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Il fatturato totale cresce del +19% su base annua, raggiungendo il record di 314 milioni
di dollari;
il fatturato ricorrente annualizzato (ARR)¹
raggiunge 1.085 milioni di dollari, con un aumento del +22% su base annua
; si registra il numero più alto di nuovi clienti acquisiti nell’anno fiscale 2026
Tinton Falls, N.J. – 27 gennaio 2026 – Commvault (Nasdaq: CVLT) ha annunciato oggi i risultati finanziari relativi al terzo trimestre fiscale conclusosi il 31 dicembre 2025.
“Commvault ha registrato un altro trimestre di crescita solida e redditività, trainato da un coinvolgimento e un’adozione da parte dei clienti ai massimi livelli”, ha affermato Sanjay Mirchandani, Presidente e CEO di Commvault. “Clienti e partner si affidano a Commvault perché necessitano di una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale in grado di affrontare le minacce emergenti e quelle legate all’identità in rapida evoluzione, supportare la conformità e garantire resilienza agli ambienti ibridi e multi-cloud”.
Le note sono riportate alla fine del presente comunicato stampa
Dati salienti del terzo trimestre dell’anno fiscale 2026 –
- I ricavi totali sono stati pari a 314 milioni di dollari, in crescita del 19% su base annua
- L’ARR1 totale è cresciuto a 1.085 milioni di dollari, con un aumento del 22% su base annua, ovvero del 17% a parità di valuta utilizzando i tassi spot del 31 marzo 2025
- I ricavi da abbonamenti sono stati pari a 206 milioni di dollari, in crescita del 30% su base annua, inclusi i ricavi da licenze a termine pari a 119 milioni di dollari, in crescita del 22% su base annua, e i ricavi SaaS pari a 87 milioni di dollari, in crescita del 44% su base annua
- L’ARR1 degli abbonamenti è cresciuto a 941 milioni di dollari, con un aumento del 28% su base annua, ovvero del 24% a parità di valuta utilizzando i tassi spot al 31 marzo 2025
- L’utile operativo (EBIT) è stato pari a 20 milioni di dollari, con un margine operativo del 6,3%
- L’EBIT non GAAP² è stato pari a 61 milioni di dollari, con un margine operativo del 19,6%
- Il flusso di cassa operativo è stato di 4 milioni di dollari, con un flusso di cassa libero2 di 2 milioni di dollari, influenzato dalla tempistica di alcune voci del capitale circolante
Punti salienti recenti dell’attività –
- Commvault ha lanciato la piattaforma Commvault Cloud Unity, che unifica la sicurezza dei dati, il Recovery e la resilienza delle identità in ambienti cloud, ibridi e on-premise.
- Commvault e Delinea hanno annunciato una nuova partnership che amplia l’offerta di Commvault in materia di sicurezza unificata dei dati, resilienza delle identità e cyber Recovery all’interno della Commvault Cloud Platform, consentendo ai clienti di gestire le credenziali e limitare l’uso improprio dei privilegi.
- Commvault ha ricevuto il premio “2025 Geography and Global AWS Partner Award”, venendo nominata “Global Storage Partner of the Year”.
- Commvault ha annunciato una partnership con Pinecone, che consente ai clienti di proteggere e ripristinare i carichi di lavoro dei database vettoriali che supportano le applicazioni di intelligenza artificiale aziendali.
Prospettive finanziarie per il quarto trimestre e l’intero anno fiscale 20263 –
Forniamo le seguenti previsioni per il quarto trimestre dell’anno fiscale 2026, sulla base delle attuali condizioni macroeconomiche:
- Si prevede che i ricavi totali si attestino tra i 305 milioni e i 308 milioni di dollari
- Si prevede che i ricavi da abbonamenti si attestino tra i 203 milioni e i 207 milioni di dollari
- Il margine lordo non GAAP2 dovrebbe attestarsi a circa l’81%
- Si prevede che il margine EBIT non GAAP² si attesti a circa il 19%
Forniamo le seguenti previsioni aggiornate per l’intero anno fiscale 2026, sulla base delle attuali condizioni macroeconomiche:
- Si prevede che i ricavi totali si attestino tra i 1.177 milioni e i 1.180 milioni di dollari
- Si prevede che l’ARR1 totale cresca di circa il 18% su base annua
- Si prevede che i ricavi da abbonamenti si attestino tra i 764 milioni e i 768 milioni di dollari
- Si prevede che l’ARR1 derivante dagli abbonamenti cresca di circa il 24% su base annua
- Si prevede che il margine lordo non GAAP² si attesti tra l’81% e l’81,5%
- Si prevede che il margine EBIT non GAAP² si attesti tra il 19% e il 20%
- Si prevede che il flusso di cassa libero2 si attesti tra i 215 milioni e i 220 milioni di dollari, riflettendo i pagamenti una tantum associati al programma di ottimizzazione dei costi (piano di ristrutturazione) avviato nel terzo trimestre
Le dichiarazioni di cui sopra si basano sull’integrazione dei risultati effettivi del terzo trimestre e degli obiettivi attuali. Tali dichiarazioni sono di natura previsionale e sono formulate ai sensi delle disposizioni di “safe harbor” descritte in dettaglio di seguito. Non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornare tali dichiarazioni previsionali. I risultati effettivi potrebbero differire sostanzialmente da quelli previsti.
