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Sessione dedicata ai partner

La prossima era dell’orchestrazione dei partner: costruire la resilienza in un mondo ibrido e multi-cloud | Jay McBain

As enterprises expand into hybrid and multi-cloud environments, success depends less on where workloads run and more on howsonoorchestrated. In this SHIFT 2025 session, analyst Jay McBain explains why partner ecosystems are becoming the connective layer for resilience, risk management, and growth. 

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Punti di forza

  • Gli ecosistemi dei partner stanno passando dalla rivendita transazionale a un’orchestrazione orientata ai risultati.
  • Over 70% of global technology spendè influenzata o gestita tramite partner. 
  • I mercati della resilienza stanno crescendo più rapidamente rispetto alla spesa IT di base. 
  • Una piccola parte dei partner genera una quota sproporzionatamente elevata dei ricavi derivanti dai servizi. 
  • Le operazioni odierne richiedono un coordinamento tra più partner durante l’intero ciclo di vita. 
  • L’IA agentica e i servizi multi-cloud rappresentano le opportunità di partnership in più rapida crescita. 

Informazioni su questa sessione

La prossima era dell’orchestrazione dei partner è caratterizzata dalla resilienza. Gli ambienti ibridi e multi-cloud comportano rischi informatici, complessità operativa e carichi di lavoro distribuiti che richiedono un coordinamento più stretto tra piattaforme, servizi ed ecosistemi. 

Mercati incentrati sulla resilienza:sicurezza informatica, protezione dei dati e servizi gestiti:are growingquasi il doppioas fast as overall IT spend, drawing VARs, GSIs, MSPs, cloud specialists, and AI-driven service firms. 

More than 70% of the5,3 trilioni di dollari globaletechnology market flows through partners,with customerspendereshaped by consulting, integration, design, co-selling, and lifecycle services. 

Le transazioni aziendali moderne richiedono il coordinamento di una media di sette partner, il che conferma ancora una volta perché i partner:non i fornitori:ora garantiscono risultati, continuità e resilienza. 

Partner capability isconsolidamentorapidly, with a small top tier drivingla maggior parte deiservices revenue:a testimonianza di una tendenza verso un’orchestrazione su larga scala e trasversale a diversi livelli, che abbraccia piattaforme cloud, SaaS, di sicurezza informatica, di telecomunicazioni e di intelligenza artificiale. 

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Domande frequenti

Perché la coordinazione dei partner è più importante negli ambienti ibridi e multi-cloud?

Le soluzioni moderne per i clienti coprono i livelli edge, cloud, SaaS, sicurezza informatica, infrastruttura e integrazione. Per garantire un’efficace resilienza è necessaria la collaborazione di più partner in materia di architettura, implementazione, gestione e operazioni continuative. 

Perché sono coinvolti così tanti partner nelle trattative aziendali?

Oggi i progetti richiedono specialisti nei settori della consulenza, dell’architettura, della sicurezza informatica, dei dati, dell’integrazione, dei servizi gestiti, delle operazioni cloud e dell’allineamento delle piattaforme. Nessun partner è in grado, da solo, di garantire tutti i risultati lungo l’intero ciclo di vita del progetto. 

Quanto è concentrato l’ecosistema globale dei partner?

I primi 1.000 partner generano i due terzi del fatturato globale dei servizi tecnologici — più dei successivi 970 messi insieme — a testimonianza di un forte consolidamento e dell’ascesa dei grandi operatori multipiattaforma. 

Quale ruolo svolge l’IA nelle strategie di crescita guidate dai partner?

I servizi di intelligenza artificiale agentica — automazione, governance, operazioni di resilienza e correzione — si stanno affermando come le opportunità in più rapida crescita fino al 2030.

In che modo Commvault supporta la resilienza guidata dai partner?

Trascrizione

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Per la trascrizione con l’indicazione dei tempi, guarda il videoqui


00:09 – 00:16 

Ciao a tutti, sono Jay McBain, capo analista di Omdia, specialista in partner, canali, alleanze ed ecosistemi. 

00:16 – 00:26 

Sono entusiasta di essere qui oggi per parlare della nuova era dell’orchestrazione dei partner e di come rafforzare la resilienza in un mondo ibrido e multi-cloud. 

00:26 – 00:28 

Mi piace sempre iniziare con i numeri. 

00:28 – 00:33 

E quando parliamo di resilienza, ci riferiamo a diversi aspetti del nostro settore. 

00:33 – 00:37 

Ci sono componenti hardware e ci sono componenti software. 

00:37 – 00:40 

Ovviamente ci sono i servizi che fanno da cornice a tutto questo. 

00:40 – 00:45 

E, naturalmente, c’è anche la resilienza operativa e aziendale, di cui parleremo. 

00:45 – 00:53 

Ma se si sommano le dimensioni del mercato potenziale a cui tutti noi guardiamo a diversi livelli, questo copre numerosi settori del nostro settore. 

00:53 – 01:03 

Quindi oggi cercheremo di affrontare questo argomento, cercando di mettere insieme tutti questi aspetti per individuare dove si trovano le opportunità mentre entriamo nell’era dell’IA e come tutti noi

01:03 – 01:07 

possiamo trarre vantaggio da questo prossimo passo avanti della tecnologia. 

01:07 – 01:14 

Innanzitutto, nel nostro settore, dei 5,3 trilioni che ho appena illustrato, oggi oltre il 70% viene venduto tramite partner. 

01:14 – 01:21 

E questa percentuale rimane relativamente stabile, nonostante l’ascesa dei marketplace e di altri fattori. 

01:21 – 01:28 

Ma oggi parleremo soprattutto del 96% di quella spesa da parte dei clienti. 

01:28 – 01:33 

Dal più piccolo negozio di fiori alla più grande banca, fino al governo più importante, quella spesa 

01:33 – 01:35 

È circondata da partner. 

