopo un attacco informatico. Tuttavia, molte organizzazioni hanno difficoltà a testare adeguatamente i propri piani di Recovery informatica, rimanendo così vulnerabili agli attacchi reali.

In un mondo ibrido in continua evoluzione, le organizzazioni devono attenersi alle diverse disposizioni normative che entrano in gioco. Nello specifico, i quadri normativi del National Institute of Standards and Technology (NIST) e del Digital Operational Resilience Act (DORA) sono diventati una priorità assoluta per le organizzazioni. Queste disposizioni normative stabiliscono i requisiti relativi ai test, attribuendo alle imprese la responsabilità di predisporre test continui che aiutino le organizzazioni a evitare sanzioni e multe ingenti.

Le organizzazioni devono verificare costantemente il proprio approccio alla Recovery per garantire un ritorno alle attività aziendali rapido e senza intoppi.

https://play.vidyard.com/Yz7D3oyrUPoTpuEHMTWZzb
Guarda il nostro webinar sul Cleanroom Recovery per saperne di più.

I limiti degli attuali approcci di verifica del Recovery informatico

I metodi tradizionali di verifica della capacità di Recovery informatica, come le esercitazioni teoriche, spesso non riescono a preparare adeguatamente le organizzazioni alle complessità e al caos degli scenari reali di Recovery informatica. Queste esercitazioni prevedono in genere discussioni e simulazioni che non hanno il realismo e l’urgenza di un attacco vero e proprio.

Inoltre, testare i piani di Recovery informatico in ambienti ibridi può richiedere molto tempo, essere complesso e costoso. Con i carichi di lavoro distribuiti su più cloud, hypervisor on-premise e server fisici, le organizzazioni devono eseguire i test separatamente all’interno di ciascun ambiente. La vera resilienza informatica non è solo una soglia tecnologica che le imprese devono superare; le organizzazioni devono anche comprenderne il ruolo nel raggiungimento di una resilienza autentica.

In presenza di più team e di diversi compartimenti stagni, si tratta tanto di un’iniziativa fondamentale per l’azienda quanto di una necessità tecnologica. Tradizionalmente, i settori IT operavano in modo separato, ma per garantire una vera resilienza informatica, i team tecnologici e le linee di business devono collaborare e unire i propri sforzi. I dirigenti di alto livello devono imporre alle organizzazioni di promuovere la consapevolezza in materia di sicurezza informatica e di adottare le migliori pratiche per garantire un rapido Recovery.

Man mano che la cultura aziendale si evolve per favorire una collaborazione sempre maggiore tra i vari team, le organizzazioni odierne sono pronte ad adottare Cleanroom Recovery.

Commvault Cloud Cleanroom Recovery

Di fronte alla costante minaccia di attacchi informatici, il successo della Recovery dipende dall’accuratezza dei test di sicurezza informatica e dalle strategie di resilienza informatica.

La soluzione Cleanroom Recovery di Commvault Cloud risponde a un’esigenza fondamentale in materia di Readiness, fornendo una soluzione completa di test e failover che consente alle organizzazioni di mitigare i rischi in modo più efficace.

Le caratteristiche principali della funzionalità “Cleanroom Recovery” di Commvault Cloud includono:

  • Ambiente di test completo: Cleanroom Recovery offre un ambiente sicuro e isolato in cui le organizzazioni possono testare i propri piani di Recovery senza il rischio di compromettere i sistemi di produzione.
  • Analisi forense sicura: Cleanroom Recovery può essere utilizzato per condurre analisi forensi su sistemi notoriamente infetti e identificare la causa principale di un attacco.
  • Tempi di ripristino più rapidi: Cleanroom Recovery può aiutare le organizzazioni a riprendersi più rapidamente dagli attacchi informatici, grazie a un processo di ripristino semplificato.
  • Riduzione dei tempi di inattività: Cleanroom Recovery può aiutare le organizzazioni a ridurre al minimo i tempi di inattività fornendo una soluzione di failover per l’ambiente di produzione.

Cleanroom Recovery offre un ambiente sicuro e isolato per testare i piani di Recovery informatico, condurre analisi forensi e garantire la continuità operativa nel caso in cui si verifichi una violazione. Cleanroom Recovery può aiutare le organizzazioni a migliorare la propria resilienza informatica offrendo vantaggi quali:

  • Riduzione del rischio di reinfezione: Cleanroom Recovery offre un ambiente sicuro e isolato in cui è possibile ripristinare i carichi di lavoro senza il rischio di reinfezione.
  • Maggiore sicurezza: Cleanroom Recovery può essere utilizzato per individuare e risolvere le vulnerabilità di sicurezza nei piani di Recovery informatico.
  • Failover semplificato: Cleanroom Recovery può fungere da soluzione di failover per la produzione in caso di violazione, garantendo che il ripristino delle operazioni di produzione avvenga all’interno di un ambiente sanificato.

Casi d’uso per Cleanroom Recovery

Oggi le organizzazioni possono applicare la strategia “Cleanroom Recovery” in diversi scenari per garantire che le operazioni aziendali proseguano senza intoppi anche in caso di attacchi informatici.

Test dei piani di Recovery informatico in un ambiente ibrido

Cleanroom Recovery semplifica e ottimizza il processo di test dei piani di recupero informatico in ambienti ibridi. Grazie alla sua funzionalità di portabilità “any-to-any”, Cleanroom Recovery consente alle organizzazioni di ripristinare i carichi di lavoro provenienti da più cloud, hypervisor on-premise e server fisici in un ambiente comune all’interno della “cleanroom”. Ciò elimina la necessità di eseguire i test separatamente all’interno di ciascun ambiente, consentendo di risparmiare tempo e risorse.

Analisi forense di sistemi notoriamente infetti

Oltre ai test di ripristino informatico, Cleanroom Recovery offre un ambiente sicuro in cui condurre analisi forensi su sistemi notoriamente infetti. Queste analisi possono aiutare le organizzazioni a identificare la causa principale di un attacco, a comprendere in che modo gli autori dell’attacco abbiano ottenuto l’accesso ai loro sistemi e ad adottare misure volte a prevenire incidenti futuri.

Failover della produzione in caso di violazione della sicurezza

Cleanroom Recovery può fungere da soluzione di failover per la produzione in caso di violazione. Ciò significa che, qualora un attacco informatico compromettesse i sistemi di produzione di un’organizzazione, questa potrebbe ripristinare rapidamente e facilmente i propri carichi di lavoro in un ambiente sicuro all’interno della camera bianca. Ciò può aiutare le organizzazioni a ridurre al minimo i tempi di inattività e a riportare rapidamente la propria attività alla normalità.

Il fallimento non è un’opzione

Nell’odierno panorama dinamico della sicurezza informatica, le organizzazioni devono affrontare in modo proattivo la minaccia sempre crescente degli attacchi informatici. La soluzione Cleanroom Recovery di Commvault Cloud è uno strumento potente che consente alle organizzazioni di migliorare la propria resilienza informatica, fornendo un ambiente di test completo, funzionalità di analisi forense sicure e una soluzione di failover per l’ambiente di produzione. Adottando Cleanroom Recovery, le organizzazioni possono testare con sicurezza i propri piani di ripristino informatico, identificare e correggere le vulnerabilità e garantire la continuità operativa in caso di attacchi informatici.

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Il ransomware prospera nell’incertezza. La resilienza ne risente. Mantenere la propria azienda online e far fronte a un attacco è già di per sé abbastanza stressante. L’incertezza e il caos non dovrebbero provenire proprio dai fornitori che si propongono di aiutare a mantenere la resilienza.

Le ultime notizie sul consolidamento del settore, con Cohesity che ha annunciato l’intenzione di acquisire la divisione dedicata alla protezione dei dati di Veritas, stanno generando incertezza e dubbi tra i clienti delle due aziende — e a ragione.

Insidie da evitare in caso di fusione per i clienti di Veritas e Cohesity

Questa fusione riunisce piattaforme separate, con approcci distinti e culture discordanti, nel tentativo di affrontare un unico problema: garantire la resilienza di fronte agli attacchi informatici. Data la notevole ridondanza presente nelle loro linee di prodotti, la domanda che si pongono clienti e partner è: «Cosa verrà eliminato e cosa rimarrà?»

Questi accordi spesso impongono ai clienti di apportare, in ultima analisi, dei cambiamenti, che lo vogliano o meno. E per molti clienti il cambiamento è stato costante. Negli ultimi anni ci sono state numerose modifiche alla piattaforma di Veritas, a partire dal passaggio a un nuovo fornitore per i carichi di lavoro SaaS, per poi acquisire in seguito un’altra società e imporre un ulteriore cambiamento. I clienti potrebbero anche chiedersi quali altri cambiamenti siano in serbo: quali modifiche dovranno apportare ai propri piani di disaster recovery e di cyber recovery? Quale impatto avrà tutto ciò sui costi, sulle risorse operative e sulla loro capacità di resilienza?

Il processo di integrazione tra due aziende qualsiasi è un’impresa complessa e dispendiosa in termini di tempo, che probabilmente richiederà diversi anni per essere portato a termine. In un momento in cui i dati non sono mai stati così vulnerabili agli attacchi, la transizione può rivelarsi piuttosto caotica per i clienti e i partner coinvolti. Ma non deve necessariamente essere così.

Commvault Cloud: la soluzione al caos

Abbiamo un obiettivo ben preciso: aiutiamo i clienti a rimanere online e a superare le minacce che incombono sulla loro attività. La soluzione a questo caos è la coerenza. Innovazione coerente. Attenzione costante. Successo costante dei clienti. Abbiamo un track record comprovato che dimostra la nostra leadership costante. Siamo quotati in borsa dal 2006, abbiamo appena registrato il miglior trimestre della nostra storia e recentemente abbiamo introdotto una piattaforma di resilienza informatica unica nel suo genere — Commvault Cloud — che non ha eguali sul mercato odierno. Offre resilienza informatica attraverso un’unica piattaforma unificata, con la flessibilità di essere implementata come SaaS o on-premise, il tutto basato sullo stesso codice moderno, altamente scalabile e sicuro.

La nostra architettura unificata è progettata in modo da garantire la resilienza informatica a prova di futuro. Offriamo l’unica piattaforma di resilienza informatica con portabilità “any-to-any”, che consente di proteggere qualsiasi dato, in qualsiasi luogo, e di ripristinarlo da qualsiasi luogo verso qualsiasi destinazione. Il risultato è una resilienza senza pari per l’azienda ibrida.

Riconosciamo inoltre che la resilienza informatica inizia prima di un attacco e non si ferma mai. Ecco perché abbiamo sviluppato Commvault Cloud: per consentire ai clienti di rafforzare il proprio livello di sicurezza prima di un attacco, comprendendo i rischi legati ai dati sensibili, classificandoli e risolvendo tali rischi, ricevendo avvisi tempestivi sugli attacchi per ridurne al minimo l’impatto e garantendo un rapido Recovery in caso di attacco.

