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Che cos’è la resilienza informatica?

La resilienza informatica è la capacità di un’organizzazione di anticipare, resistere, riprendersi e adattarsi agli attacchi informatici, garantendo al contempo la continuità operativa. Va oltre la semplice prevenzione, partendo dal presupposto che gli attacchi avverranno e avranno successo, e concentrandosi sulla riduzione al minimo dell’impatto e dei tempi di inattività attraverso la Readiness, i test e un efficace Recovery.

Punti di forza

La resilienza informatica va oltre la prevenzione. Significa che la vostra azienda è in grado di assorbire un attacco, riprendersi senza problemi e uscirne più forte, con dati affidabili.

La resilienza informatica non è la stessa cosa della sicurezza informatica: parte dal presupposto che le violazioni si verificheranno e si concentra sulla riduzione al minimo dell’impatto e su un ripristino completo.

Gli attacchi moderni prendono di mira contemporaneamente i servizi di identità e i dati: una strategia resiliente deve proteggere entrambi per consentire una Recovery completa e verificata.

La velocità da sola non equivale alla sicurezza. Il ripristino di dati infetti può innescare nuovamente un attacco: il Mean Time to Clean Recovery (MTCR) è la metrica che conta.

I backup immutabili e fisicamente isolati (air-gapped) sono essenziali: gli aggressori prendono attivamente di mira l’infrastruttura di backup per impedire la Recovery, rendendo l’isolamento un requisito imprescindibile.

Il ripristino informatico è fondamentalmente diverso dal ripristino di emergenza: gli avversari permangono all’interno dei sistemi e reinfezioneranno gli ambienti se il ripristino non viene verificato.

La resilienza è una disciplina operativa continua, non un progetto una tantum. Le organizzazioni che sviluppano un programma incentrato sulle operazioni di resilienza (ResOps) ottengono risultati migliori rispetto a quelle che si affidano a strumenti frammentati e reattivi.

Perché la resilienza informatica è importante

Le violazioni sono inevitabili. La resilienza no.

Il panorama delle minacce odierno è cambiato radicalmente. Ransomware, attacchi alla catena di approvvigionamento e minacce accelerate dall’intelligenza artificiale fanno sì che nessuna organizzazione – indipendentemente dalle dimensioni o dal settore – possa affidarsi esclusivamente alla prevenzione. La domanda non è più se si subirà un attacco, ma se si sarà pronti a riprendersi.

L’impatto aziendale di una violazione va ben oltre l’IT. Le operazioni si bloccano, la fiducia dei clienti si erode, l’esposizione normativa aumenta e il fatturato ne risente. Le organizzazioni dotate di una resilienza informatica matura sono in grado di riprendersi più rapidamente, subiscono minori perdite di dati e affrontano costi di riparazione inferiori rispetto a quelle colte alla sprovvista.


Il costo finanziario dell’impreparazione

Un incidente di ransomware può comportare per le organizzazioni costi legati alla riparazione, ai tempi di inattività e alle sanzioni normative, che superano di gran lunga l’investimento necessario per costruire una posizione resiliente prima che si verifichi un attacco.

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Identità e dati: un doppio obiettivo

L’83% degli attacchi ransomware andati a buon fine ha compromesso infrastrutture di gestione delle identità come Active Directory. Gli aggressori possono persistere senza essere individuati e reinfezionare i sistemi durante Recovery, rendendo la resilienza delle identità fondamentale quanto la protezione dei dati.

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Conformità ed esposizione normativa

Normative come DORA, NIS2 e le regole di divulgazione informatica della SEC richiedono sempre più spesso alle organizzazioni di dimostrare le proprie capacità di Recovery. La resilienza informatica non è più solo una best practice di sicurezza, ma un obbligo di conformità con responsabilità a livello di consiglio di amministrazione.

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Componenti chiave

Componenti chiave della resilienza informatica

Un’efficace resilienza informatica si basa su cinque discipline interconnesse. Insieme, aiutano la vostra organizzazione ad anticipare le minacce, a limitarne l’impatto e a riprendersi in modo sicuro.

Valutazione dei rischi e preparazione

Valutate il vostro panorama delle minacce, identificate le risorse critiche ed effettuate la pianificazione di scenari per attacchi ransomware e alla catena di approvvigionamento. Comprendere il vostro profilo di rischio è alla base di qualsiasi strategia di resilienza: non è possibile proteggere ciò che non è stato inventariato.

