I team di risposta agli incidenti (IRT) sono i guardiani del cyberspazio che operano come una squadra d’assalto della Delta Force, attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La loro missione è individuare le minacce informatiche prima che si concretizzino, proteggendo le organizzazioni da potenziali violazioni. In caso di intrusione, costituiscono la forza di risposta rapida, riducendo al minimo l’impatto con dedizione e competenza incrollabili, garantendo che la fortezza digitale delle organizzazioni rimanga resiliente di fronte a qualsiasi sfida.
Basata sul ciclo di vita della risposta agli incidenti definito dal NIST, questa metodologia integra perfettamente le conoscenze e le best practice del NIST, di MITRE ATT&CK — una base di conoscenze accessibile a livello globale sulle tattiche, tecniche e procedure (TTP) degli aggressori — e dei manuali di risposta agli incidenti della CISA. Questo articolo del blog illustra come Commvault Cloud, basato sulla tecnologia Metallic AI e combinato strategicamente con SIEM, XSOAR e altre integrazioni dell’ecosistema, supporti la risposta agli incidenti, riducendo al minimo gli impatti e rafforzando la resilienza informatica.
Preparazione
Una preparazione proattiva è un elemento fondamentale per una risposta efficace agli incidenti. Ciò comporta la documentazione delle politiche di risposta, l’implementazione di strumenti di rilevamento precoce e la formazione degli utenti sulle minacce informatiche. Questo sforzo collaborativo è in linea con il quadro di riferimento del NIST e integra le raccomandazioni relative alle TTP.
I team IRT e IT collaborano alla gestione degli incidenti e utilizzano Commvault Cloud, che offre una gestione unificata, vanta un’architettura zero-trust, l’isolamento delle chiavi di crittografia dei dati e misure di sicurezza avanzate. Tale collaborazione consente di creare architetture resilienti e di garantire la resilienza delle operazioni critiche, preparandosi al peggio. Questi sforzi sono potenziati dalle funzionalità di cyber-resilienza di Commvault Cloud, dal rilevamento basato sull’intelligenza artificiale, dall’integrazione con SIEM/XSOAR e da altri componenti dell’ecosistema.
Rilevamento e analisi
La fase di rilevamento e analisi, un processo articolato in più fasi, richiede un’identificazione accurata dei tipi di incidenti. Commvault Cloud, grazie al rilevamento basato sull’intelligenza artificiale e alla funzione Threat Scan, eccelle nell’identificazione di file binari sospetti all’interno dei backup, contribuendo a individuare potenziali minacce. Commvault Cloud Threatwise integra questa funzionalità consentendo al team IRT di mettere in atto rapidamente delle contromisure, creando esche per un rilevamento e un’analisi proattivi e precoci, per poi condurre ulteriori analisi dinamiche in un ambiente sandbox.
Contenimento
Un contenimento efficace è fondamentale, soprattutto in caso di incidenti gravi. Commvault Cloud Threatwise, integrato con il Network Access Control (NAC) e sfruttando le funzionalità syslog, facilita il contenimento identificando gli host che sferrano gli attacchi. Allo stesso tempo, in caso di rilevamento di file sospetti, Commvault Cloud mette automaticamente in quarantena i file infetti nei carichi di lavoro di backup, e la sua opzione Cleanroom Recovery può essere utilizzata dall’IRT per creare un ambiente controllato per il monitoraggio e ulteriori analisi forensi informatiche, in linea con la strategia dell’IRT. L’integrazione con SIEM e XSOAR semplifica ulteriormente le operazioni di contenimento quando necessario, inclusa la disattivazione della scadenza dei dati o la disabilitazione degli utenti a rischio quando viene rilevata un’attività insolita sui file, fornendo informazioni e azioni in tempo reale.
Eradicazione e Recovery
Dopo il contenimento, l’eradicazione mira a eliminare le componenti coinvolte nell’incidente. Commvault Cloud, con le sue funzionalità complete di Backup and Recovery, la convalida e le capacità di scalabilità dell’Auto Recovery, svolge un ruolo cruciale. L’opzione “Cleanroom Recovery” facilita l’analisi forense post-incidente, consentendo un esame approfondito dell’ambiente.
Attività successive all’incidente
Le riunioni post-incidente dedicate alle “lezioni apprese” sono fondamentali per il miglioramento continuo. L’analisi dei dati, compresi i costi e le caratteristiche degli incidenti, fornisce informazioni utili per la valutazione dei rischi. È inoltre importante, quando necessario, garantire un coordinamento efficace con soggetti esterni, quali le squadre di risposta agli incidenti e le forze dell’ordine. Ad esempio, la CISA ha pubblicato delle linee guida volte a garantire un approccio standardizzato e resiliente agli incidenti di sicurezza informatica per gli enti facenti parte del FCEB.
Per rafforzare l’approccio proattivo dell’IRT, le analisi IT e le misure correttive fornite da Commvault Cloud consolidano le difese e offrono un solido set di strumenti per una risposta completa agli incidenti.
Conclusione
Nel panorama dinamico delle minacce informatiche, la sinergia tra i team di risposta agli incidenti e le funzionalità all’avanguardia offerte da Commvault Cloud, strategicamente integrate con SIEM, XSOAR e altre integrazioni dell’ecosistema, è di fondamentale importanza. Questa collaborazione non solo riduce al minimo l’impatto degli incidenti, ma rafforza anche le organizzazioni contro le minacce informatiche in continua evoluzione, garantendo una risposta resiliente ed efficace. I difensori della resilienza, armati di Commvault Cloud, intelligenza artificiale e integrazioni strategiche, sono pronti ad affrontare le sfide della frontiera informatica.