Stiamo inoltre rivoluzionando il recupero informatico con innovazioni all’avanguardia nell’ambito di Commvault Cloud, come Cleanroom Recovery. Questa soluzione offre un ambiente pulito e sicuro per eseguire recuperi completi su larga scala, garantendo la resilienza aziendale di fronte agli attacchi informatici. Altrettanto importante è il fatto che consentiamo ai clienti di testare i propri piani di recupero, colmando il divario tra la pianificazione della risposta agli incidenti e il recupero vero e proprio. Con Cleanroom Recovery, potrete stare tranquilli sapendo che i vostri dati sono protetti e che le vostre operazioni potranno riprendere rapidamente, consentendovi di concentrarvi su ciò che conta di più: soddisfare le esigenze dei vostri clienti.

Un ecosistema interconnesso

I partner sono fondamentali per Commvault Cloud. Oggi disponiamo di integrazioni con tutti i principali fornitori di servizi cloud, oltre che con i principali GSI e partner nei settori della tecnologia, della distribuzione, della sicurezza e dell’intelligenza artificiale. Commvault Cloud diventa sempre più efficace man mano che si espande nel panorama dei partner.

Scegli la soluzione più sicura con Commvault Cloud

Quando si parla di resilienza informatica, non c’è spazio per il caos. Commvault Cloud è la soluzione al caos e siamo solo all’inizio. Provalo oggi stesso: https://www.commvault.com/free-trial

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Siamo entusiasti di dare il via a febbraio celebrando il Mese della Storia Afroamericana qui a Commvault. Sebbene negli Stati Uniti e in Canada il Mese della Storia Afroamericana si celebri a febbraio, abbiamo esteso i nostri festeggiamenti all’intera comunità globale dei Vaulter! Tutti i nostri Vaulter in tutto il mondo si uniranno per rendere omaggio al ricco retaggio artistico, di resistenza e di resilienza degli afroamericani, che ha contribuito alla lotta per la giustizia sociale e a ogni aspetto del progresso e della cultura americana.

Il tema del Mese della Storia Afroamericana di quest’anno è “Gli afroamericani e le arti”, che abbraccia i numerosi contributi che gli afroamericani hanno apportato alle arti visive, alla musica, ai movimenti culturali e altro ancora. Il nostro obiettivo questo mese è esplorare come tutto ciò si manifesti nel mondo e come possa avere un impatto positivo sul nostro ambiente di lavoro. Nel corso del mese, il nostro team Diversità, Equità e Inclusione (DEI), in collaborazione con il nostro Gruppo di Risorse per i Dipendenti Multiculturali (ERG), organizzerà diverse attività aperte a tutti i nostri Vaulters, tra cui eventi, sessioni formative e iniziative volte a dare maggiore risalto alle voci dei membri del nostro ERG Multiculturale. 

Qui a Commvault celebriamo attivamente la storia della comunità afroamericana e promuoviamo la diversità durante tutto l’anno, poiché la DEI è alla base di tutto ciò che facciamo. Ogni giorno valorizziamo e celebriamo le prospettive uniche che ogni dipendente apporta, promuovendo al contempo l’innovazione e la collaborazione. 

Seguiteci sui nostri profili LinkedIn e X per tutto il mese: continueremo a condividere come stiamo celebrando insieme il Mese della Storia Afroamericana!
Cliccate qui per saperne di più sulla nostra cultura aziendale Commvault e sul nostro impegno a favore della diversità, dell’equità, dell’inclusione e del senso di appartenenza.

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In Commvault, i nostri valori – connettiamo, ispiriamo, curiamo, consegniamo – sono fondamentali per tutto ciò che facciamo. 

Questa settimana abbiamo tenuto la nostra riunione interna trimestrale “Global Town Hall” e abbiamo consegnato i premi “CEO Living Our Values” relativi al terzo trimestre dell’anno fiscale 2024. Questo programma di premi ci aiuta a riconoscere e celebrare a livello globale i nostri “Vaulters” per il loro incredibile lavoro e per il modo in cui mettono in pratica i nostri valori ogni giorno. 

Sono davvero orgoglioso di annunciare i vincitori del premio “Living Our Values Award” del CEO per il terzo trimestre dell’anno fiscale 2024: 

Paul Lancaster 

Lena Halbourian 

Sajjad Petkar 

Chris Stocker

Il team “Minuti al crollo” 

Alex Janas  

Amy Ngian  

Richard Gay

Jill Van Sickle  

Michael Stempf  

Curtis Moyer 

Alan Wrafter 

Team di segmentazione Zero Trust 

Ingegneria 

  • Mike Confenti  
  • Kalyan Kota   
  • Prashanti Koti  
  • Pankaj Kumar   
  • Ravi Kumarasamy   
  • Kevin Low 

Rete 

  • C. Dileep  
  • Anil K  
  • Michael Montenegro  
  • Rob O’Brien  
  • Theron Parks 

Sistemi informatici 

  • Kyle Allocca   
  • Ernie Costa 
  • Bill Huskey 
  • Tim Karaban 
  • Kirsten Krsulj 
  • Preetham Mutyala     
  • Prakash Ramakrishnan
  • Pradeep Chandregowda 

     

Tutti questi vincitori rappresentano un esempio fonte di ispirazione di ciò che significa davvero essere un Vaulter! 

Per saperne di più su cosa significa lavorare in Commvault, visitate il nostro sito dedicato alle carriere

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Gli attacchi informatici e quelli ransomware sono in aumento, ma non è l’unico rischio. Troppo spesso un’azienda ritiene che i propri dati siano al sicuro, sottoposti a backup e recuperabili, quando in realtà non è così. Inoltre, le organizzazioni generano quantità inimmaginabili di dati distribuiti tra cloud, regioni, applicazioni e partner. Ciò comporta una complessità che rappresenta una sfida significativa per garantire la resilienza informatica. 

Questo articolo del blog ti guiderà nella protezione dei dati della tua azienda su più ambienti cloud. Tratteremo argomenti quali come evitare i limiti di larghezza di banda durante il backup, l’implementazione di una protezione contro il ransomware basata sull’air gap, la definizione di un piano di resilienza informatica adeguato e il processo decisionale in collaborazione con l’intera organizzazione. Discuteremo inoltre dell’importanza di mantenere alta la vigilanza attraverso un approccio multistrato al rilevamento e alla risposta, nonché di garantire la visibilità sul proprio ambiente cloud. 

Evitare i limiti di larghezza di banda durante il backup  

I limiti di larghezza di banda possono rappresentare una sfida significativa durante il backup dei dati sul cloud. I metodi di backup tradizionali possono consumare una notevole quantità di larghezza di banda, rallentando altre applicazioni e compromettendo la produttività. Tuttavia, esistono diversi modi per evitare i limiti di larghezza di banda durante il backup. 

Un modo efficace per ridurre il consumo di larghezza di banda consiste nell’utilizzare soluzioni di resilienza informatica e protezione dei dati dotate di tecnologie avanzate di deduplicazione e compressione. Queste soluzioni consentono di ridurre le dimensioni dei dati prima che vengano inviati attraverso la rete, il che può ridurre in modo significativo l’utilizzo della larghezza di banda. 

Se stai utilizzando un prodotto di backup di vecchia generazione, questo è un ottimo motivo per modernizzare la tua soluzione. Molti prodotti di vecchia generazione non dispongono di funzionalità integrate di deduplicazione e compressione, il che può rallentare notevolmente i backup. Modernizzando la tua soluzione, potrai sfruttare queste funzionalità e migliorare le prestazioni dei backup.  

Mentre valuti diverse soluzioni di backup, scegli un fornitore che offra una comprovata ottimizzazione della rete come parte integrante della tecnologia di base. Alcune soluzioni potrebbero promettere l’ottimizzazione della larghezza di banda, ma non mantenere tale promessa. Assicurati di testare la soluzione prima dell’acquisto per verificare che soddisfi le tue esigenze.  

Implementare la protezione contro il ransomware di tipo “air gap” 

Sei stato vittima di un attacco informatico: e adesso? La protezione contro il ransomware basata su air gap tutela i dati della tua azienda su più piattaforme cloud. La protezione fornita tramite SaaS consente di creare copie secondarie dei dati in un archivio cloud resiliente, immutabile e isolato. Questo approccio garantisce che i dati rimangano immutabili, isolati e rapidamente recuperabili nel malaugurato caso di un attacco ransomware.

La protezione contro il ransomware tramite “air gap” offre un ulteriore livello di sicurezza creando una separazione fisica o logica tra i dati di produzione e quelli di backup. Ciò rende più difficile la diffusione del ransomware nei backup e garantisce la disponibilità di una copia integra dei dati per la Recovery.

La protezione contro il ransomware “Air Gap” viene solitamente fornita come soluzione SaaS in grado di proteggere sia i dati on-premise che quelli multi-cloud. Ciò la rende un modo pratico ed economico per proteggere i propri dati dagli attacchi ransomware. 

Ecco alcuni consigli aggiuntivi per implementare una protezione contro il ransomware di tipo “air gap”:

  • Utilizzate una soluzione di backup che supporti la protezione dal ransomware tramite air gap. 
  • Assicuratevi che i dati di backup siano archiviati in una sede geograficamente separata rispetto ai dati di produzione. 
  • Crittografate i dati di backup sia in fase di archiviazione che durante il trasferimento. 
  • Verificate regolarmente il corretto funzionamento della vostra soluzione di protezione contro il ransomware “air gap”.
  • Informate i vostri dipendenti sul ransomware e su come proteggersi da esso.

Potete contribuire a proteggere i dati della vostra azienda dagli attacchi ransomware e assicurarvi di disporre di una copia integra dei dati da utilizzare per la Recovery in caso di emergenza.

Adottare il giusto piano di resilienza informatica  

Un piano completo di resilienza informatica è fondamentale per salvaguardare i dati della vostra azienda su più ambienti cloud. Un piano efficace garantisce che i vostri dati siano protetti da vari rischi, tra cui guasti hardware, danneggiamento del software, errori umani e attacchi ransomware. Ecco alcuni aspetti chiave da considerare quando si sviluppa un piano di resilienza informatica solido: 

  • Definire con chiarezza gli obiettivi relativi al punto di Recovery (RPO) e al tempo di Recovery (RTO) 
  • Scegli lo spazio di archiviazione adeguato per il backup 
  • Attuare politiche di conservazione adeguate 
  • Verifica regolarmente il tuo piano 
  • Utilizza una procedura guidata di configurazione intelligente 
  • Archivia i dati di backup fuori sede  

Puoi contribuire a proteggere i dati aziendali su più ambienti cloud e garantire il ripristino rapido e semplice dei dati in caso di emergenza.

Prendere decisioni in collaborazione con l’azienda nel suo complesso 

Prendere decisioni in materia di protezione dei dati insieme all’intera organizzazione garantisce un approccio olistico e pratico alla salvaguardia dei dati aziendali su più ambienti cloud. Innanzitutto, è fondamentale assicurarsi che l’organizzazione comprenda i rischi e i costi associati alla perdita dei dati. Sensibilizzare le parti interessate sul potenziale impatto delle violazioni dei dati, sulle sanzioni normative e sul danno reputazionale sottolinea l’importanza degli investimenti nella protezione dei dati. 