Informazioni sulla teleconferenza
Commvault terrà oggi, 27 gennaio 2026, alle ore 8:30 (ora della costa orientale) (5:30, ora della costa occidentale), una teleconferenza per discutere i risultati trimestrali. È possibile accedere al webcast in diretta e ai numeri di accesso alla teleconferenza registrandosi nella sezione “News & Events” del sito web di Commvault all’indirizzo ir.commvault.com, sotto la voce “Investor Events”. Al termine della teleconferenza sarà disponibile anche una registrazione del webcast.
Informazioni su Commvault
Commvault (Nasdaq: CVLT) è leader nel settore della resilienza unificata su scala aziendale. In un panorama di minacce in continua evoluzione, Commvault garantisce ai clienti la massima Readiness unificando la sicurezza dei dati, la resilienza delle identità e il ripristino informatico su un’unica piattaforma cloud-native basata sull’intelligenza artificiale. I clienti si affidano a Commvault per eseguire i ripristini più rapidi e completi, non solo dei propri dati, ma dell’intera attività aziendale. Progettata appositamente per le “agentic enterprise”, Commvault consente inoltre alle organizzazioni di adottare in sicurezza l’intelligenza artificiale, proteggendosi al contempo dalle minacce guidate dall’intelligenza artificiale.
Dichiarazione di esclusione di responsabilità
Il presente comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali, comprese quelle relative alle proiezioni finanziarie, che sono soggette a rischi e incertezze, quali quelli legati ai nostri piani di ristrutturazione, ai fattori competitivi, alle difficoltà e ai ritardi inerenti allo sviluppo, alla produzione, alla commercializzazione e alla vendita di prodotti software e servizi correlati, alle condizioni economiche generali, all’esito di contenziosi e altro. Per un’analisi di questi e altri rischi e incertezze che incidono sull’attività di Commvault, si veda la “Voce 1A. Fattori di rischio” nella nostra relazione annuale sul modulo 10-K e la “Voce 1A. Fattori di rischio” nella nostra più recente relazione trimestrale sul Modulo 10-Q. Le dichiarazioni relative alle convinzioni, ai piani, alle aspettative o alle intenzioni di Commvault riguardo al futuro costituiscono dichiarazioni previsionali, ai sensi della Sezione 27A del Securities Act del 1933, e successive modifiche, e della Sezione 21E del Securities Exchange Act del 1934, e successive modifiche. Tutte queste dichiarazioni previsionali sono formulate ai sensi delle disposizioni di salvaguardia del Private Securities Litigation Reform Act del 1995. I risultati effettivi potrebbero differire sostanzialmente da quelli previsti. Commvault non si impegna ad aggiornare le proprie dichiarazioni previsionali.
Panoramica
(in migliaia di dollari)

A parità di valuta – Ricavi
(in migliaia di dollari)
L’impatto a parità di valuta è calcolato utilizzando i tassi di cambio medi del periodo dell’anno precedente e applicando tali tassi ai ricavi denominati in valuta estera nel corrispondente periodo corrente. Commvault analizza la crescita dei ricavi a parità di valuta al fine di fornire un quadro comparabile per valutare l’andamento dell’attività escludendo l’effetto delle fluttuazioni valutarie. Gli indicatori finanziari non GAAP presentati in questo comunicato stampa non devono essere considerati sostitutivi o superiori agli indicatori di performance finanziaria redatti in conformità ai principi contabili GAAP.

