Migliorare la sicurezza informatica e combattere il burnout professionale
L’organizzazione senza scopo di lucro Cybermindz e Commvault collaborano per rafforzare le difese informatiche e sostenere la salute mentale nel settore.
Resilienza mentale
Il punto di vista di Gareth Russell sulla resilienza mentale
Gli incidenti informatici non rappresentano solo una minaccia per i dati e i sistemi, ma possono anche avere un profondo impatto psicologico sui team incaricati di difendersi da essi.
Nel campo della sicurezza informatica, il benessere del personale sta diventando un fattore essenziale per la resilienza organizzativa e la fidelizzazione dei talenti. Creare un ambiente in cui i team possano prosperare e sentirsi valorizzati dovrebbe essere una priorità.
Punti salienti della ricerca di Cybermindz
Lo stress cronico è stato associato a prestazioni insufficienti e a un aumento del rischio di violazioni della sicurezza.
L’83%
dei professionisti della sicurezza informatica ha sperimentato il burnout, che ha portato a errori all’origine di violazioni. (Devo Cybersecurity, Burnout Survey, 2023).
Il 65%
Gli addetti alla gestione degli incidenti hanno richiesto assistenza per la salute mentale dopo un incidente di sicurezza informatica. (IBM Security Incident Responder Study, 2022).
Il 50%
Riduzione del tasso di abbandono legato al burnout nelle organizzazioni che investono in programmi di resilienza. (Gartner Predicts, 2024).
Cybermindz
All’avanguardia nella resilienza mentale nel settore della sicurezza informatica
Fondata nel 2022 da Peter Coroneos, veterano del settore, Cybermindz offre servizi di prevenzione del burnout per i team di sicurezza informatica, basati sulle neuroscienze, collaudati in ambito militare e sviluppati con il contributo di esperti del settore. Cybermindz nasce in risposta alle intense pressioni a cui sono sottoposti i professionisti della sicurezza informatica, costretti a operare in uno stato di costante allerta a causa delle incessanti minacce informatiche. Questo contesto comporta spesso livelli significativi di stress, burnout e un elevato tasso di turnover, come dimostra il fatto che nel Regno Unito la permanenza media in carica di un Chief Information Security Officer (CISO) è di soli 26 mesi. La loro missione è rafforzare la resilienza sia a livello organizzativo che sociale attraverso programmi di formazione specializzati.
Partnership per la resilienza mentale
Commvault e Cybermindz
Commvault e Cybermindz hanno stretto una partnership strategica per affrontare la crescente crisi della salute mentale nel settore della sicurezza informatica, in particolare in Australia e Nuova Zelanda (ANZ). Questa collaborazione nasce in risposta a ricerche allarmanti che dimostrano come il burnout tra i professionisti della sicurezza informatica superi ormai quello degli operatori sanitari in prima linea.
Migliorare il benessere dei dipendenti
Sostenere la salute mentale, ridurre il burnout e migliorare la soddisfazione sul lavoro.
Rafforzare la sicurezza organizzativa
Ridurre al minimo il rischio di errori dovuti al burnout.
Aumentare la fidelizzazione
Ridurre il tasso di abbandono legato al burnout, che può comportare costi elevati.
Rafforzare la fiducia dei clienti
Dimostrare l’impegno verso una sicurezza a tutto tondo.
Partecipa
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