— Ricavi ricorrenti annualizzati (ARR) in crescita del 9% su base annua —
— Ricavi da software e prodotti del secondo trimestre in crescita del 5% su base annua —
— Ricavi ricorrenti in crescita del 6% su base annua —
| Risultati GAAP: | Secondo trimestre |
|---|---|
| Ricavi | 171,1 milioni di dollari |
| Perdita operativa (EBIT) | -(42,0) milioni di dollari |
| Margine operativo | (24,5)% |
| Perdita diluita per azione | (0,89) |
| Risultati non GAAP: | |
|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 28,9 milioni di dollari |
| Margine EBIT | 16,9% |
| Utile diluito per azione | 0,45 |
(Scarica le tabelle finanziarie)
Tinton Falls, N.J. – 27 ottobre 2020 – Commvault [NASDAQ: CVLT] ha annunciato oggi i risultati finanziari relativi al secondo trimestre conclusosi il 30 settembre 2020.
“Siamo soddisfatti della solida performance finanziaria di questo trimestre e siamo sulla buona strada per garantire una crescita continua e un’espansione del margine operativo”, ha dichiarato Sanjay Mirchandani, Presidente e CEO di Commvault. “Il portafoglio Commvault non è mai stato così forte. I nuovi prodotti annunciati, tra cui Commvault HyperScale X, Commvault Disaster Recovery e Metallic Cloud Storage Service, rappresentano una serie di vantaggi derivanti dall’essere i primi sul mercato, rispondendo a esigenze critiche quali la trasformazione verso il cloud e il ransomware”.
I ricavi totali per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2021 sono stati pari a 171,1 milioni di dollari, con un aumento del 2% su base annua e un calo dell’1% rispetto al trimestre precedente. I ricavi ricorrenti totali sono stati pari a 129,1 milioni di dollari, con un aumento del 6% su base annua.
Il fatturato ricorrente annualizzato (ARR), ovvero il valore annualizzato di tutti i flussi di ricavi ricorrenti attivi di Commvault alla fine del periodo di riferimento, ammontava a 483,5 milioni di dollari al 30 settembre 2020, in crescita del 9% rispetto al 30 settembre 2019.
I ricavi da software e prodotti sono stati pari a 72,3 milioni di dollari, con un aumento del 5% su base annua e un calo del 6% rispetto al trimestre precedente. L’incremento su base annua dei ricavi da software e prodotti è stato trainato da un aumento dell’8% delle operazioni di maggiore entità (contratti con ricavi da software e prodotti superiori a 0,1 milioni di dollari).
I ricavi derivanti dai servizi nel trimestre sono stati pari a 98,8 milioni di dollari, stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e in aumento del 2% rispetto al trimestre precedente.
In base ai principi contabili GAAP, la perdita operativa nel secondo trimestre è stata di 42,0 milioni di dollari, rispetto a una perdita di 8,2 milioni di dollari nell’anno precedente. La perdita del trimestre in esame è stata determinata da oneri di svalutazione non monetari di attività immateriali pari a 40,7 milioni di dollari, rilevati in seguito all’acquisizione di Hedvig, Inc. Le svalutazioni sono dovute principalmente a una visione più cauta delle ipotesi di acquisizione. La tecnologia Hedvig è stata ora completamente integrata nel software e nelle Appliance Hyperscale X. L’integrazione di questa tecnologia ridurrà la dipendenza da fornitori terzi, inizierà a determinare una significativa espansione del margine lordo sulla nostra tecnologia Hyperscale e migliorerà l’esperienza del cliente. L’EBIT non GAAP, che esclude le svalutazioni non monetarie, è stato di 28,9 milioni di dollari nel trimestre rispetto ai 24,8 milioni di dollari dell’anno precedente.
Il flusso di cassa operativo è stato pari a 27,0 milioni di dollari nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2021, rispetto ai 24,0 milioni di dollari del trimestre dell’anno precedente. Il totale delle disponibilità liquide e degli investimenti a breve termine ammontava a 394,0 milioni di dollari al 30 settembre 2020, rispetto ai 339,7 milioni di dollari al 31 marzo 2020.