Controlli di sicurezza robusti

Implementate controlli di accesso basati sul principio del privilegio minimo, autenticazione a più fattori, backup immutabili e monitoraggio affidabile. L’architettura zero-trust e l’archiviazione air-gapped possono aiutare a impedire agli aggressori di raggiungere le vostre risorse di Recovery, anche durante una violazione in corso.

Collaborazione e condivisione delle informazioni

Collaborate con altre organizzazioni, gruppi di settore e agenzie governative. Condividete indicatori di minaccia, modelli di attacco e strategie di mitigazione. Partecipate a piattaforme di condivisione delle informazioni.

Sicurezza dei dati

Comprendete le misure di sicurezza adottate dal vostro fornitore di dati. Sebbene il cloud offra scalabilità, introduce anche nuovi rischi. Crittografate i dati, gestite i controlli di accesso e monitorate i servizi cloud.

Formazione e sensibilizzazione dei dipendenti

Formate regolarmente i dipendenti sui rischi informatici. Insegnate loro a riconoscere le e-mail di phishing, le tattiche di ingegneria sociale e i comportamenti sospetti. Incoraggiate i dipendenti a segnalare tempestivamente gli incidenti.

La resilienza informatica nella pratica

Protezione, rilevamento e ripristino su scala aziendale

Commvault vi aiuta a rendere concreta la resilienza informatica attraverso una piattaforma unificata che protegge i dati e le identità e consente un ripristino pulito e verificato in ambienti cloud, ibridi e on-premise.

Protezione dei dati

Backup and Recovery su qualsiasi scala

Commvault offre Backup and Recovery rapidi e affidabili per i carichi di lavoro on-premise, nel cloud e edge. Lo storage immutabile e l’air-gap contribuiscono a proteggere le tue risorse di backup dagli attacchi.

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Recovery pulito

Cleanroom: verificata, isolata e su richiesta

L’utilizzo di Cleanroom offre un ambiente isolato per convalidare e ripristinare i sistemi riducendo al minimo il rischio di reinfezione. È così che le organizzazioni trasformano una crisi in un ripristino controllato e sicuro.

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IT aziendale

Protezione e Recovery di Active Directory

Audit di routine, rollback automatizzato e cronologie forensi per aiutare a proteggere Active Directory da eventuali compromissioni. Ripristina identità e criteri puliti senza sequenze manuali o congetture.

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Domande frequenti

Che cos’è la resilienza informatica?

La resilienza informatica è la capacità di un’organizzazione di anticipare, resistere, riprendersi e adattarsi agli attacchi informatici, mantenendo al contempo la continuità operativa. Va oltre la prevenzione per consentire alle operazioni di sopravvivere e riprendersi da inevitabili incidenti di sicurezza.

In che modo la resilienza informatica differisce dalla sicurezza informatica?

La sicurezza informatica si concentra sulla prevenzione degli attacchi. La resilienza informatica parte dal presupposto che gli attacchi avranno successo e si concentra sulla riduzione al minimo del loro impatto e sul consentire un Recovery rapido e completo. Entrambe sono necessarie, ma la resilienza consente alla vostra azienda di sopravvivere anche quando le difese vengono violate.

D: Che cos’è il Mean Time to Clean Recovery (MTCR)?

L’MTCR misura la rapidità con cui un’organizzazione è in grado di ripristinare sistemi puliti, verificati e non compromessi dopo un attacco informatico. A differenza dell’RTO, che misura la velocità di ripristino, l’MTCR misura la qualità del ripristino, garantendo che gli ambienti ripristinati siano esenti da reinfezioni.

Perché le organizzazioni hanno bisogno di backup “air-gapped”?

Gli aggressori prendono attivamente di mira l’infrastruttura di backup per impedire il Recovery. I backup “air-gapped” sono isolati fisicamente o logicamente dalla rete primaria e progettati per essere inaccessibili a ransomware e altri malware anche durante una violazione in corso.

Che cos’è una “cleanroom”?

Una “cleanroom” è un ambiente isolato e predisposto in anticipo in cui le organizzazioni possono convalidare e ripristinare i sistemi riducendo al minimo il rischio di reinfezione da ambienti di produzione compromessi. Consente una Recovery sicura e verificata dopo un incidente informatico.

In che modo Commvault supporta la resilienza informatica?

Commvault fornisce una piattaforma unificata di resilienza informatica che combina protezione dei dati, resilienza delle identità e ripristino pulito. Funzionalità quali Commvault AirGap, Commvault Cleanroom, Threat Scan e Synthetic Recovery aiutano le organizzazioni a proteggere, rilevare e riprendersi dalle minacce informatiche su scala aziendale.