Ripartizione dei ricavi
(in migliaia di dollari)
La nostra regione delle Americhe comprende gli Stati Uniti, il Canada e l’America Latina. La nostra regione internazionale comprende principalmente Europa, Medio Oriente, Africa, Australia, India, Sud-Est asiatico e Cina.

ARR totale, ARR da abbonamenti e ARR SaaS¹
(in migliaia di dollari)

A parità di valuta – ARR1
(in migliaia di dollari)
L’impatto a parità di valuta sull’ARR1 è calcolato utilizzando i tassi di cambio a pronti al 31 marzo 2025 e applicando tali tassi ai risultati denominati in valuta estera nei periodi presentati.
Ulteriori informazioni finanziarie
- L’utile netto GAAP è stato di 18 milioni di dollari, pari a 0,40 dollari per azione diluita, per il trimestre chiuso al 31 dicembre 2025
- Il margine lordo GAAP è stato dell’81,1% e il margine lordo non GAAP2 dell’81,5% per i tre mesi chiusi al 31 dicembre 2025
- Abbiamo riacquistato circa 327.000 azioni ordinarie per 41 milioni di dollari nel corso del trimestre chiuso al 31 dicembre 2025
- Il Consiglio di Amministrazione di Commvault ha approvato il rinnovo del nostro programma di riacquisto di azioni, rendendo disponibili 250 milioni di dollari a partire dal 14 gennaio 2026
- La media ponderata delle azioni diluite in circolazione è stata di circa 45 milioni per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025
- Al 31 dicembre 2025, la liquidità e gli equivalenti di liquidità ammontavano a 1.026 milioni di dollari
- Il tasso di fidelizzazione netto (NRR)4 del SaaS era pari al 121% al 31 dicembre 2025
- Alla fine del terzo trimestre, abbiamo avviato un programma di ottimizzazione dei costi volto ad allineare la nostra struttura dei costi alle esigenze in continua evoluzione dell’azienda. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla Nota 7 di seguito.




Utilizzo di misure finanziarie non GAAP
Commvault ha fornito nel presente comunicato stampa le seguenti misure finanziarie non GAAP: risultato operativo non GAAP (EBIT), margine operativo non GAAP, margine lordo non GAAP, utile netto non GAAP, utile diluito per azione non GAAP, flusso di cassa libero non GAAP, ricavi ricorrenti annualizzati (ARR), ARR da abbonamenti, ARR da SaaS e tasso di fidelizzazione netto in dollari (NRR) del SaaS. Queste informazioni finanziarie non sono state redatte in conformità ai principi contabili GAAP. Commvault utilizza internamente queste misure finanziarie non GAAP per comprendere, gestire e valutare la propria attività e prendere decisioni operative. Commvault ritiene che l’utilizzo di queste misure finanziarie non GAAP, quando impiegate a integrazione delle misure finanziarie GAAP, fornisca agli investitori uno strumento aggiuntivo per valutare i risultati operativi e le tendenze in corso, nonché per confrontare i propri risultati finanziari con quelli di altre società del settore in cui opera Commvault, molte delle quali presentano alla comunità degli investitori misure finanziarie non GAAP simili. Commvault ha inoltre fornito i propri ricavi, ARR, ARR da abbonamenti e ARR SaaS su base a valuta costante. Commvault analizza la crescita dei ricavi, l’ARR, l’ARR da abbonamenti e l’ARR SaaS su base a valuta costante al fine di fornire un quadro comparabile per valutare l’andamento dell’attività escludendo l’effetto delle fluttuazioni dei cambi.
Tutte queste misure finanziarie non GAAP devono essere considerate come un’integrazione, e non come un sostituto, delle informazioni finanziarie redatte in conformità ai GAAP. Si invitano gli investitori a esaminare la riconciliazione di queste misure non GAAP con le misure finanziarie GAAP più direttamente comparabili, incluse nel presente comunicato stampa.