Una riconciliazione dei risultati GAAP con quelli non GAAP è riportata nella Tabella IV del bilancio inclusa nel presente comunicato stampa. (Scarica le tabelle finanziarie)
Una spiegazione di tali misure è inclusa anche di seguito nella sezione “Utilizzo di misure finanziarie non GAAP”.
Utilizzo di misure finanziarie non GAAP
Commvault ha fornito nel presente comunicato stampa le seguenti misure finanziarie non GAAP: risultato operativo non GAAP, margine operativo non GAAP, utile netto non GAAP, utile diluito per azione non GAAP e ricavi ricorrenti annualizzati (ARR). Queste informazioni finanziarie selezionate non sono state redatte in conformità ai principi contabili GAAP. Commvault utilizza internamente tali indicatori finanziari non GAAP per comprendere, gestire e valutare la propria attività e prendere decisioni operative. Inoltre, Commvault ritiene che tali indicatori operativi non GAAP siano utili agli investitori, se utilizzati a integrazione degli indicatori finanziari GAAP, per valutare la performance operativa corrente di Commvault. Commvault ritiene che l’uso di queste misure finanziarie non GAAP fornisca agli investitori uno strumento aggiuntivo per valutare i risultati operativi correnti e le tendenze, nonché per confrontare i propri risultati finanziari con quelli di altre aziende del settore in cui opera Commvault, molte delle quali presentano alla comunità degli investitori misure finanziarie non GAAP simili. Commvault ha inoltre fornito dati relativi a software e prodotti, servizi e ricavi totali su base a cambi costanti. Commvault analizza la crescita dei ricavi su base a cambi costanti al fine di fornire un quadro comparabile per valutare l’andamento dell’attività escludendo l’effetto delle fluttuazioni dei cambi.
Tutte queste misure finanziarie non GAAP devono essere considerate come un’integrazione alle informazioni finanziarie redatte in conformità ai GAAP, e non come un loro sostituto o come superiori ad esse. Si invitano gli investitori a esaminare la riconciliazione di queste misure non GAAP con le misure finanziarie GAAP più direttamente comparabili, riportate nella Tabella IV inclusa nel presente comunicato stampa. (Scarica le tabelle finanziarie)
Utile operativo non GAAP e margine operativo non GAAP. Queste misure finanziarie non GAAP escludono gli oneri non monetari relativi alla remunerazione basata su azioni, nonché le spese aggiuntive relative al FICA e alle imposte sui salari sostenute da Commvault quando i dipendenti esercitano opzioni su azioni “in the money” o maturano i diritti su azioni vincolate, oltre ai costi di ristrutturazione. Nell’anno fiscale 2020, Commvault ha inoltre escluso i costi relativi a una questione non ordinaria riguardante gli azionisti. Commvault ha inoltre escluso dai propri risultati non GAAP l’ammortamento e la svalutazione non monetari delle attività immateriali e alcuni costi relativi ai dipendenti chiave di Hedvig. Tali spese sono illustrate più dettagliatamente nella Tabella IV. Commvault ritiene che queste misure finanziarie non GAAP siano indicatori utili per il management e gli investitori, poiché consentono di confrontare i risultati operativi di base di Commvault su più periodi. Nel valutare l’andamento dei risultati operativi di Commvault e nello sviluppare piani a breve e lungo termine, Commvault non tiene conto di tali spese.
Sebbene i compensi basati su azioni non in contanti e le spese aggiuntive relative al FICA e alle imposte sui salari correlate siano necessari per attrarre e trattenere i dipendenti, Commvault pone l’accento principalmente sulla diluizione azionaria rispetto agli oneri contabili relativi a tali piani di compensazione azionaria. Commvault ritiene che la presentazione di misure finanziarie non GAAP che escludono le spese per compensi azionari non monetari e le spese aggiuntive relative al FICA e alle imposte sui salari sostenute in occasione dell’esercizio delle opzioni su azioni e della maturazione dei premi in azioni vincolate consenta agli investitori di effettuare confronti significativi tra i risultati operativi di Commvault e quelli di altre società.
Gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali sono voci non monetarie. Commvault ritiene che l’esclusione di tali spese consenta un utile confronto dei risultati operativi con i periodi precedenti e con quelli di altre società.
Esistono diverse limitazioni relative all’uso dell’utile operativo non GAAP e del margine operativo non GAAP. La limitazione più significativa è che queste misure finanziarie non GAAP escludono determinati costi operativi, principalmente legati alla retribuzione basata su azioni di natura non monetaria, che è di carattere ricorrente. La retribuzione basata su azioni di natura non monetaria è stata, e continuerà ad essere nel prossimo futuro, una spesa ricorrente significativa nei risultati operativi di Commvault. Inoltre, la retribuzione basata su azioni senza esborso di cassa costituisce una parte importante della retribuzione dei dipendenti di Commvault e può avere un impatto significativo sulle loro prestazioni. Infine, le componenti che Commvault esclude nelle proprie misure finanziarie non GAAP potrebbero differire da quelle escluse dalle società del settore quando riportano le proprie misure finanziarie non GAAP.
Il management di Commvault compensa generalmente le limitazioni sopra descritte relative all’uso delle misure finanziarie non GAAP fornendo agli investitori una riconciliazione della misura finanziaria non GAAP con la misura finanziaria GAAP più direttamente comparabile. Inoltre, il management di Commvault utilizza le misure finanziarie non GAAP solo in aggiunta e in combinazione con i risultati presentati in conformità ai principi contabili GAAP.
Utile netto non GAAP e utile per azione diluito (EPS) non GAAP. Oltre alle rettifiche discusse nell’utile operativo non GAAP, l’utile netto non GAAP e l’EPS diluito non GAAP incorporano un’aliquota fiscale effettiva non GAAP del 27%.
Commvault prevede che, in un dato periodo, la propria aliquota fiscale non GAAP possa risultare superiore o inferiore all’aliquota fiscale GAAP, come evidenziato dalle fluttuazioni storiche. Le aliquote fiscali GAAP negli ultimi esercizi non hanno rappresentato percentuali significative a causa dell’importo in dollari dell’utile ante imposte GAAP. Per lo stesso motivo delle aliquote fiscali GAAP, anche le aliquote fiscali di cassa stimate negli ultimi esercizi non rappresentano percentuali significative. Commvault definisce la propria aliquota fiscale di cassa come l’importo totale delle imposte sul reddito in contanti dovute per l’esercizio diviso per l’utile ante imposte GAAP consolidato. Nel corso del tempo, Commvault ritiene che le proprie aliquote fiscali GAAP e di cassa si allineeranno.
Commvault considera l’utile netto non GAAP e l’utile per azione diluito non GAAP come indicatori utili per il management di Commvault e per i suoi investitori per le stesse ragioni fondamentali per cui Commvault utilizza il risultato operativo non GAAP e il margine operativo non GAAP. Inoltre, le stesse limitazioni, così come le azioni intraprese dal management per compensare tali limitazioni descritte sopra, si applicano anche all’utilizzo da parte di Commvault dell’utile netto non GAAP e dell’utile per azione non GAAP.
Informazioni sulla teleconferenza
Commvault terrà oggi, 27 ottobre 2020, alle ore 8:30 (ora della costa orientale) (5:30, ora della costa occidentale), una teleconferenza per discutere i propri risultati finanziari. Per partecipare alla teleconferenza, comporre il numero 844-742-4247 (dagli Stati Uniti) o il numero 661-378-9470 (dall’estero). È possibile accedere alla trasmissione in diretta nella sezione “Eventi” del sito web di Commvault. Al termine della teleconferenza sarà disponibile anche una registrazione della stessa.