Di Ranga Rajagopalan
Siamo entusiasti che Commvault sia stata classificata come “Outperformer” nel rapporto GigaOm Radar dedicato alla protezione dei dati su Kubernetes, pubblicato di recente: un riconoscimento straordinario del nostro impegno costante nell’innovazione volta a semplificare il modo in cui i nostri clienti archiviano, proteggono e migrano le loro applicazioni Kubernetes!

Enrico Signoretti, autore del rapporto di GigaOm, ha sintetizzato perfettamente la situazione: «Commvault sta dimostrando un forte impegno nei confronti di Kubernetes e dei suoi modelli operativi, pur continuando a garantire un solido supporto alle piattaforme e alle operazioni tradizionali. E grazie a Metallic, la soluzione SaaS dell’azienda, Commvault è in grado di fornire protezione dei dati per Kubernetes a un’ampia gamma di organizzazioni. In definitiva, Commvault è leader di mercato nella protezione dei dati aziendali».
Grazie, Enrico. Non potremmo essere più d’accordo!
Le aziende stanno accelerando rapidamente il proprio percorso verso il cloud-native adottando i container per garantire la portabilità delle applicazioni, un onboarding più rapido e costi di infrastruttura ridotti. Avevamo previsto questa tendenza più di tre anni fa, quando abbiamo avviato il nostro percorso verso la protezione dei dati nei container, iniziando con il supporto a Docker, seguito da OpenShift e, ora, Kubernetes.
Abbiamo inoltre constatato che lo storage e la protezione dei dati dovevano integrarsi per garantire una gestione efficace – o, per così dire, intelligente – dei dati dei container. È proprio per questo motivo che abbiamo aggiunto la protezione dei dati nativa allo storage cloud-native definito dal software di Hedvig per i container, pienamente integrato con Kubernetes e progettato per il DevOps.
E questa settimana abbiamo ulteriormente rivoluzionato la protezione dei dati per Kubernetes introducendo Metallic VM e Kubernetes Backup, una soluzione BaaS fornita via cloud per le applicazioni Kubernetes. Metallic protegge le applicazioni Kubernetes, indipendentemente dal fatto che siano in esecuzione on-premise, su Azure o su AWS, in soli quattro passaggi!

Grazie allo storage ibrido cloud-native definito dal software e alla protezione dei dati BaaS, completamente integrati con Kubernetes, Commvault rappresenta una soluzione semplice e completa per la gestione dei dati nei container. Dite addio alla complessità dei prodotti puntuali: godetevi la semplicità di Commvault, una soluzione unica per tutti i carichi di lavoro, comprese le applicazioni containerizzate, indipendentemente da dove si trovino le vostre applicazioni. Oppure, come ben sintetizza il rapporto di GigaOm, godetevi i punti di forza di Commvault: «un ambiente familiare e facile da usare, che aiuta l’utente a consolidare tutte le operazioni di backup su un’unica piattaforma».
Ranga Rajagopalan è vicepresidente responsabile dei prodotti di Commvault.