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Azienda e comunità, resilienza informatica e sicurezza dei dati

Sei cose che potresti esserti perso alla RSAC

Le innovazioni di Commvault si distinguono al principale evento sulla cybersecurity.


La RSA Conference, che si terrà dal 23 al 26 marzo a San Francisco, è uno degli eventi più importanti nel settore della sicurezza informatica e riunisce esperti, opinion leader e innovatori per discutere delle ultime tendenze e soluzioni in materia di resilienza informatica e protezione dei dati.

L’atmosfera era elettrizzante, i contenuti formativi di altissimo livello e la città era in fermento. Con così tante cose da vedere, tra cui il nostro ResOps Rumble e il Rumble After Party di lunedì sera, volevamo assicurarci che non vi perdeste questi entusiasmanti annunci di Commvault. Punti chiave

  • Commvault ha ottenuto un importante riconoscimento nel settore con il Global InfoSec Award per l’innovazione nel campo della resilienza informatica.
  • Le funzionalità avanzate di individuazione delle minacce aiutano le organizzazioni a individuare i rischi nei backup e a recuperare più rapidamente i dati integri.
  • I nuovi dati e i miglioramenti alla sicurezza basati sull’intelligenza artificiale contribuiscono ad ampliare la visibilità, la classificazione e la governance sui dati strutturati e non strutturati.
  • L’integrazione con Microsoft Security consente di accelerare i processi di rilevamento delle minacce e di ripristino, garantendone il coordinamento.
  • Le partnership strategiche e le iniziative di settore evidenziano una tendenza verso operazioni di resilienza integrate come disciplina fondamentale della sicurezza

  1. Commvault si aggiudica il premio “Market Disruptor Cyber Resilience Global InfoSec Award” 2026.

Dopo essere stati premiati come “Outstanding” nella categoria “Cyber Resilience” ai Global InfoSec Awards 2025, abbiamo accelerato il nostro percorso di innovazione, ridefinendo i tradizionali processi di backup e ripristino nell’ambito della resilienza informatica, per aiutare ad affrontare le sfide poste dall’attuale panorama delle minacce basate sull’intelligenza artificiale.

Quest’anno Global InfoSec ha premiato Commvault come “Market Disruptor” nel campo della cyber resilienza. Offriamo una piattaforma unificata di cyber resilienza per garantire la protezione dei dati basata sull’intelligenza artificiale, il rilevamento proattivo delle minacce, il ripristino avanzato in caso di attacchi ransomware e una visione operativa unificata in tutti gli ambienti aziendali.

A differenza di altre soluzioni, Commvault Cloud consente ai clienti di proteggere, ripristinare e gestire i propri dati, le applicazioni e i carichi di lavoro di produzione in ambienti on-premise, pubblici, privati, ibridi, SaaS e multi-cloud.

In tema di innovazione e rivoluzione del mercato, abbiamo fatto alcuni annunci importanti in vista della conferenza.

  1. Commvault annuncia il potenziamento delle funzionalità di ricerca delle minacce

Recentemente abbiamo annunciato un potenziamento delle funzionalità di rilevamento delle minacce all’interno di Commvault Cloud Threat Scan. Questi miglioramenti consentono alle organizzazioni di identificare rapidamente i rischi presenti negli ambienti di backup e di ripristinare dati puliti e verificati, contribuendo così a ridurre il rischio di reinfezione e i tempi di inattività prolungati. Per affrontare questa sfida, Commvault offre ora due modalità di scansione complementari all’interno di Commvault Cloud Threat Scan:

  • Hyper Threat Hunting consente di effettuare ricerche mirate nei dati di backup utilizzando strumenti di threat hunting quali hash e regole YARA, al fine di identificare su larga scala gli indicatori di compromissione noti. La ricerca basata sugli hash garantisce un rilevamento rapido e basato su indici, mentre l’analisi basata su YARA consente un confronto più mirato dei modelli per indagini più approfondite.
  • Deep Inspection offre un’analisi approfondita a livello di file che si avvale di firme di malware, apprendimento automatico, analisi euristica e rilevamento delle crittografie basato sull’intelligenza artificiale, per aiutare a individuare minacce note, varianti sospette e attività legate al ransomware che potrebbero sfuggire agli indicatori basati esclusivamente sulla corrispondenza esatta.

Insieme, queste modalità di rilevamento consentono una stretta collaborazione tra i team di risposta agli incidenti e di ripristino, al fine di isolare i dati interessati e aiutare a prendere decisioni informate in merito al ripristino. È possibile pianificare scansioni ricorrenti per un monitoraggio continuo o effettuare ricerche mirate durante gli scenari di risposta agli incidenti in corso, garantendo così flessibilità sia per la protezione continua che per gli interventi tempestivi.