Utile operativo non GAAP e margine operativo non GAAP. Queste misure finanziarie non GAAP escludono gli oneri non monetari relativi alla retribuzione basata su azioni, nonché i contributi aggiuntivi previsti dal Federal Insurance Contribution Act (FICA) e le relative imposte sui salari sostenute da Commvault quando i dipendenti maturano il diritto alle assegnazioni di azioni vincolate. Commvault ha inoltre escluso dai propri risultati non GAAP i costi di ristrutturazione, l’ammortamento non monetario delle attività immateriali, i costi relativi alle aggregazioni aziendali, la variazione del valore equo stimato del corrispettivo contingente, le rettifiche derivanti dalla vendita e dal lease-back della sede centrale e altri oneri non ricorrenti. Tali rettifiche sono illustrate in maggior dettaglio nella riconciliazione tra le misure finanziarie GAAP e quelle non GAAP. Commvault ritiene che queste misure finanziarie non GAAP siano indicatori utili per il management e gli investitori, poiché consentono di confrontare i risultati operativi di base di Commvault su più periodi. Nel valutare l’andamento dei risultati operativi di Commvault e nello sviluppare piani a breve e lungo termine, Commvault non tiene conto di tali oneri.
Sebbene la retribuzione basata su azioni non in contanti e le spese aggiuntive relative al FICA e alle imposte sui salari correlate siano necessarie per attrarre e trattenere i dipendenti, Commvault pone l’accento principalmente sulla diluizione azionaria rispetto agli oneri contabili relativi a tali piani di retribuzione azionaria. Commvault ritiene che la fornitura di misure finanziarie non GAAP che escludono le spese per compensi azionari non monetari e le spese aggiuntive relative al FICA e alle imposte sui salari sostenute al momento della maturazione dei premi in azioni vincolate consenta agli investitori di effettuare confronti significativi tra i risultati operativi di Commvault e quelli di altre società.
Esistono diverse limitazioni relative all’uso dell’utile operativo non GAAP e del margine operativo non GAAP. La limitazione più significativa è che queste misure finanziarie non GAAP escludono determinati costi operativi, principalmente relativi alla retribuzione basata su azioni di natura non monetaria, che è di natura ricorrente. La retribuzione basata su azioni di natura non monetaria è stata, e continuerà ad essere nel prossimo futuro, una spesa ricorrente significativa nei risultati operativi di Commvault. Inoltre, la retribuzione basata su azioni non in contanti costituisce una parte importante della retribuzione dei dipendenti di Commvault e può avere un impatto significativo sulle loro prestazioni. La tabella seguente presenta il costo della retribuzione basata su azioni incluso nel costo dei ricavi, nelle spese di vendita e marketing, nelle spese di ricerca e sviluppo e nelle spese generali e amministrative (in migliaia di dollari):

La tabella sopra riportata esclude i costi relativi alla retribuzione basata su azioni connessi alle attività di ristrutturazione della Società descritte di seguito nella Nota 7.
Le componenti che Commvault esclude dai propri indicatori finanziari non GAAP possono differire da quelle che le società del settore escludono quando riportano i propri indicatori finanziari non GAAP. A causa delle limitazioni relative all’uso delle misure non GAAP, la direzione di Commvault assiste gli investitori fornendo una riconciliazione di ciascuna misura finanziaria non GAAP con la misura finanziaria GAAP più direttamente comparabile. La direzione di Commvault utilizza le misure finanziarie non GAAP solo in aggiunta e in combinazione con i risultati presentati in conformità ai principi contabili GAAP.
Utile netto non GAAP e utile per azione diluito (EPS) non GAAP. Oltre alle rettifiche discusse in relazione al risultato operativo non GAAP, l’utile netto non GAAP e l’EPS diluito non GAAP incorporano un’aliquota fiscale effettiva non GAAP del 24%.
Commvault prevede che, in un dato periodo, la propria aliquota fiscale non GAAP possa risultare superiore o inferiore all’aliquota fiscale GAAP, come evidenziato dalle fluttuazioni storiche. Le aliquote fiscali GAAP negli ultimi esercizi fiscali non hanno rappresentato percentuali significative a causa dell’ammontare in dollari dell’utile ante imposte GAAP. Per lo stesso motivo delle aliquote fiscali GAAP, anche le aliquote fiscali di cassa stimate negli ultimi esercizi non rappresentano percentuali significative. Commvault definisce la propria aliquota fiscale di cassa come l’importo totale delle imposte sul reddito di cassa dovute per l’esercizio diviso per l’utile ante imposte consolidato GAAP. Nel corso del tempo, Commvault ritiene che le proprie aliquote fiscali GAAP e di cassa si allineeranno.
Commvault considera l’utile netto non GAAP e l’utile per azione diluito non GAAP come indicatori utili per il management di Commvault e per i suoi investitori per le stesse ragioni fondamentali per cui Commvault utilizza il risultato operativo non GAAP e il margine operativo non GAAP. Inoltre, le stesse limitazioni, nonché le azioni intraprese dal management per compensare tali limitazioni descritte sopra, si applicano anche all’utilizzo da parte di Commvault dell’utile netto non GAAP e dell’utile per azione diluito non GAAP.