In secondo luogo, i parametri di backup dovrebbero essere selezionati in base alle normative di conformità e alle prassi interne. Coinvolgere l’azienda nei processi decisionali relativi alla resilienza informatica e alle soluzioni di protezione dei dati garantisce l’allineamento con le politiche organizzative e i requisiti legali. Questo approccio collaborativo promuove una cultura di responsabilità condivisa per la sicurezza dei dati. 

Infine, allineare la soluzione di resilienza informatica e protezione dei dati agli obiettivi generali dell’azienda garantisce che tali sforzi contribuiscano direttamente al successo dell’azienda. Dare priorità alle iniziative di resilienza informatica che supportano gli obiettivi strategici, come il miglioramento dell’esperienza del cliente o l’espansione in nuovi mercati, dimostra il valore dei dati come risorsa strategica. 

Collaborando con l’azienda nel suo complesso, potrete garantire che la vostra strategia di protezione dei dati sia efficace e risponda alle esigenze dell’organizzazione. Ciò contribuirà a proteggere i dati della vostra azienda da perdita, furto e accesso non autorizzato.

Non lasciare il backup all’ultimo momento 

I backup sono spesso un aspetto trascurato, che viene affrontato solo quando necessario. Tuttavia, nel mondo digitale di oggi, in cui i dati sono fondamentali per il successo di qualsiasi azienda, i backup dovrebbero costituire una componente fondamentale della vostra strategia di resilienza informatica, al fine di garantire la continuità operativa. 

La perdita di dati può verificarsi per vari motivi, tra cui guasti hardware, danneggiamento del software, errori umani e attacchi ransomware. Se si dispone di un backup affidabile, è possibile conservare dati preziosi ed evitare tempi di inattività significativi, consentendo alla propria azienda di risparmiare tempo e denaro.

Per evitare questi rischi, è fondamentale integrare la sicurezza e la protezione dei dati nel processo di pianificazione di tutte le nuove applicazioni. Ciò comporta individuare quali dati devono essere sottoposti a backup, con quale frequenza e dove verranno archiviati i backup. È inoltre opportuno investire in una soluzione di backup affidabile progettata per i cloud ibridi. 

Attiva la gestione unificata

Evitate di utilizzare troppi strumenti e piattaforme che creano interfacce di resilienza informatica eccessivamente complesse. Una soluzione che opera tramite un’unica dashboard “single-pane-of-glass” protegge tutti i vostri carichi di lavoro, garantendo al contempo che la sicurezza dei dati rimanga il più efficiente e completa possibile. 

Una soluzione unificata offre una visibilità fondamentale e la possibilità di gestire qualsiasi dato, ovunque si trovi, da un’unica console. È possibile scegliere tra soluzioni SaaS e soluzioni autogestite, a seconda delle esigenze della propria strategia, continuando a beneficiare di una tecnologia all’avanguardia nel settore. Da un unico fornitore si ottiene tutto il necessario per modernizzare il proprio percorso verso il cloud. 

Rimanete vigili grazie a un approccio multilivello al rilevamento e alla risposta 

Un approccio multilivello alla rilevazione e alla risposta è fondamentale per rimanere vigili di fronte a potenziali minacce e salvaguardare i dati della vostra azienda su più ambienti cloud. Questo approccio prevede l’implementazione di sistemi avanzati di intelligence, rilevamento delle minacce e allerta precoce per identificare e rispondere in modo proattivo agli incidenti di sicurezza. 

I sistemi di intelligence avanzata raccolgono e analizzano dati provenienti da varie fonti, quali il traffico di rete, l’attività degli endpoint e il comportamento degli utenti, al fine di individuare modelli e attività sospette. I sistemi di rilevamento delle minacce utilizzano l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale per identificare minacce note ed emergenti, consentendo di intervenire immediatamente per mitigare i rischi. I sistemi di allerta precoce forniscono avvisi e notifiche in tempo reale quando vengono rilevate potenziali minacce, consentendo di reagire in modo rapido ed efficace. 

Combinando questi livelli di protezione, è possibile prevenire potenziali violazioni dei dati e ridurre al minimo l’impatto degli incidenti di sicurezza. Questo approccio globale migliora il livello complessivo di sicurezza e garantisce l’integrità e la riservatezza dei dati aziendali in diversi ambienti cloud. 

Preparati al cloud 

Essere pronti per il cloud significa disporre dell’infrastruttura, dei processi e delle competenze adeguati per utilizzare il cloud computing. Essere pronti per il cloud è fondamentale per le aziende che intendono proteggere i propri dati su più cloud.

Poiché le aziende si trovano ad affrontare volumi di dati in rapida crescita e tecnologie in continua evoluzione, è necessario rivedere i metodi tradizionali di backup. Se un’azienda non è pronta per il cloud, i suoi backup potrebbero rallentare o smettere del tutto di funzionare, poiché la stessa fatica a gestire una maggiore quantità di dati, un numero crescente di utenti e ambienti sempre più diversificati.

Una soluzione basata sul cloud per la resilienza informatica e la protezione dei dati può aiutare le aziende a essere più agili e reattive alle mutevoli esigenze in materia di dati. Grazie a una soluzione basata sul cloud, le aziende possono:

  • Adattare facilmente le proprie copie di backup
  • Eseguire il backup dei dati da più postazioni
  • Proteggere i dati dai disastri
  • Recuperare rapidamente i dati
  • Conformità alle normative

Grazie alla predisposizione al cloud, le aziende possono sfruttare i numerosi vantaggi del cloud computing e proteggere i propri dati su più cloud. Non dovrete preoccuparvi di dimensionare correttamente la vostra infrastruttura, poiché il sistema di backup è elastico. Si riduce o si espande in base alle vostre esigenze ed è facile da implementare. Valutate una soluzione SaaS di Backup and Recovery per proteggere i carichi di lavoro on-premise e nel cloud.

In sintesi 

Adottare strategie obsolete per la protezione dei dati è un errore che costa caro — e non si tratta solo di ridurre al minimo i tempi di inattività per garantire la continuità operativa. Le funzionalità esclusive della piattaforma Commvault sono progettate per aiutare le aziende a ridurre i costi semplificando la gestione, ottimizzando le strategie cloud, riducendo i rischi per la sicurezza e migliorando la continuità operativa. 

Con Commvault, non dovrete scendere a compromessi. Grazie alla copertura completa che abbraccia i dati on-premise, multi-cloud, SaaS e edge, Commvault Cloud offre una protezione unica per l’intero patrimonio di dati. 

Scarica la guida gratuita per gli acquirenti per scoprire come affrontare le sfide legate alla protezione dei tuoi dati. 

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Nel panorama dinamico della sicurezza informatica, le aziende devono affrontare una sfida costante per proteggere i dati sensibili, in particolare le informazioni relative alle carte di pagamento. I modelli di conformità, come lo standard PCI DSS 4.0 (Payment Card Industry Data Security Standard v4.0), sono stati sviluppati per promuovere e rafforzare la sicurezza dei dati per le organizzazioni che trattano dati sensibili dei clienti. All’interno di questo standard, il Requisito 6 del PCI DSS 4.0 sottolinea la necessità fondamentale di sviluppare e mantenere sistemi e applicazioni sicuri, riconoscendo che le vulnerabilità dei sistemi IT aziendali vengono regolarmente sfruttate da soggetti malintenzionati. Esso impone l’installazione delle patch di sicurezza fornite dai fornitori entro un mese. 

La sfida del patchwork

Da un lato, i requisiti relativi all’applicazione delle patch sembrano banali e necessari nel mondo odierno. Dall’altro lato, le organizzazioni devono fare i conti con i vincoli legati ai programmi di test e a un’infrastruttura complessa, che include una proliferazione di strumenti e sistemi legacy, il che rende la gestione tempestiva delle vulnerabilità una missione quasi impossibile per molte di esse. Di conseguenza, i requisiti di conformità PCI, come il termine di un mese per l’applicazione delle patch, rappresentano una sfida cruciale per le aziende.

Anche dopo l’applicazione delle patch, le aziende rimangono esposte a soggetti malintenzionati che individuano nuove vulnerabilità e le sfruttano in attacchi zero-day, soprattutto nell’era dell’intelligenza artificiale generativa. Le organizzazioni subiscono i rischi informatici derivanti dalle vulnerabilità IT, ma spetta ai fornitori individuarle tempestivamente, renderle note e risolverle.

Da alcune ricerche emerge che il 42% delle vulnerabilità continua a essere sfruttato anche dopo il rilascio di una patch, con un tempo medio di esposizione critica alle minacce (il periodo che intercorre tra la divulgazione della vulnerabilità e la disponibilità della patch) pari a circa nove giorni. Due anni prima della divulgazione della vulnerabilità di MOVEit, nel recente attacco informatico ai danni di MOVEit erano stati osservati segnali di tentativi di sfruttarla.

Affrontare le sfide del PCI DSS con controlli compensativi 

Sebbene lo standard PCI DSS v4.0 preveda requisiti rigorosi, ammette alcune eccezioni per garantire alle organizzazioni flessibilità e applicabilità. La regola della patch entro un mese è una di quelle che lascia un certo margine di manovra: “È possibile prendere in considerazione controlli compensativi quando un’entità non è in grado di soddisfare un requisito dello standard PCI DSS così come esplicitamente indicato a causa di vincoli tecnici o aziendali legittimi e documentati, ma ha sufficientemente mitigato il rischio associato a tale requisito attraverso l’implementazione di altri controlli, o controlli compensativi”.