  1. Commvault annuncia un ampliamento delle funzionalità di sicurezza dei dati e di intelligenza artificiale

Lo stesso giorno abbiamo annunciato un ampliamento delle funzionalità di sicurezza dei dati e di intelligenza artificiale all’interno di Commvault Cloud, reso possibile dalla nostra recente acquisizione di Satori. Questi progressi estendono l’individuazione, la classificazione e la valutazione dei rischi dei dati agli ambienti di dati strutturati e introducono la governance degli accessi in tempo reale per i database strutturati, compresi i database vettoriali utilizzati nelle applicazioni di intelligenza artificiale. Queste innovazioni ampliano le funzionalità esistenti di Commvault per la gestione della sicurezza dei dati non strutturati, mentre la governance degli accessi ai dati aggiunge un controllo in tempo reale sull’accesso ai dati strutturati.

Questi progressi garantiscono inoltre una visione d’insieme unificata, identificando i dati sensibili, evidenziando le esposizioni e le violazioni delle politiche e consolidando le informazioni sui rischi, per aiutare le organizzazioni a stabilire le priorità degli interventi correttivi in base all’impatto. Ciò contribuisce a migliorare la resilienza, a stabilire le priorità negli interventi correttivi, a garantire la conformità e a ridurre l’esposizione dei dati, rafforzando così la resilienza sia dei dati di produzione che di quelli di backup.

  1. Commvault annuncia una maggiore integrazione con Microsoft Security

La prima mattina della conferenza abbiamo annunciato una maggiore integrazione con Microsoft Security per collegare meglio il rilevamento delle minacce a un ripristino affidabile. La nuova integrazione utilizza Microsoft Sentinel, Microsoft Security Copilot e la piattaforma Commvault Cloud per ottimizzare le operazioni di resilienza (ResOps) e fornire analisi dei dati in tempo reale, aiutando le organizzazioni a passare rapidamente dall’identificazione di una minaccia alla convalida e al ripristino di dati integri in modo più rapido e con maggiore sicurezza.

Questa nuova integrazione contribuisce a garantire flussi di lavoro coordinati tra i team di sicurezza e quelli di ripristino. Gli avvisi di sicurezza provenienti da Commvault Cloud vengono importati nel data lake di Microsoft Sentinel, dove gli analisti del centro operativo di sicurezza possono arricchire tali incidenti con informazioni provenienti dai partner per valutarne l’impatto e verificarne la portata. Nei prossimi trimestri, queste informazioni potranno contribuire a guidare flussi di lavoro di ripristino automatizzati e basati su criteri, al fine di accelerare e coordinare un ripristino completo. Per saperne di più, consulta il nostro blog qui.

  1. NetApp e Commvault rafforzano la resilienza informatica grazie a un’alleanza strategica 

Per quanto riguarda le alleanze, abbiamo anche annunciato una partnership strategica con NetApp® volta a fornire una soluzione potente e integrata per la protezione dei dati aziendali e la resilienza informatica. Questa soluzione unificata garantisce resilienza, sicurezza e ripristino rapido ai clienti sia in ambiente on-premise che cloud, contribuendo a dare alle organizzazioni la certezza che i propri dati siano disponibili, immutabili e recuperabili.

Questa alleanza risponde a un’esigenza fondamentale: potenziare la resilienza attraverso un sistema unificato di rilevamento delle minacce informatiche e di ripristino in caso di attacchi ransomware. Unendo le funzionalità all’avanguardia di Commvault in materia di resilienza, protezione e ripristino alla piattaforma dati di livello enterprise di NetApp, alla piattaforma di intelligenza integrata e al sistema di rilevamento del ransomware basato sull’intelligenza artificiale, stiamo creando insieme una resilienza informatica end-to-end altamente differenziata.

  1. TIME + Commvault: CISO dell’anno

Infine, ma non meno importante, in queste settimane ricche di novità, siamo lieti di annunciare il lancio della prima edizione del premio “CISO of the Year” di TIME e Commvault. Il premio, assegnato da Commvault e da una giuria di esperti del settore, riconosce i leader della sicurezza aziendale che non solo difendono le organizzazioni dalle minacce informatiche, ma ridefiniscono anche il concetto di resilienza in un panorama delle minacce sempre più complesso.