Margine lordo non GAAP. Commvault definisce questa misura finanziaria non GAAP come il margine lordo GAAP rettificato per escludere il costo dei ricavi relativo alla retribuzione basata su azioni non in contanti.
Flusso di cassa libero non GAAP. Commvault definisce questa misura finanziaria non GAAP come il flusso di cassa netto generato dalle attività operative al netto degli acquisti di immobili e attrezzature. Commvault considera il flusso di cassa libero non GAAP un indicatore utile per il management di Commvault e per i suoi investitori nel valutare la capacità di Commvault di generare liquidità dalle proprie attività operative. Inoltre, le stesse limitazioni, nonché le azioni intraprese dal management per ovviare a tali limitazioni descritte sopra, si applicano anche all’utilizzo da parte di Commvault del flusso di cassa libero non GAAP.
Indicatori non GAAP di natura previsionale. Nel presente comunicato stampa, Commvault presenta il margine lordo non GAAP, il margine EBIT non GAAP e il flusso di cassa libero su base previsionale. Le misure GAAP più direttamente comparabili non sono accessibili su base prospettica senza sforzi irragionevoli, poiché alcune voci che incidono su tali misure GAAP non possono essere ragionevolmente previste o quantificate. L’importanza probabile di tali voci potrebbe essere rilevante e, di conseguenza, le corrispondenti misure GAAP e una riconciliazione quantitativa con tali misure GAAP non sono disponibili su base prospettica.
Note
- Il ricavo ricorrente annualizzato (ARR) è definito come il valore ricorrente annualizzato di tutti i contratti attivi alla fine di un periodo di rendicontazione. Esso include le offerte di abbonamento ricorrenti (comprese le licenze a termine, il SaaS e il software a consumo), la manutenzione relativa alle licenze perpetue e a termine, i contratti di manutenzione estesa (supporto aziendale) e i servizi gestiti. Esclude elementi non ricorrenti quali le licenze perpetue e i servizi professionali, che vengono tipicamente forniti in un determinato momento. L’ARR viene calcolato dividendo il valore totale del contratto per il numero di giorni della durata contrattuale e moltiplicando il risultato per 365. L’ARR da abbonamento include solo licenze a termine, SaaS e accordi di tipo utility, calcolati utilizzando la stessa metodologia dell’ARR. L’ARR da SaaS include solo la parte ospitata su cloud dell’ARR da abbonamento ed è calcolato utilizzando la stessa metodologia.
Tali metriche devono essere considerate indipendentemente dai ricavi GAAP, dai ricavi differiti e dai ricavi non fatturati e non sono destinate a essere combinate con tali voci né a sostituirle. Queste metriche non costituiscono una previsione dei ricavi futuri. Il management ritiene che l’analisi di tali metriche, oltre ai risultati GAAP, aiuti gli investitori e gli analisti finanziari a comprendere il valore dei flussi di ricavi ricorrenti di Commvault presentati su base annualizzata. Non esiste un dato GAAP direttamente comparabile all’ARR. Si veda la sezione “Uso di misure finanziarie non GAAP” per ulteriori spiegazioni.
- Una riconciliazione dei risultati GAAP con quelli non GAAP è stata fornita nella riconciliazione delle misure finanziarie GAAP e non GAAP inclusa nel presente comunicato stampa. Una spiegazione di tali misure è inclusa anche nella sezione “Utilizzo delle misure finanziarie non GAAP”.
- Commvault non fornisce previsioni prospettiche su base GAAP in quanto alcune informazioni finanziarie, la cui probabile rilevanza non può essere determinata, non sono disponibili e non possono essere ragionevolmente stimate. Per ulteriori spiegazioni, si veda la sezione “Misure non GAAP prospettiche”.
- Il tasso di fidelizzazione netto in dollari (NRR) del SaaS è la percentuale di ARR del SaaS mantenuta dai clienti esistenti all’inizio di un periodo annuale, al netto dei ricavi da espansione, del tasso di abbandono e dei downgrade. È presentato a parità di valuta utilizzando i tassi di cambio al 31 marzo 2025. L’ARR SaaS acquisito è escluso fino alla completa integrazione dell’acquisizione, che generalmente prevediamo avvenga dodici mesi dalla data di chiusura. Riteniamo che il nostro NRR SaaS offra preziose informazioni sull’espansione anno su anno della nostra base clienti esistente, riflettendo sia un maggiore utilizzo dei prodotti e servizi attuali sia l’adozione di ulteriori offerte. Non esiste un dato GAAP direttamente comparabile all’NRR. Si veda la sezione “Utilizzo di misure finanziarie non GAAP” per ulteriori spiegazioni.