In un’ottica di mitigazione dei rischi, l’obiettivo fondamentale dello standard è quello di integrare la resilienza informatica nei vostri sistemi di carte di pagamento. Per aiutarvi ad affrontare questa sfida, Commvault© Cloud, basato su Metallic AI, offre un approccio completo su un’unica piattaforma che va ben oltre i metodi convenzionali. Scopriamo insieme, in un breve percorso, in che modo Commvault Cloud può esservi d’aiuto:

  1. Riduzione del rischio legato alle vulnerabilità
    note e sconosciute: la nostra soluzione di cyber deception basata sui dati, la funzionalità Threatwise di Commvault Cloud, offre alle aziende di ogni dimensione una protezione moderna contro il ransomware e un sistema di allerta precoce per individuare i tentativi di sfruttamento delle vulnerabilità. La difesa proattiva protegge i dati di produzione da minacce zero-day e silenziose, individuando intenzioni e attività dannose lungo il percorso che conduce ai dati. Ciò avviene coprendo strategicamente le risorse vulnerabili, le istanze critiche e gli ambienti ibridi con sensori intelligenti che inviano segnali di allerta precoce altamente accurati, corredati da informazioni sulle minacce utilizzabili in tutta l’organizzazione. La tecnologia brevettata consente una rapida risoluzione dei rischi, il reindirizzamento della minaccia e l’individuazione di attacchi silenziosi grazie alle sue funzionalità esclusive, tra cui:
    1. Rilevamento delle minacce personalizzato in base ai fattori di rischio specifici del settore (ad esempio, sensori che simulano i sistemi POS)
    2. Sensori personalizzati su misura per la tua azienda
    3. Consigli sul posizionamento strategico dei sensori per migliorare la resilienza informatica
    4. Report preconfigurati conformi allo standard PCI DSS 
    5. Avvisi automatici con informazioni utili per i principali soggetti interessati e gli strumenti di sicurezza, come il vostro SIEM
  1. Mantieni puliti
    i tuoi dati di backup. Sfrutta l’intelligenza artificiale (IA) per contrastare gli attacchi basati sull’IA, individuando malware zero-day e polimorfici che prendono di mira la tua istanza di backup grazie a Commvault Cloud Threat Scan. Ciò ti consente di reagire e ripristinare i dati puliti più rapidamente. Individua le anomalie e anticipa le minacce prima che infettino i tuoi backup, per aiutarti a raggiungere e superare gli obiettivi di Recovery.
  2. Identifica i fattori
    di rischio e di governance relativi ai dati. Commvault Cloud Risk Analysis consente di individuare, classificare e gestire i dati sensibili presenti in archivi sicuri e fonti di dati attive in pochi secondi. Risk Analysis ti aiuta a prevenire la proliferazione incontrollata dei dati e l’eccessiva esposizione, garantendo la protezione dei dati sensibili ed evitando la loro esfiltrazione.
  3. Protezione, monitoraggio e risposta
    : Security IQ di Commvault Cloud offre visibilità su tutte le istanze di dati, consentendovi di essere sempre pronti ad affrontare le minacce informatiche. Rafforzate costantemente il vostro livello di sicurezza, identificate i rischi legati ai dati in tempo reale e risolvete tali rischi per anticipare le minacce in continua evoluzione. Le integrazioni con SIEM e SOAR consentono di automatizzare ulteriormente la risposta, riducendo i tempi di reazione.

Commvault Cloud e PCI DSS v4.0

Commvault Cloud consente di adottare un approccio basato sulla resilienza informatica per soddisfare i requisiti fondamentali previsti dallo standard PCI DSS v4.0 (tra cui Req2, Req3, Req7 e Req10). La piattaforma garantisce configurazioni sicure su tutti i componenti di sistema, protegge i dati degli account di backup archiviati, limita l’accesso ai dati di backup dei titolari di carta e implementa solide funzionalità di registrazione e monitoraggio. Su tutti i componenti di sistema sono disponibili controlli di sicurezza completi, quali controlli di gestione delle identità e degli accessi, panoramiche sullo stato di sicurezza, standard di crittografia all’avanguardia e ampie funzionalità di documentazione. 

Per saperne di più sulla nostra tecnologia all’avanguardia e sui recenti casi di studio relativi al rilevamento di minacce nel mondo reale, contattateci.

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Clumio Advances Cloud-Native Cyber Resilience with FedRAMP® Milestone

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Man mano che gli ambienti diventano più complessi e i potenziali attacchi più sofisticati, i dirigenti aziendali promuoveranno iniziative strategiche di resilienza informatica che mettano la continuità operativa e il Recovery dei dati in primo piano nelle misure di preparazione e sicurezza informatica.

Non è più sufficiente lasciare le decisioni in materia di sicurezza informatica esclusivamente al team addetto alla sicurezza. Nel 2024, i dirigenti aziendali – sia a causa delle nuove normative che delle best practice – dovranno integrare competenze in materia di sicurezza informatica nei propri consigli di amministrazione e fare della resilienza informatica un obiettivo comune a tutte le linee di business. Lo scopo di questi sforzi non è solo quello di contrastare i malintenzionati ed evitare gli attacchi, ma anche di riprendersi con successo da azioni dolose, garantendo che le risorse e i dati critici siano al sicuro e protetti dallo sfruttamento. Con la resilienza informatica, la continuità operativa diventa l’obiettivo primario.

Di seguito riportiamo alcune riflessioni dei nostri dirigenti sulle aree chiave su cui concentrarsi nel 2024, che sosterranno e faciliteranno gli sforzi dei leader aziendali volti a trasformare il proprio approccio alla sicurezza per raggiungere, in ultima analisi, una vera resilienza informatica. Le tecnologie emergenti e le migliori pratiche aziendali contribuiranno a garantire il successo in materia di Recovery dei dati, continuità operativa e resilienza informatica.

La dirigenza aziendale punta sulla sicurezza

“Per quanto riguarda la preparazione informatica, mi aspetto che nel 2024 aumenti il livello di coinvolgimento dei membri della dirigenza, compreso l’amministratore delegato. Deve essere così.” – Rahul Pawar, vicepresidente globale, Security GTM e CTO

I dirigenti di alto livello cercheranno esperti di sicurezza da inserire nei propri consigli di amministrazione per orientare le decisioni aziendali sulla base delle migliori pratiche di sicurezza informatica. Non solo esistono nuove normative che richiedono una comunicazione tempestiva e accurata delle violazioni della sicurezza, ma la protezione e Recovery dei dati sono ormai considerati un fattore di differenziazione competitiva per le aziende. I dati di un sondaggio IDC mostrano che solo il 33% dei dirigenti senior è coinvolto nelle attuali iniziative di preparazione informatica e questa situazione deve cambiare. Anche la promozione di un ambiente in cui i leader di alto livello partecipino alle esercitazioni di Recovery è considerata fondamentale per la preparazione. Fornire al consiglio di amministrazione informazioni complete sulla sicurezza avvicinerà le aziende alla resilienza informatica e dimostrerà ai clienti l’impegno dell’azienda nella protezione dei dati. 

I team IT si coordinano e condividono le informazioni

«Qualsiasi azienda che continui a operare in compartimenti stagni si troverà in grave svantaggio nel caso in cui venga attaccata.» – Reza Morakabati, CIO

Man mano che il panorama delle minacce si espande e gli attacchi diventano più sofisticati, i vari settori dell’IT uniranno le forze per prevenire le intrusioni e accelerare il Recovery. La collaborazione tra i team delle operazioni IT (ITOps) e delle operazioni di sicurezza (SecOps) continuerà ad evolversi nel 2024, poiché qualsiasi azienda che continui a operare in silos si troverà in grave svantaggio in caso di attacco. Grazie alle informazioni provenienti dagli strumenti utilizzati dai reparti di rete, sicurezza, cloud e altri gruppi IT, i professionisti della sicurezza informatica potranno identificare più rapidamente i comportamenti anomali che costituiscono un indicatore precoce di un attacco. Abbattere i silos tra i team e definire obiettivi comuni per i professionisti IT renderà le aziende più resistenti agli attacchi e più veloci nel Recovery.

L’intelligenza artificiale e l’automazione accelerano la risposta in materia di sicurezza

“L’intelligenza artificiale garantisce tempi di risposta più rapidi, un impiego più mirato delle risorse e una riduzione della ‘fatica da allarmi’, oltre a lasciare più tempo per concentrarsi su strategie efficaci di mitigazione delle minacce: tutti vantaggi per un team di sicurezza informatica che deve avere una visione d’insieme della situazione.” – Alex Janas, CTO di Field Security

Nel 2023 l’IA generativa ha conquistato il mondo e quest’anno i dirigenti esploreranno i casi d’uso più adatti a far progredire le loro aziende. Nel campo della sicurezza informatica, l’IA rappresenta una gestione proattiva delle minacce e una risposta rapida agli attacchi. In combinazione con l’automazione, l’IA generativa è in grado di analizzare più rapidamente una miriade di log provenienti da sistemi e dispositivi per identificare gli attacchi e avviare azioni volte a prevenire danni estesi e mitigare i rischi per le risorse e i dati chiave. Sebbene i dirigenti debbano approfondire gli aspetti etici dell’IA e mettere in atto adeguati meccanismi di governance, questa tecnologia promette di ridurre il sovraccarico di informazioni per i professionisti IT e della sicurezza che monitorano avvisi, eventi e incidenti, consentendo loro di individuare più rapidamente la vera fonte di preoccupazione. 

Le minacce si evolvono man mano che anche i malintenzionati adottano l’intelligenza artificiale

«Gli autori degli attacchi potrebbero arrivare persino a ricorrere a modelli predittivi per comprendere l’entità dell’impatto o individuare nuovi parametri e tecniche che portino alla creazione di una nuova minaccia emergente.» – Alex Janas

I progressi nel campo della GenAI non sono appannaggio esclusivo dei “buoni”. Anche i malintenzionati con intenti dannosi sfrutteranno questa tecnologia per individuare risorse vulnerabili e trovare modi innovativi per sfruttarle. Avvalendosi di analisi basate sull’intelligenza artificiale, i criminali informatici cercheranno di causare il massimo danno con il minimo sforzo. Gli aggressori potrebbero persino arrivare a eseguire modelli predittivi per comprendere l’entità dell’impatto o scoprire nuovi parametri e tecniche che portino alla creazione di una nuova minaccia emergente.

L’intelligenza artificiale si integra nelle competenze in materia di sicurezza

«Essere la persona più intelligente nella stanza sarà un requisito minimo, mentre sapere ciò che non si sa sarà la competenza fondamentale del futuro.» – Martha Delehanty, Chief People Officer

La sicurezza informatica è sempre in cima alla lista delle competenze più richieste nel settore tecnologico e, per il 2024, i responsabili delle risorse umane e i responsabili delle assunzioni saranno particolarmente interessati a candidati con competenze tecnologiche diversificate, in grado di occuparsi di ogni aspetto, dalle operazioni IT e di sicurezza alla gestione dell’intelligenza artificiale e al Recovery dei dati.  Nell’era del ransomware, in cui le competenze relative alla sicurezza dei dati e alla risposta agli incidenti sono state identificate come una lacuna significativa, continuerà a esserci una forte domanda di CISO e CIO in grado di colmare il divario tra ITOps e SecOps, in modo che le aziende possano garantire un approccio alla sicurezza a tutto tondo, dalla protezione e identificazione delle minacce al Recovery completo dei dati. E nonostante la crescente popolarità della GenAI, la supervisione umana rimarrà fondamentale, richiedendo alle aziende di dare priorità alla formazione continua e all’aggiornamento professionale per garantire che i propri team possano sfruttare appieno le tecnologie di IA, mantenendo al contempo la vigilanza sui propri sistemi.

“Credo che nei prossimi anni vedremo un numero sempre maggiore di esperti in materia di conformità, sicurezza e sicurezza informatica ricoprire cariche nei consigli di amministrazione, proprio come gli esperti finanziari che da tempo vengono reclutati come membri indispensabili dei consigli stessi.” – Danielle Sheer, responsabile legale e della conformità

Nel 2024, la resilienza informatica richiederà ai leader aziendali di cambiare il proprio approccio alla sicurezza e alla Recovery. Le tendenze sopra elencate, insieme ad altre, daranno impulso a una trasformazione che consentirà alle aziende non solo di prevenire in modo proattivo un numero maggiore di attacchi, ma, cosa ancora più importante, di riprendersi rapidamente quando una minaccia è imminente. Essere preparati e in grado di riprendersi dagli attacchi consentirà alla vostra azienda di distinguersi in questa era digitale, in cui la resilienza informatica diventa un requisito imprescindibile.

