Università dell’Illinois a Chicago: rafforzare la resilienza su larga scala con Commvault
L’Università dell’Illinois a Chicago (UIC) è una delle principali università pubbliche di ricerca degli Stati Uniti, con oltre 34.000 studenti iscritti a una vasta gamma di programmi accademici e clinici. Con una missione fondata su accessibilità, eccellenza e impatto, il team Technology Solutions dell’UIC svolge un ruolo fondamentale nel rendere possibile tale missione attraverso servizi IT sicuri, affidabili e innovativi.
34.000
Studenti>80%
Tempi di Recovery ridotti del95%+
Spazio di archiviazione ridotto delSfida
- Rischio di perdita dei dati – I server amministrativi e di ricerca critici erano esposti a guasti, cancellazioni o attacchi ransomware.
- Slow Recovery – I ripristini lenti potevano richiedere settimane, ben oltre i tempi di Recovery accettabili.
- Gestione decentralizzata – Con oltre 20 unità IT periferiche, le politiche incoerenti creavano lacune nella conformità e nel monitoraggio.
Soluzione
- Deduplicazione globale, con una riduzione dello spazio di archiviazione superiore al 95%
- Air Gap Protect e backup immutabili, a protezione dei dati dal ransomware.
- Cleanroom Recovery, che consente test sicuri e isolati.
- Protezione cloud-native, che estende la copertura ad Azure, AWS, M365, SaaS e ai carichi di lavoro moderni.
Risultati
- Tempi di Recovery ridotti di oltre l’80% – Da un potenziale tempo di inattività di oltre 48 ore a meno di 8 ore, con una drastica riduzione delle perdite annuali previste.
- Protezione scalabile – L’UIC ora esegue il backup di server, set di dati di ricerca, container, applicazioni SaaS e carichi di lavoro cloud.
- Maggiore resilienza informatica – Lo storage immutabile, il rilevamento delle anomalie e i punti di ripristino puliti garantiscono fiducia nella Recovery dopo un incidente.
Panoramica
Di fronte a sistemi di backup obsoleti, minacce informatiche in aumento e alla necessità di proteggere i dati sensibili relativi alla ricerca e agli studenti, l’UIC ha scelto Commvault per modernizzare il proprio ambiente di Backup and Recovery, garantendo resilienza, scalabilità e tranquillità.
“Commvault ci ha permesso di trovare un equilibrio tra controllo locale e supervisione centralizzata”, ha spiegato Dang. “I dipartimenti possono pianificare autonomamente i propri backup e ripristini, continuando a beneficiare di politiche rigorose, crittografia e assistenza.”
Sistemi obsoleti e rischi crescenti
Prima di Commvault, l’infrastruttura di backup dell’UIC si basava su sistemi ADSM/TSM/Spectrum Protect ormai obsoleti che avevano accumulato anni di debito tecnico. I limiti erano evidenti:
- Rischio di perdita dei dati – I server critici dedicati alla ricerca e all’amministrazione erano vulnerabili a guasti, cancellazioni o attacchi ransomware.
- Slow Recovery – I ripristini lenti potevano richiedere settimane, ben oltre i tempi di Recovery accettabili.
- Gestione decentralizzata – Con oltre 20 unità IT periferiche, le politiche incoerenti creavano lacune in termini di conformità e monitoraggio.
- Inefficienza e costi – Le librerie a nastro e i sistemi di archiviazione robotizzati facevano lievitare i costi, limitando al contempo la scalabilità.
- Mancanza di Readiness al cloud – Le opzioni di backup offsite e su cloud non erano supportate, lasciando l’università esposta a rischi.
In qualità di direttore delle applicazioni e dei servizi aziendali, Dean Dang sapeva che era giunto il momento per l’UIC di dotarsi di una soluzione di backup moderna e centralizzata in grado di garantire velocità, scalabilità e resilienza in un ambiente IT ibrido.
La soluzione: Commvault come fornitore di servizi gestiti (MSP)
L’UIC ha scelto Commvault dopo un’analisi approfondita di costi, compatibilità e funzionalità. Un fattore determinante: la possibilità per il reparto IT centrale dell’UIC di implementare Commvault in un modello di servizi condivisi, molto simile a quello di un MSP, garantendo autonomia alle unità IT dipartimentali pur mantenendo un controllo di livello aziendale.
«Commvault ci ha permesso di trovare un equilibrio tra controllo locale e supervisione centralizzata», ha spiegato Dang. «I dipartimenti possono pianificare autonomamente i propri backup e ripristini, continuando a beneficiare di politiche rigorose, crittografia e assistenza».
Features chiave adottate:
- Backup automatici notturni con backup incrementali e completi sintetici.
- Deduplicazione globale, con una riduzione dello spazio di archiviazione superiore al 95%.
- Air Gap Protect e backup immutabili, che proteggono i dati dal ransomware.
- Cleanroom Recovery, che consente test sicuri e isolati.
- Protezione cloud-native, che estende la copertura ad Azure, AWS, M365, SaaS e ai carichi di lavoro moderni.
I risultati: resilienza più veloce, più solida e più intelligente
Passando a Commvault, l’UIC ha trasformato le proprie operazioni di backup, Recovery e resilienza informatica:
- Tempi di Recovery ridotti di oltre l’80% – Da un potenziale tempo di inattività di oltre 48 ore a meno di 8 ore, con una drastica riduzione delle perdite annuali previste.
- Protezione scalabile – L’UIC ora esegue il backup di server, set di dati di ricerca, container, applicazioni SaaS e carichi di lavoro nel cloud.
- Maggiore resilienza informatica – Lo storage immutabile, il rilevamento delle anomalie e i punti di ripristino puliti garantiscono fiducia nella Recovery dopo un incidente.
- Costi di archiviazione ottimizzati – I dati sono suddivisi in livelli tra hot/on-premise, cloud e archivio, bilanciando velocità e budget.
- Appoggio della dirigenza – Modelli finanziari chiari (prevenzione dei costi di inattività, proiezioni di perdite ridotte) hanno contribuito a garantire il sostegno agli investimenti continui nella resilienza.
Uno sguardo al futuro: modernizzazione per l’istruzione e l’innovazione
L’UIC prosegue la propria missione; il team tecnico continua ad ampliare la propria infrastruttura ibrida. Commvault rimane al centro della sua strategia.
Grazie all’automazione, al Recovery nel cloud e ai punti di Recovery convalidati, l’UIC si sta avvicinando al proprio obiettivo di ridurre i tempi di inattività a poche ore – anziché giorni – in caso di attacco informatico o disastro.
“Commvault ci offre la resilienza necessaria per proteggere la nostra missione – istruzione, ricerca e assistenza sanitaria – preparandoci al contempo a qualsiasi evenienza futura.” – Dean Dang, Direttore delle applicazioni e dei servizi aziendali, UIC.