- Rappresenta gli oneri non monetari relativi alla retribuzione basata su azioni associati alle restricted stock unit concesse e al nostro Piano di acquisto di azioni per i dipendenti, esclusi gli oneri relativi alla retribuzione basata su azioni connessi alle attività di ristrutturazione di Commvault descritte di seguito nella Nota 7.
- Rappresenta le spese aggiuntive relative al FICA e alle relative imposte sui salari sostenute da Commvault quando i dipendenti maturano il diritto alle assegnazioni di azioni vincolate.
- Nel corso dell’esercizio 2026, abbiamo avviato due piani di ristrutturazione volti a ottimizzare la nostra struttura dei costi, migliorare l’agilità organizzativa, allineare le risorse alle priorità strategiche e riorganizzare la nostra funzione tecnologica aziendale. Tali iniziative comprendono riduzioni del personale, transizioni tecnologiche, chiusure di uffici in affitto e l’uscita dalle operazioni in determinate giurisdizioni. Gli oneri correlati consistono principalmente in indennità di fine rapporto e costi associati alla cessazione del rapporto di lavoro, spese per compensi basati su azioni derivanti da eventi di modifica, nonché oneri relativi alla chiusura degli uffici e all’uscita dalle operazioni. Prevediamo che entrambi i piani di ristrutturazione saranno sostanzialmente completati nel corso dell’anno fiscale 2027.
Gli oneri di ristrutturazione sostenuti nell’esercizio precedente si riferiscono a un piano avviato nel quarto trimestre dell’esercizio 2024 e completato nell’esercizio 2025. Tali oneri consistevano in indennità di fine rapporto e costi associati alla cessazione del rapporto di lavoro, nonché in spese per compensi basati su azioni derivanti da eventi di modifica.
- Rappresenta l’ammortamento non monetario di attività immateriali.
- Nel corso del primo trimestre dell’esercizio 2025, abbiamo stipulato un accordo transattivo che ha comportato un pagamento di circa 1,5 milioni di dollari, risolvendo così alcune questioni legali. Per i tre mesi chiusi al 30 giugno 2024, circa 0,7 milioni di dollari sono stati contabilizzati nelle spese generali e amministrative, mentre i restanti 0,8 milioni di dollari sono stati sostenuti in un periodo precedente e non figurano nel conto economico consolidato.
- Tali oneri sono relativi ad attività di acquisizione e di sviluppo aziendale, inclusi servizi legali, contabili e di consulenza. Il management ritiene che, se utilizzata come integrazione ai risultati GAAP, l’esclusione di tali costi aiuterà gli investitori e gli analisti finanziari a comprendere i risultati operativi di Commvault e le tendenze operative sottostanti rispetto ad altri periodi.
- Rappresenta la variazione del valore equo stimato dell’accordo di corrispettivo contingente relativo all’acquisizione di Appranix, Inc.
- Nel corso del primo trimestre dell’anno fiscale 2026, abbiamo finalizzato la vendita della nostra sede centrale e stipulato un contratto di locazione per una parte dei locali. Questi oneri non monetari rappresentano rettifiche contabili relative a una perdita di 1,3 milioni di dollari associata ai termini del contratto di locazione e a una rettifica di 0,8 milioni di dollari volta a riflettere il prezzo di vendita finale dei beni, con un onere netto di 0,5 milioni di dollari registrato nelle spese generali e amministrative nel conto economico consolidato.
- Rappresentano oneri di svalutazione non monetari relativi alla nostra sede centrale.
- Tali spese, principalmente legali e di consulenza, sono relative alla nostra risposta nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2026 a una questione di sicurezza una tantum risalente al primo trimestre. Data la natura non ricorrente della questione, tali costi sono stati esclusi dai risultati non GAAP per fornire una visione più chiara della performance operativa corrente.
- L’accantonamento per le imposte sul reddito è stato rettificato per riflettere l’aliquota fiscale effettiva stimata non GAAP di Commvault pari al 24%.