Scopri tu stesso come Commvault Cloud può aiutarti a rafforzare la resilienza informatica della tua organizzazione cliccando qui.

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Con una scadenza per l’entrata in vigore fissata all’inizio del 2025, decine di migliaia di soggetti finanziari all’interno dell’Unione Europea — tra cui banche tradizionali, istituti di credito, fornitori di servizi di pagamento, soggetti terzi che prestano servizi ICT e altri — si stanno rapidamente orientando nel complesso panorama della conformità richiesta dal Digital Operational Resilience Act (DORA). Anche gli enti al di fuori dell’UE operanti nei settori finanziario e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) devono adeguarsi alle disposizioni del DORA qualora forniscano servizi TIC essenziali a enti finanziari con sede nell’UE.

Il mancato rispetto di tali norme può comportare sanzioni ingenti e il rischio incombente di accuse penali. Secondo le norme DORA, i fornitori di servizi ICT potrebbero incorrere in pesanti sanzioni penali e/o amministrative, la cui entità deve ancora essere definita dagli Stati membri dell’UE. Per le grandi imprese con fatturati globali che raggiungono i miliardi di dollari, tali sanzioni potrebbero arrivare a decine o addirittura centinaia di milioni.

DORA e Commvault Cloud

Man mano che la storia si sviluppa, diventa sempre più chiaro: la resilienza informatica non è mai stata così fondamentale. Commvault Cloud può aiutare a colmare le lacune e a rafforzare le difese, garantendo la Readiness necessaria in questa era di rigorosa conformità.

Commvault Cloud è una soluzione completa che aiuta le entità finanziarie ad allinearsi senza soluzione di continuità ai requisiti dettagliati delineati negli articoli da 5 a 16. L’architettura zero-trust del prodotto e le solide politiche di crittografia garantiscono la sicurezza dei backup delle entità finanziarie. Le funzionalità automatizzate di ripristino in caso di disastri e di attacchi informatici, supportate da analisi basate sull’intelligenza artificiale, mirano ad affrontare in modo efficiente i rischi legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), offrendo al contempo un vantaggio tangibile nell’implementazione dei test di resilienza operativa digitale.

L’articolo 10 del regolamento DORA sottolinea la necessità di “verificare almeno una volta all’anno i piani di continuità operativa delle TIC e i piani di risposta e Recovery delle TIC relativi ai sistemi informatici che supportano tutte le funzioni”. La soluzione Cleanroom Recovery di Commvault Cloud, abbinata al ripristino automatizzato in caso di disastri e attacchi informatici su larga scala, assume un ruolo centrale. La soluzione aiuta gli istituti finanziari a superare rapidamente potenziali interruzioni, in linea con la richiesta di risoluzione tempestiva prevista dal regolamento DORA.

Rilevamento tempestivo di attività anomale

L’articolo 9 del DORA impone agli enti finanziari di individuare tempestivamente le attività anomale. Gli enti finanziari possono avvalersi di Commvault Cloud Risk Analysis per identificare, monitorare e correggere i file sensibili. Commvault Cloud Threat Scan e il rilevamento proattivo delle anomalie possono contribuire a migliorare la loro capacità di identificare tempestivamente gli eventi anomali nei carichi di lavoro e di reagire di conseguenza.

Passando alla segnalazione degli incidenti relativi alle TIC, come descritto negli articoli da 17 a 23, Commvault Cloud assume un ruolo centrale registrando tutti gli incidenti e le minacce informatiche significative, inviando preziose informazioni di log relative ai backup e alle attività insolite. Grazie all’integrazione con strumenti SIEM quali Palo Alto, Splunk e Sentinel, e utilizzando connettori SIEM, Syslog, Webhook e opzioni API, Commvault Cloud semplifica la segnalazione degli incidenti, fornendo indicatori di allerta precoce e informazioni che migliorano la tempestività e la qualità della risposta. Ciò è ulteriormente potenziato da raccomandazioni immediate per la mitigazione. Le funzionalità del prodotto si estendono fino a supportare i requisiti completi di test di resilienza operativa digitale delineati negli articoli da 24 a 27. Offre valutazioni della sicurezza di rete raccogliendo informazioni da esche di intelligence di rete ingannevoli presenti sulla rete e la soluzione Cleanroom Recovery per test periodici e analisi forense informatica. Questa versatilità posiziona Commvault Cloud come una risorsa fondamentale nel rafforzare le entità finanziarie contro potenziali minacce informatiche.

Gestione dei rischi legati a soggetti terzi

Per quanto riguarda la gestione dei rischi legati a fornitori terzi nel settore ICT, descritti negli articoli da 28 a 30, Commvault Cloud si distingue per la sua capacità di coordinare la migrazione dei carichi di lavoro tra ambienti cloud e on-premise. Questa opzione contribuisce a garantire la continuità dei servizi ICT anche in caso di interruzioni da parte di fornitori terzi. Le funzionalità di allerta precoce del prodotto si rivelano inoltre preziose per individuare potenziali attacchi alla catena di fornitura o attività sospette che potrebbero provenire da fornitori di servizi ICT terzi.

Resilienza informatica e conformità

Commvault Cloud soddisfa molti dei requisiti delineati nelle normative DORA, andando ben oltre per fornire una soluzione olistica per la resilienza informatica. La sua integrazione con gli strumenti SIEM, le analisi basate sull’intelligenza artificiale, le funzionalità di disaster recovery, insieme all’uso complementare di Commvault Cloud Threat Scan, Commvault Cloud Risk Analysis, il rilevamento proattivo delle anomalie e Cleanroom Recovery, lo rendono un alleato fondamentale per gli enti finanziari che devono districarsi nel complesso panorama della conformità DORA.

Inizia oggi stesso la tua prova gratuita di Commvault Cloud.

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La sicurezza dei dati è fondamentale nell’attuale panorama digitale, soprattutto per quanto riguarda le applicazioni Software-as-a-Service (SaaS). Sebbene molte organizzazioni si affidino ai fornitori di servizi cloud per la protezione dei dati, è fondamentale capire che i controlli nativi dei servizi potrebbero non essere sufficienti per la conservazione e la resilienza a lungo termine. È qui che entrano in gioco soluzioni appositamente progettate come Commvault Cloud, in grado di offrire una protezione completa per i carichi di lavoro SaaS. 

In questo post vedremo perché riteniamo che Commvault sia la scelta ideale per proteggere le vostre applicazioni SaaS e garantire un Recovery rapido in caso di perdita dei dati.

La necessità di soluzioni su misura

Ogni organizzazione ha esigenze specifiche in materia di protezione dei dati nel cloud. I fornitori di servizi SaaS dispongono delle proprie strategie di protezione dei dati, ma queste potrebbero non corrispondere al livello di granularità richiesto dalla vostra azienda. La disponibilità non va confusa con il Recovery e la resilienza. È proprio in questo ambito che soluzioni appositamente progettate come Commvault offrono una protezione su misura per i carichi di lavoro SaaS.

https://play.vidyard.com/NDN39gQ2Vz8BMYDa9r2PHZ

Ottimizzazione della protezione dei dati nel cloud con Commvault

Commvault Cloud offre funzionalità di deduplicazione e compressione che contribuiscono a ottimizzare la spesa per il cloud. Sfruttando queste funzionalità, le organizzazioni possono proteggere le proprie applicazioni SaaS senza sostenere costi superflui. Un esempio lampante è quello illustrato da ServiceNow nel video qui sopra, in cui l’azienda spiega come utilizza le funzionalità di Commvault per proteggere le proprie applicazioni SaaS.

I limiti dei controlli nativi

Sebbene i fornitori di servizi cloud offrano alcuni controlli nativi per la replica temporanea dei dati, questi potrebbero non essere sufficienti per la conservazione a lungo termine e la resilienza. Gli esperti di dati sottolineano la necessità di una strategia proattiva per la sicurezza dei dati, mentre i fornitori di servizi cloud raccomandano l’implementazione di soluzioni di backup di terze parti. Commvault colma questa lacuna fornendo una conservazione estesa dei dati attivi e cancellati, nel rispetto degli SLA prestabiliti, dei contratti e della legislazione applicabile.

Le migliori pratiche per proteggere le applicazioni di SaaS

Per proteggere efficacemente i dati presenti nelle applicazioni SaaS, le organizzazioni dovrebbero seguire le migliori pratiche, tra cui:

  1. Mantenere i dati delle copie di backup separati dai dati di origine per ottenere copie immutabili e fisicamente isolate.
  2. Garantisce una conservazione prolungata sia dei dati attivi che di quelli cancellati.
  3. Rispettare gli SLA prestabiliti, i contratti e la normativa vigente.
  4. Consente di eseguire backup granulari, ripristini flessibili e opzioni di Recovery rapido.
  5. Sfruttando analisi avanzate sulla sicurezza e il monitoraggio delle minacce.

Protezione di livello aziendale per le applicazioni SaaS

Commvault Cloud, basato sulla tecnologia Metallic AI, offre una protezione di livello aziendale con gli stessi vantaggi e lo stesso modello di consumo delle tipiche soluzioni SaaS. Consente alle organizzazioni di:

  • Sostenere costantemente le iniziative incentrate sul cloud
  • Ridurre il debito tecnico senza compromettere la sicurezza
  • Implementazione rapida e scalabilità per supportare carichi di lavoro e applicazioni SaaS in continua evoluzione

Commvault Cloud protegge le principali applicazioni SaaS, tra cui Microsoft 365, Salesforce, Dynamics 365 e Azure Active Directory, offrendo funzionalità di sicurezza e Recovery ad alte prestazioni con la semplicità del SaaS.

La protezione delle applicazioni SaaS è fondamentale per la sicurezza dei dati e per un rapido Recovery in caso di perdita dei dati. Sebbene i fornitori di servizi cloud offrano alcuni controlli nativi, questi potrebbero non essere sufficienti per la conservazione a lungo termine e la resilienza. Soluzioni appositamente progettate come Commvault forniscono una protezione su misura per i carichi di lavoro SaaS, offrendo approfondimenti avanzati sulla sicurezza, backup granulari, opzioni di ripristino flessibili e funzionalità di Recovery rapido. Con Commvault Cloud, le organizzazioni possono proteggere le proprie applicazioni SaaS riducendo al contempo i costi ed eliminando le preoccupazioni. Non aspettate che la resilienza informatica vi venga fornita dal SaaS; sfruttate la sicurezza multilivello e la facilità di implementazione di Commvault per un basso costo totale di proprietà.

Scarica il nostro eBook gratuito per scoprire l’importanza della resilienza informatica fornita tramite SaaS e gli elementi fondamentali per il successo del cloud ibrido – I 5 elementi fondamentali per il successo del cloud ibrido – e scopri le nostre soluzioni di cloud ibrido

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Clumio Advances Cloud-Native Cyber Resilience with FedRAMP® Milestone

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Per me è sempre stato importante onorare e celebrare l’eredità del dottor Martin Luther King, Jr. all’inizio dell’anno. Ogni gennaio, mentre pensiamo ai buoni propositi per l’anno nuovo e ai nuovi inizi che vogliamo intraprendere per la nostra salute, la nostra famiglia e le possibili nuove avventure, il MLK Day ci permette anche di riflettere sulla nostra umanità e sulle comunità globali.  