Il premio “CISO dell’anno” viene assegnato ai leader che stanno trasformando la sicurezza informatica in un fattore chiave per la fiducia, l’efficienza operativa e la resilienza a lungo termine. Questi professionisti adottano pratiche fondamentali e discipline emergenti, tra cui il ResOps, che sta rapidamente diventando una disciplina fondamentale per la sicurezza delle aziende moderne.

Le candidature per il premio “CISO dell’anno” saranno accettate da Commvault dal 23 marzo al 20 giugno 2026. Le candidature saranno valutate da una giuria di esperti del settore. La giuria e Commvault selezioneranno i finalisti e il vincitore del premio “CISO dell’anno” in base a criteri predefiniti. È possibile trovare ulteriori informazioni sui criteri nella pagina dedicata alle candidature.

La cyber-resilienza di Commvault protagonista della RSAC La RSAC 2026 ha messo in luce un aspetto fondamentale: la resilienza informatica non è più un’aspirazione per il futuro, ma un imperativo del presente. Dal riconoscimento del settore all’ampliamento delle attività di ricerca sulle minacce, passando per una maggiore sicurezza dei dati e dell’intelligenza artificiale e integrazioni più solide con l’ecosistema, Commvault continua a superare i limiti di ciò che le organizzazioni possono aspettarsi da una moderna piattaforma di resilienza.

Questi annunci riflettono una tendenza più ampia volta a integrare sicurezza, protezione dei dati e ripristino in una strategia coerente che aiuti le organizzazioni ad agire più rapidamente, a reagire in modo più efficace e a ripristinare i sistemi in tutta sicurezza di fronte a minacce in continua evoluzione. Man mano che il panorama delle minacce diventa più complesso, la capacità non solo di rilevare e difendersi, ma anche di ripristinare con grande sicurezza sta diventando un vantaggio competitivo determinante. Le innovazioni presentate al RSAC – insieme alle partnership strategiche e al riconoscimento da parte dei leader del settore – sottolineano l’impegno di Commvault nel rendere possibile questo risultato. Se il RSAC è indicativo della direzione che sta prendendo il settore, il ResOps continuerà a essere al centro dell’attenzione e le organizzazioni che adotteranno questo approccio saranno ben posizionate per affrontare qualsiasi sfida futura.


Domande frequenti

D: Quali sono le nuove funzionalità di ricerca delle minacce introdotte da Commvault?
R: Commvault ha introdotto Hyper Threat Hunting e Deep Inspection all’interno della sua soluzione Threat Scan . Queste funzionalità combinano un rilevamento rapido con analisi avanzate per aiutare a identificare sia le minacce note che quelle emergenti nei dati di backup.

D: In che modo le nuove funzionalità di Commvault relative alla sicurezza dei dati e all’intelligenza artificiale avvantaggiano le organizzazioni?
R: I miglioramenti apportati alle funzionalità di sicurezza dei dati e di IA di Commvault ampliano la visibilità sui dati sensibili sia in ambienti strutturati che non strutturati. Inoltre, introducono una governance degli accessi in tempo reale, aiutando le organizzazioni a ridurre i rischi e a migliorare la conformità. D: Qual è l’importanza dell’integrazione di Microsoft Security con Commvault Cloud? R: L’integrazione aiuta a collegare il rilevamento delle minacce al Recovery, integrando Commvault Cloud con Microsoft Sentinel e Security Copilot. L’obiettivo è consentire un processo decisionale più rapido e processi di ripristino più automatizzati. D: Quali vantaggi offre ai clienti l’alleanza tra Commvault e NetApp? R: L’alleanza unisce la piattaforma di resilienza di Commvault, la piattaforma dati di NetApp e la piattaforma di rilevamento del ransomware basata sull’intelligenza artificiale. Il risultato è una soluzione unificata progettata per garantire una protezione dei dati più efficace e un ripristino più rapido in tutti gli ambienti.

D: Che cos’è il premio “TIME e Commvault CISO of the Year”? R: Il premio “TIME e Commvault CISO of the Year” viene assegnato a un leader nel campo della sicurezza che incarna la leadership moderna in materia di resilienza attraverso un approccio ResOps. Questo programma rende omaggio ai CISO che considerano la resilienza una competenza aziendale fondamentale e non solo una funzione tecnica, ovvero coloro che creano un ponte tra sicurezza, IT e operazioni per consentire alle loro organizzazioni di riprendersi rapidamente, operare in sicurezza e innovare senza aumentare i rischi.

​​​Il vincitore selezionato da Commvault sarà protagonista di un articolo e di un video a marchio TIME, oltre a ricevere ulteriore visibilità sui canali di TIME e Commvault. Il vincitore sarà inoltre invitato all’evento annuale SHIFT di Commvault. ​

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