Gli uffici di Commvault negli Stati Uniti rimangono chiusi in occasione del MLK Day, un’occasione per riflettere e partire con il piede giusto nel 2024, con l’obiettivo di diventare agenti di cambiamento positivo nelle nostre comunità. In quanto comunità globale di Vaulter, il nostro impegno a promuovere un cambiamento positivo va ben oltre la nostra comunità statunitense: siamo tutti sulla stessa barca, in ogni parte del mondo, e lavoriamo insieme per fare la differenza.  

Negli ultimi anni abbiamo assistito a eventi traumatici che hanno occupato le prime pagine dei giornali e suscitato dibattiti sull’ingiustizia in tutto il mondo. I dibattiti possono concludersi e le notizie possono passare in secondo piano, ma sono ancora necessari cambiamenti fondamentali. Le disuguaglianze persistono nell’assistenza sanitaria, nell’istruzione, nel diritto di voto, nell’accesso all’alloggio e nel diritto umano fondamentale di vivere senza paura della violenza. Dovremmo continuare a cogliere l’occasione di questa Giornata dedicata a Martin Luther King, e non solo, per riflettere sulla realtà del razzismo e dell’ingiustizia e per promuovere un futuro più giusto ed equo. 

Quando penso al dottor King, penso anche alla sua straordinaria moglie, Coretta Scott King, e al lavoro che ha svolto al suo fianco per promuovere l’uguaglianza degli afroamericani, il Movimento per i diritti civili, lo stesso dottor King e la longevità complessiva della sua eredità. Nel rendere omaggio al dottor King, rendo omaggio anche a Coretta e a ciò che la loro collaborazione ha apportato al movimento nel suo complesso. Tutti gli eroi mondiali come il dottor Martin Luther King, Jr. non svolgono questo lavoro da soli: per realizzare il cambiamento è necessaria l’azione collettiva. 

In Commvault, il nostro motto – “Siamo tutti sulla stessa barca” – guida il nostro impegno in materia di DEI. In poche parole, non possiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo senza l’uno l’altro. Come disse il dottor King in una delle sue frasi più famose: “L’ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia ovunque”. Oggi dobbiamo ricordare che noi, sia individualmente che collettivamente, abbiamo il potere di cambiare il nostro mondo in meglio. Sono orgoglioso di far parte della comunità di Commvault, mentre continuiamo a coltivare una cultura di appartenenza, sostegno e rispetto, promuovendo al contempo un cambiamento positivo nelle nostre comunità in tutto il mondo.  

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Clumio Advances Cloud-Native Cyber Resilience with FedRAMP® Milestone

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Iniziamo il 2024 continuando a puntare sul benessere. Sappiamo tutti che prendersi cura del proprio benessere ci permette di dare il meglio di noi stessi sia a casa che al lavoro. Il mio motto: prima di dedicarci agli altri, dobbiamo sempre dedicarci prima di tutto a noi stessi!

Nel corso degli anni, in Commvault abbiamo sviluppato un approccio olistico al benessere, basato su quattro pilastri fondamentali – fisico, sociale, mentale e finanziario – tutti strettamente interconnessi. Sebbene ciascuno di questi pilastri sia ugualmente importante, sappiamo che la salute mentale rappresenta un’area di interesse cruciale. Detto questo, siamo sempre alla ricerca di modi per adattare e migliorare la nostra offerta di servizi per il benessere, al fine di fornire ai nostri Vaulters e alle loro famiglie i benefici giusti per i momenti più importanti della vita.

Per il 2024, siamo entusiasti di avvalerci di un nuovo partner globale per la salute mentale, Spring Health, che offre un’assistenza innovativa e inclusiva pensata per soddisfare al meglio le esigenze dei nostri Vaulters e delle loro famiglie. Spring Health offre ai nostri Vaulters l’accesso a un supporto riservato, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per una vasta gamma di questioni personali, crisi e preoccupazioni quotidiane, senza alcun costo a loro carico. Con il passaggio a questo partner, aumentiamo il numero di sessioni di consulenza gratuite da tre a sei e aggiungiamo sei sessioni di coaching aggiuntive, portando il totale delle sessioni gratuite disponibili a 12.

Ampliare la nostra offerta di servizi per il benessere, al fine di garantire che le esigenze della nostra comunità globale Commvault siano soddisfatte, è sempre una priorità per noi, poiché il successo della nostra azienda parte dai nostri Vaulters e dal loro benessere. 

Con l’avanzare del nuovo anno, vi incoraggio a riflettere su ciò che fate ogni giorno per prendervi cura di voi stessi e mantenere il benessere mentale una priorità assoluta. Che si tratti di avvalersi delle risorse a vostra disposizione sul lavoro o al di fuori dell’azienda, tutti noi meritiamo di sentirci al meglio di noi stessi.

Per saperne di più sulle nostre altre iniziative dedicate al benessere, consulta il Rapporto CSR 2023 di Commvault.

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Clumio Advances Cloud-Native Cyber Resilience with FedRAMP® Milestone

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Il nostro ecosistema di partnership svolge un ruolo fondamentale nel garantire che Commvault continui a essere all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni di resilienza informatica in grado di anticipare le esigenze emergenti, offrendo al contempo vantaggi operativi e finanziari ai settori e ai segmenti di mercato che serviamo. 

Per questo motivo, Commvault ha riunito un gruppo d’élite composto da dirigenti di alto livello, leader di pensiero ed esperti di sicurezza provenienti dai principali integratori di sistemi globali (GSI) del mondo, tra cui Cognizant, HCLTech, Infosys, Tech Mahindra, Tata Consultancy Services e Wipro, in occasione del nostro primo GSI SHIFT Partner Summit, per discutere del panorama delle minacce informatiche sempre più guidate dall’intelligenza artificiale che le aziende odierne devono affrontare e di ciò che ciò comporta per la protezione dei dati dei nostri clienti comuni. Questo è il primo di una serie di summit dei partner GSI che stiamo organizzando. 

Un cambiamento nell’approccio alla difesa e al recupero dalle minacce informatiche

Le nostre discussioni si sono concentrate su come aiutare le organizzazioni a identificare le minacce in anticipo, a reagire più rapidamente e a tornare alla normalità con un impatto minimo, utilizzando l’intelligenza artificiale per combattere nuove forme di minacce informatiche. Innanzitutto, siamo tutti d’accordo sul fatto che ciò richieda alle organizzazioni di cambiare il proprio approccio alla sicurezza informatica e alla protezione dei dati e di partire dal presupposto che subiranno una violazione dei dati. La nuova normalità è quando accadrà, non se accadrà. E che la strategia migliore per affrontare un attacco informatico consiste nel disporre di processi ben documentati e collaudati, in grado di garantire una Recovery affidabile e rapida in ambienti dati ibridi complessi.  

Abbiamo riunito il nostro team d’élite composto da responsabili di prodotto ed esperti tecnici per condividere la nostra visione e abbiamo esaminato in dettaglio i principali casi d’uso della trasformazione digitale, quali la modernizzazione dei data center, l’adozione di strategie “cloud-first” o di cloud ibrido e la migrazione delle applicazioni business-critical su nuove piattaforme. In ogni scenario, alla base di ciascun caso d’uso vi è l’esigenza fondamentale di rafforzare la sicurezza informatica dell’organizzazione attraverso l’intelligenza e l’automazione, nonché l’importanza di unificare le operazioni dei team IT e di sicurezza. I nostri partner non si sono certo tirati indietro nell’approfondire le sfumature delle nostre innovazioni e nel metterci alla prova con nuovi casi d’uso. Questo dialogo è inestimabile per la definizione della nostra roadmap di prodotto e delle future innovazioni.

Non c’è testimonianza migliore dell’efficacia della nostra tecnologia delle centinaia di aziende Global 2000 che utilizzano le soluzioni Commvault nell’ambito delle più ampie trasformazioni aziendali promosse dai nostri partner. È stato per noi un onore vedere i nostri partner GSI salire sul palco per condividere alcuni casi di studio su come hanno integrato le nostre soluzioni nei loro progetti con i giganti del settore e i leader di mercato, al fine di garantire la resilienza informatica e, nella maggior parte dei casi, ridurre il costo totale di proprietà!

 Al termine del nostro primo GSI SHIFT Partner Summit, desideriamo sottolineare l’importanza delle nostre collaborazioni con i partner globali di integrazione di sistemi nello sviluppo e nella verifica di soluzioni solide, volte ad affrontare in modo innovativo le sfide più complesse in materia di resilienza dei dati. Apprezziamo la competenza, l’esperienza, la leadership di pensiero e l’impegno di tutti i nostri partner. Ciascuno di essi ha contribuito in modo unico al valore e alla posizione di leadership nel settore di cui Commvault gode in tutto il mondo, a testimonianza della nostra fiducia reciproca e del nostro impegno. 

https://play.vidyard.com/81rZF3AvUpZmpBMtqU5f4Y

Premi GSI Partner

Cognizant: “Rising Star” – Partner dell’anno di GSI

L’impegno incrollabile di Cognizant nel dare priorità alla sicurezza e alla resilienza nei propri servizi di integrazione di sistemi l’ha resa un’azienda unica nel suo genere.

HCLTech: Partner dell’anno di GSI per il suo ruolo pionieristico

HCLTech ha adottato un approccio proattivo nella fornitura di soluzioni innovative e, grazie alla propria offerta VaultNXT, ha costantemente apportato nuove intuizioni e competenze per rispondere alle nuove esigenze dei clienti.

Infosys: Partner dell’anno Hyperscale X GSI

Infosys ha realizzato una delle più grandi architetture di riferimento Commvault Hyperscale X, puntando su un’implementazione agevole e su un design intuitivo. La collaborazione con Commvault ha portato a numerosi miglioramenti del prodotto.

Tata Consultancy Services: Partner GSI dell’anno per il cloud privato

La capacità di TCS di standardizzare Commvault as a Service ha messo in luce la sua competenza nella progettazione, nella realizzazione e nella personalizzazione dell’offerta complessiva in base alle esigenze dei clienti e ha portato all’espansione del proprio parco sistemi fino a raggiungere diversi PB in un lasso di tempo straordinariamente breve: un risultato a dir poco eccezionale.

Tech Mahindra: Partner GSI dell’anno per la trasformazione

Questo riconoscimento testimonia l’eccezionale prestazione di Tech Mahindra nel portare a termine con successo un progetto di enorme portata, caratterizzato da molteplici sfide complesse, per un rinomato cliente del settore BFSI, che ha portato a una resilienza dei dati in grado di trasformare il settore.  

Wipro: Partner GSI emergente dell’anno

Wipro ha consolidato una forte presenza grazie allo sviluppo di competenze, alla creazione di Centri di eccellenza (COE) e alla capacità di garantire un’erogazione efficiente dei servizi. Gli eccezionali successi ottenuti con i clienti evidenziano il suo immenso potenziale e le promettenti sinergie con Commvault.

Premi individuali:

Nagalingam Kalingaraj: Premio di eccellenza “Trusted Advisor”

Nagalingam Kalingaraj vanta una vasta esperienza e una profonda conoscenza di tutte le tecnologie Commvault in relazione all’infrastruttura IT complessiva, in qualità di architetto capo presso Tata Consultancy Services (TCS). Le sue preziose intuizioni e indicazioni hanno svolto un ruolo fondamentale nel garantire numerose vittorie significative e complesse in collaborazione con TCS. Commvault riconosce il suo ruolo di fiducia nella consulenza ai clienti e nella promozione delle nostre soluzioni di resilienza informatica.

Ramachandra Pargaonkar: Premio all’Eccellenza per l’Innovazione

Ramachandra Pargaonkar di Infosys è stato premiato per il suo eccezionale contributo nella generazione di nuove idee, soluzioni e approcci che hanno portato Commvault ai vertici delle preferenze dei clienti. Le sue idee stimolanti non solo hanno ispirato l’innovazione all’interno della nostra organizzazione, ma hanno anche semplificato i processi, ridotto al minimo le rielaborazioni e facilitato lo sviluppo di soluzioni preconfezionate.

Saurabh Rohilla e Kapil Tiwari: Premio Catalyst all’Eccellenza

Saurabh Rohilla e Kapil Tiwari di HCLTech sono stati premiati per la loro eccezionale capacità di stimolare un cambiamento nell’approccio dei clienti e dei potenziali clienti alla sicurezza informatica e alla resilienza dei dati, e di dare seguito a tale cambiamento con soluzioni eccellenti e ben progettate. L’approccio proattivo di Saurabh e Kapil e il posizionamento strategico delle soluzioni Commvault hanno agito da catalizzatore per promuovere un cambiamento positivo e ottenere risultati eccezionali.  

Abhinandan Chakraborty: Premio “Trailblazer” per l’eccellenza

Abhinandan Chakraborty, di TechMahindra, apporta un approccio innovativo e un impegno incrollabile nel promuovere un cambiamento positivo grazie alle nostre soluzioni. La sua capacità di anticipare le tendenze future, mettere in discussione lo status quo e progettare soluzioni che sfruttano Commvault ha portato a numerosi successi significativi. È davvero un pioniere per Commvault.

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Clumio Advances Cloud-Native Cyber Resilience with FedRAMP® Milestone

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Poiché un piano di continuità operativa è un’iniziativa complessa, altamente personalizzata e che coinvolge diversi reparti, esistono numerosi servizi dedicati alla continuità operativa che offrono una gamma completa di soluzioni, dalla consulenza a 360 gradi all’assistenza diretta in caso di emergenza.

Cosa sono i servizi di continuità operativa?

Molti fornitori di servizi gestiti (MSP) offrono servizi di continuità operativa in diversi ambiti, tra cui:

  • Modelli di resilienza, compresi il Backup and Recovery dei dati
  • Valutazioni dei rischi per la sicurezza
  • Gestione delle crisi
  • Formazione e sensibilizzazione
  • Strategie per il rientro in ufficio
  • Gestione dei rischi e copertura assicurativa
  • Gestione delle risorse software e hardware
  • Servizi informatici

Naturalmente, ogni azienda è diversa e le esigenze variano. Non tutte le aziende avranno bisogno di tutti i servizi sopra elencati. Tuttavia, nell’odierno contesto incentrato sui dati, ogni azienda che ospita le proprie applicazioni e i propri carichi di lavoro nel cloud avrà bisogno di un modo per eseguire il backup e ripristinare rapidamente i propri dati in caso di emergenza. Si tratta di un elemento fondamentale della continuità operativa che dovrebbe essere integrato in qualsiasi discussione in materia, indipendentemente dai servizi che vi vengono consigliati.

Vediamo perché e come funziona nel cloud.

In che modo il backup dei dati — in particolare il backup su cloud — si integra con i servizi di continuità operativa?

Il backup dei dati aziendali è da decenni una componente fondamentale dei piani di continuità operativa, fin dai tempi in cui le aziende archiviavano i dati su più serie di copie su nastro presso le proprie sedi. Nell’attuale panorama tecnologico, anche la quantità di dati utilizzati quotidianamente è cresciuta in modo esponenziale e la maggior parte delle aziende ha migrato le proprie applicazioni e i propri carichi di lavoro sul cloud per sfruttarne la scalabilità e l’elasticità. Questa evoluzione ha creato l’esigenza di un servizio di backup sul cloud.

Se le applicazioni della vostra organizzazione sono ospitate nel cloud, è preferibile utilizzare una soluzione di backup progettata specificamente per il cloud. Una volta implementata la soluzione di backup nel cloud, i dati vengono sottoposti a backup secondo una pianificazione prestabilita e quindi archiviati in modo sicuro nel cloud. Se si verifica un incidente che comporta la perdita, il danneggiamento o la compromissione dei dati — come un disastro fisico o un attacco ransomware — la copia più recente del backup dei dati può essere recuperata e ripristinata da qualsiasi luogo con accesso alla piattaforma di backup su cloud.

I dati sono fondamentali per le vostre attività; che la vostra azienda disponga di centinaia di sedi fisiche sparse in tutto il mondo o che sia un’impresa che opera esclusivamente online, la necessità di disporre sia di un backup su cloud che di un Recovery rapido rimane la stessa.

Le organizzazioni che si avvalgono di un MSP per la protezione dei propri dati dovrebbero assicurarsi che il MSP utilizzi una soluzione di backup cloud-native in grado di:

  • Eseguire il backup e archiviare i dati in modo efficiente
  • Assicurarsi che i backup siano archiviati al di fuori degli account principali per proteggere i dati da minacce informatiche quali il ransomware
  • Identificare, recuperare e ripristinare rapidamente i dati e i carichi di lavoro più essenziali necessari per garantire la continuità operativa

Proteggi i tuoi dati con un servizio di backup su cloud sicuro e completo e un sistema di Recovery rapido

La piattaforma di backup-as-a-service su cloud di Clumio, leader del settore, offre numerose funzionalità di Recovery rapido — come il Recovery granulare e flessibile — in grado di identificare e ripristinare, in ordine di priorità, dati e applicazioni specifici e fondamentali per il business, necessari a garantire la continuità operativa.

Oltre alle funzionalità di ripristino rapido di Clumio, alle organizzazioni vengono offerte anche Features che includono

  • Protezione dal ransomware tramite backup immutabili e fisicamente isolati (air-gapped), archiviati separatamente dagli account principali
  • Gestione automatizzata del ciclo di vita dei dati
  • Chiara visibilità sull’archiviazione degli snapshot per una conformità più rapida e semplice
  • Strumenti di analisi dei costi per aiutare a ridurre le spese superflue nel cloud

Il backup su cloud è un requisito fondamentale per la continuità operativa di qualsiasi organizzazione che sia passata al cloud. Scopri perché Clumio è il leader del settore nell’innovazione per il backup su cloud e il Recovery rapido: prenota oggi stesso una demo. Ti mostreremo come la tua azienda possa tornare operativa con Clumio in soli 15 minuti, senza dover installare alcuna nuova infrastruttura o software, né effettuare alcuna pianificazione preliminare.

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Clumio Advances Cloud-Native Cyber Resilience with FedRAMP® Milestone

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Siamo entusiasti di annunciare che la famiglia di Appliance HyperScale X è ora ancora più performante grazie all’aggiunta di nuove opzioni hardware offerte da Dell. Questo cambiamento rivoluzionario nella linea di prodotti HyperScale X di Commvault offre alle organizzazioni maggiore flessibilità e scelta nella protezione delle informazioni critiche.

Uno degli aspetti più interessanti di questo sviluppo è l’ampliamento della gamma di opzioni hardware disponibili. Ora, i clienti Dell possono usufruire dell’esperienza HyperScale X Appliance sullo stesso hardware utilizzato nei loro data center IT esistenti. Con l’ingresso di Dell nell’offerta HyperScale per i nodi da 4, 12 e 24 unità, sono disponibili più soluzioni in grado di soddisfare un’ampia gamma di esigenze, capacità e preferenze, a vantaggio delle aziende che dispongono di hardware standardizzato nei propri data center, poiché ora possono scegliere Appliance che hanno maggiori probabilità di essere compatibili con la loro infrastruttura e i loro processi di gestione esistenti. Inoltre, possono usufruire della comodità di un’unica chiamata all’assistenza Commvault, che garantisce la risoluzione tempestiva di eventuali problemi software o hardware senza dover ricorrere a più richieste di assistenza rivolte a fornitori diversi.

Oltre alla nuova compatibilità, le nuove opzioni hardware si integrano perfettamente con le implementazioni esistenti di HyperScale X Appliance, eliminando la necessità di costose e lunghe riorganizzazioni dell’infrastruttura e consentendo alle organizzazioni di sfruttare i propri investimenti e le proprie competenze attuali con un impatto minimo sui processi e sui flussi di lavoro.

I vantaggi vanno oltre la compatibilità e l’integrazione. Dell metterà a disposizione tecnici di assistenza sul campo che offriranno servizi di manutenzione hardware, diverse opzioni relative ai tempi di risposta e servizi aggiuntivi per la conservazione dei supporti e dei componenti, al fine di soddisfare le esigenze dei clienti particolarmente attenti alla sicurezza dei dati. Questa ampia gamma di opzioni consente alle aziende di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze specifiche, sia che diano priorità alla tecnologia all’avanguardia sia che puntino su un’affidabilità senza compromessi.

Commvault e la divisione Intelligent Solutions di Arrow Electronics

Commvault ha collaborato strettamente con la divisione Intelligent Solutions di Arrow per realizzare questa nuova soluzione hardware volta a migliorare la gestione dei dati per le aziende di tutto il mondo. Grazie a questo nuovo programma, Arrow e Commvault forniranno una soluzione chiavi in mano che integra hardware e software per soddisfare le esigenze dei clienti alla ricerca di un approccio completo alla gestione dei dati. 

Il programma prevede un’offerta combinata che include il software Commvault HyperScale X e l’hardware Dell, consentendo ai clienti di procurarsi più facilmente gli strumenti necessari per gestire i propri dati in modo efficace. 

Arrow fornirà inoltre servizi logistici di spedizione a livello mondiale agli utenti finali, comprese le spedizioni transfrontaliere, per garantire la puntualità delle consegne. Ma non è tutto: Arrow offrirà ai clienti servizi professionali per l’installazione e la configurazione dell’Appliance, consentendo loro di concentrarsi sul proprio core business. Allo stesso tempo, Arrow si occuperà dell’installazione e della configurazione.

“Siamo entusiasti di collaborare con Commvault per fornire la soluzione basata sulle Appliance Hyperscale X”, ha dichiarato Salesh Rampersad, presidente della divisione Intelligent Solutions Business di Arrow. “Questa combinazione di servizi di integrazione di Arrow, catena di fornitura globale e logistica di spedizione, oltre ai servizi di installazione e assistenza post-vendita, dimostra il nostro impegno nel fornire soluzioni affidabili e innovative al settore, consentendo ai clienti di concentrarsi sul proprio core business”.

“HyperScale X, in quanto soluzione integrata di storage hardware e software, è progettata per garantire la massima flessibilità nella scelta delle piattaforme hardware. Con l’ingresso di Dell nella nostra gamma di soluzioni Appliance, i nostri clienti possono implementare HyperScale X su piattaforme hardware collaudate e consolidate”, ha affermato Pavan Bedadala, direttore senior della gestione dei prodotti presso Commvault. “Grazie alla garanzia aggiuntiva offerta dal servizio di assistenza Commvault, che funge da unico punto di contatto per tutte le questioni relative all’hardware e al software, forniamo un supporto completo, contribuendo a garantire la massima tranquillità ai nostri stimati clienti.”  

Apparecchiature di backup potenziate: controllo e flessibilità a vostra disposizione

Con l’introduzione delle nostre nuove Appliances di backup, siamo lieti di offrirvi un maggiore controllo e una maggiore flessibilità nella vostra strategia di protezione dei dati. Ora potete scegliere tra una gamma di fornitori di hardware per le Appliances HyperScale X, il che vi consente di personalizzare la vostra soluzione in base alle vostre esigenze specifiche e al vostro budget, sfruttando al contempo l’infrastruttura esistente.

I vantaggi includono:

  • Maggiore scelta e flessibilità: personalizza la tua soluzione di backup in base alle tue esigenze e preferenze specifiche.
  • Integrazione perfetta: riducete al minimo i disagi e massimizzate l’efficienza grazie a un’integrazione fluida nell’infrastruttura esistente di HyperScale X Appliance.
  • Prestazioni comprovate: approfitta della tecnologia all’avanguardia e dell’affidabilità senza pari di Dell per trovare la soluzione perfetta per la tua organizzazione.
  • Gestione semplificata: controlla tutte le tue HyperScale X Appliances da un’unica console, indipendentemente dal fornitore dell’hardware.

Sei pronto a saperne di più?

Se desiderate scoprire le nuove Appliance HyperScale X con hardware Dell, i nostri esperti sono a vostra disposizione per rispondere alle vostre domande e aiutarvi a scegliere la soluzione ideale per le vostre esigenze specifiche. Contattate oggi stesso il vostro account manager o il nostro team di vendita per saperne di più.

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Se utilizzi AWS per ospitare i tuoi dati e i tuoi carichi di lavoro, probabilmente sai che la tua azienda è responsabile del backup e della protezione dei dati presenti su AWS in tutti gli account associati. Fortunatamente, le soluzioni di backup-as-a-service nel cloud offrono un modo efficiente ed efficace per farlo.

Ecco tre vantaggi che la tua azienda può ottenere sfruttando una solida soluzione di backup-as-a-service su cloud.

Tre vantaggi dell’utilizzo del backup su cloud per le aziende

1. Semplicità: non sono necessari nuovi componenti hardware o software

​​Man mano che i clienti trasferiscono una parte sempre maggiore dei propri carichi di lavoro produttivi sul cloud, diventa essenziale disporre di una soluzione di backup in grado di adattarsi facilmente a tali cambiamenti. Una buona soluzione di backup su cloud non richiede alcun software o hardware aggiuntivo per soddisfare le esigenze di protezione e backup dei dati.

Una volta che il sistema è operativo, la tua azienda avrà accesso immediato a una scalabilità illimitata, senza dover destinare continuamente risorse alla manutenzione delle risorse cloud dedicate a una soluzione di backup. Inoltre, pensa a tutte le attività su cui il tuo team IT potrà ora concentrarsi grazie alla gestione semplificata del backup su cloud.

2. Backup automatico, continuità operativa, conformità semplificata

Una volta migrati i dati e i carichi di lavoro sul cloud, potrai impostare pianificazioni di backup automatiche in base alle esigenze della tua azienda, sollevando il tuo team dalla necessità di sviluppare e gestire script complessi.

Ciò consente un processo di Backup and Recovery rapido e semplice, che può essere avviato da qualsiasi luogo. Quando è necessario ripristinare i dati, l’utente può avviare immediatamente il ripristino di un’intera istanza di risorsa oppure selezionare singoli file per un ripristino ancora più rapido. Ciò garantisce la continuità operativa in caso di interruzioni del servizio o di attacchi che compromettano i dati aziendali e dei clienti.

Inoltre, il servizio di backup su cloud semplifica la conformità alle normative, consentendo di identificare e individuare in modo rapido e semplice determinati file di backup per un Recovery veloce in occasione degli audit.

3. Aggiornamenti di sicurezza automatici senza interruzioni

Gli aggiornamenti di sicurezza e software sono necessari su base regolare per proteggere i dati da minacce emergenti e in continua evoluzione, come il ransomware. Le soluzioni di backup-as-a-service nel cloud offrono in genere aggiornamenti di sicurezza continui che tengono il passo con le minacce più recenti ai dati senza causare interruzioni o tempi di inattività per l’utente.

Lo stesso vale per il software e l’interfaccia stessa. I fornitori di soluzioni di backup-as-a-service su cloud rilasciano aggiornamenti frequenti al software di backup per migliorare ogni aspetto, dall’efficienza alle prestazioni complessive, fino all’esperienza utente.

In entrambi i casi, l’azienda che utilizza la soluzione di backup su cloud non deve mai preoccuparsi di implementare nuovi aggiornamenti software né chiedersi se i propri dati siano esposti a nuove minacce: un ulteriore aspetto della protezione dei dati che non richiede alcun intervento da parte dell’utente e che è disponibile solo con le soluzioni native per il cloud.

Come posso iniziare a utilizzare il backup su cloud per la mia azienda?

Il backup su cloud è fondamentale per le aziende che desiderano proteggere i propri dati, garantire un Recovery più rapido e flessibile e ottenere un TCO prevedibile. Ma da dove si inizia?

Configurare il backup su cloud non deve necessariamente essere un’operazione complicata. Infatti, con Clumio puoi essere operativo in soli 10 minuti.

Realizzata nel cloud e pensata per il cloud, Clumio è una soluzione BaaS (Backup-as-a-Service) cloud-native per AWS che consente alle aziende di mettere in sicurezza e proteggere i propri dati e carichi di lavoro, ottenendo al contempo una visione chiara dei propri piani di protezione dei dati.

Grazie all’interfaccia utente intuitiva di Clumio, la tua azienda potrà:

  • Esegui rapidamente il backup dei dati AWS in tutta la tua organizzazione
  • Proteggi i dati su AWS dagli attacchi ransomware e da altre minacce dannose
  • Soddisfa i diversi obiettivi di conformità dei dati grazie a politiche globali
  • “Ridurre l’RTO (Recovery Time Objective)”. Con queste modifiche, le descrizioni delle funzionalità di Clumio risultano corrette.
  • Ottimizzate i vostri backup per ottenere potenziali risparmi sui costi

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Data la varietà di dimensioni e tipologie dei dati che spesso è necessario conservare, è necessario essere molto precisi nella definizione delle politiche di conservazione dei dati stesse, al fine di evitare casi di non conformità, accumulo di dati superflui e spreco di risorse IT.

Le politiche di conservazione dei dati efficaci ed efficienti si basano sulle seguenti best practice e sull’utilizzo degli strumenti di backup dei dati più adeguati.

Considerazioni preliminari sulla politica di conservazione dei dati

Nello sviluppare le politiche di conservazione dei dati, occorre tenere presente quanto segue:

Conformità – Stabilire quali dati siano soggetti alle normative di conformità è fondamentale e richiede un’analisi approfondita di tutte le leggi applicabili. Inoltre, le organizzazioni dispongono in genere anche di proprie norme interne di conformità ai fini degli audit.
Quali dati conservare – Quali tipi di dati non soggetti a obblighi normativi è opportuno conservare internamente per scopi propri? Si può trattare di file di base, come documenti ed e-mail, fino a record di database.

Passaggi fondamentali per la creazione di una politica di conservazione dei dati

Ogni organizzazione è diversa dalle altre e presenta esigenze specifiche che devono essere prese in considerazione al momento di implementare nuove politiche di conservazione dei dati. Detto questo, quanto segue può essere considerato uno schema di base per la creazione di tali politiche:

  • Definire i tipi di dati da conservare (vedi sopra)
  • Classificare e organizzare i dati in base al ciclo di vita
  • Stabilire quante versioni devono essere archiviate
  • Stabilire la frequenza necessaria per i backup dei dati
  • Definire una politica relativa al ciclo di vita per ciascun set di dati
  • Eliminare i file non necessari
  • Verificare e applicare la politica di conservazione dei backup e valutarne i risultati

Migliori pratiche relative alla politica di conservazione dei dati

Seguire le migliori pratiche in materia di conservazione dei dati può portare a miglioramenti su diversi fronti, dall’affidabilità della conformità al risparmio sui costi. Alcune delle migliori pratiche generali includono:

  • È importante tenere presente in che modo le normative di settore possano influire sulle politiche di conservazione dei dati
  • Esaminare gli scenari di Recovery e ripristino dei dati (come il Recovery Time Objective e il Recovery Point Objective)
  • Assicurarsi che i backup incrementali mantengano dimensioni gestibili
  • Tieni l’ultima copia di backup a portata di mano
  • Valutare i costi dell’archiviazione nel cloud nel lungo periodo
  • Pianifica i backup automatici quando la disponibilità di banda è massima

Semplifica la conformità e la gestione delle politiche di conservazione dei dati con Clumio

Le migliori pratiche in materia di politiche di conservazione dei dati e una pianificazione adeguata sono importanti, ma non bastano: gli strumenti utilizzati per il backup and Recovery dei dati sono altrettanto fondamentali. Clumio è una soluzione di backup-as-a-service sicura e cloud-native che garantisce il backup e la protezione automatici dei dati, offrendo al contempo chiarezza sulle politiche di conservazione dei dati della vostra organizzazione e diverse Features innovative che assicurano una gestione della conformità semplificata e ottimizzata.

Chiara visibilità delle politiche e facile gestione

L’interfaccia utente intuitiva di Clumio include una dashboard che offre una visione d’insieme di tutte le risorse e gli asset. Gli account Amazon Web Services (AWS) vengono individuati e indicizzati automaticamente, ed è possibile applicare politiche uniformi ai nuovi asset man mano che vengono aggiunti. Ogni volta che la conformità potrebbe essere a rischio, vengono inviati avvisi push istantanei.

Protezione dei dati senza compromessi

La conservazione dei dati dovrebbe inoltre prevedere misure di sicurezza di altissimo livello per le copie di backup. Clumio crea backup istantanei dei dati e li archivia in un ambiente crittografato e isolato (air-gapped) al di fuori dell’account principale, per proteggere le copie da minacce quali il ransomware, garantendo che si disponga sempre di una copia di backup valida a portata di mano.

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