01:35 – 01:38 

Non ci limitiamo a contare chi conclude l’affare. 

01:38 – 01:48 

Ci interessa sapere chi sta affiancando il cliente nelle attività di co-marketing e co-vendita, chi fornisce consulenza, progetta e definisce la struttura dell’affare, lo configura e, ovviamente, lo implementa, 

01:48 – 01:52 

integrando e gestendo centinaia di servizi diversi. 

01:52 – 01:59 

Secondo McKinsey, nel settore dei media oggi ci sono sette partner coinvolti in un accordo di medie o grandi dimensioni. 

01:59 – 02:01 

E parleremo proprio di questa orchestrazione. 

02:01 – 02:04 

Ne parleremo nel contesto della resilienza. 

02:04 – 02:08 

Quindi, prima di tutto, come sapete, ovviamente il canale è molto vasto. 

02:08 – 02:17 

Il settore tecnologico, con una crescita del 7% quest’anno, sta crescendo da tre a quattro volte più rapidamente dell’economia mondiale e del ritmo di crescita dei nostri clienti. 

02:17 – 02:20 

E quando parliamo di resilienza, la crescita è circa il doppio. 

02:20 – 02:24 

Quindi, ovviamente, sta attirando molti tipi diversi di partner. 

02:24 – 02:31 

E molti di voi, provenienti da contesti tradizionali diversi, state entrando in questo settore per cogliere questa opportunità con Commvault, 

02:31 – 02:34 

e per vedere come si evolverà la situazione fino al 2026. 

02:34 – 02:46 

Ci sono milioni di partner di vario tipo e decine di milioni di persone che stanno assumendo nuovi ruoli nel settore della sicurezza informatica, nuovi ruoli nel campo dei dati e, ovviamente, stanno contribuendo 

02:46 – 02:48 

i clienti in tutto questo percorso. 

02:48 – 02:59 

Una delle cose che abbiamo fatto di recente in Omdia è stata adottare un approccio dall’alto verso il basso e, per la prima volta in assoluto, dare un’occhiata a livello globale ai partner più competenti e con la maggiore capacità

02:59 – 03:08 

dal punto di vista dei servizi: non solo i rivenditori che generano il maggior volume di transazioni, ma quelli che forniscono la maggior parte di quelle centinaia di servizi su scala più ampia. 

03:08 – 03:16 

Ma la cosa interessante è che, osservando molti dei loghi presenti in questa diapositiva, si può immaginare di trascinarli uno per uno all’interno di un cerchio. 

03:16 – 03:27 

Ma il fatto è che le 30 aziende situate al centro gestiscono più servizi rispetto alle successive 970 che si trovano lungo il perimetro esterno. 

03:28 – 03:35 

E se si considerano le 970, si nota che generano un fatturato derivante dai servizi superiore a quello di tutte le altre un milione di aziende messe insieme. 

03:35 – 03:45 

Quindi, mentre pensavamo che si trattasse forse della regola dell’80-20 o magari del 95-5, ci troviamo di fronte a una regola del 99,9% e dello 0,1%. 

03:45 – 03:58 

La cosa interessante è che queste mille aziende generano 1,07 trilioni di dollari: i due terzi dell’intero mercato globale dei servizi tecnologici sono gestiti da pochissime aziende. 

03:58 – 04:14 

Quindi, analizzando la posizione di queste aziende a livello mondiale, esaminiamo i modelli tradizionali: che si tratti di integratori di sistemi, VAR, MSP, rivenditori o altre tipologie, a seconda di come 

04:14 – 04:21 

sono entrate nel mercato, ma osservando davvero questo mercato dall’alto verso il basso in un modo che non avevamo mai fatto prima. 

04:21 – 04:25 

Ovviamente, quando pensiamo alla resilienza, pensiamo soprattutto alle infrastrutture. 

04:25 – 04:28 

Pensiamo alle infrastrutture partendo dall’edge. 

04:28 – 04:35 

Attraverso ambienti ibridi, virtualizzati, in co-locazione, fino ad arrivare agli ambienti multi-cloud. 

04:35 – 04:39 

Quindi stiamo analizzando, ad esempio, a livello di data center. 

04:39 – 04:48 

E quando si analizzano le vendite di server e si osserva la colonna di sinistra, si notano tassi di crescita a tre cifre che abbiamo registrato negli ultimi due anni, 

04:48 – 04:55 

ovviamente grazie all’ascesa di NVIDIA e ad altri fattori, ma è il mercato dello storage a trainare la crescita, dove stiamo iniziando a registrare una crescita a due cifre. 

04:55 – 04:58 

Stiamo assistendo a una ripresa nel mercato delle reti. 

04:58 – 05:03 

Quindi stiamo iniziando a riflettere sulla struttura di questo prossimo ventennio. 

05:03 – 05:18 

Ovviamente il modello client-server è stato in uso dal 1980 circa fino al 2000, mentre il cloud è stato in uso dal 2000 circa fino a pochi anni fa, quando l’intelligenza artificiale ha preso piede tra i consumatori. 

05:18 – 05:28 

Ma queste due epoche si fondono insieme e, dall’edge al cloud, assisteremo a una grande attività e svilupperemo i nostri piani di resilienza proprio dall’edge al cloud. 

05:28 – 05:35 

Ovviamente, vediamo che gli hyperscaler registrano tassi di crescita del 20%, del 30% e, in alcuni casi, del 40%. 

05:35 – 05:41 

Stiamo osservando come questa tendenza prosegua e si può notare che questi numeri continuano a crescere. 

05:41 – 05:51 

Quando iniziamo a pensare al multi-cloud, prendiamo in considerazione i flussi di lavoro, i carichi di lavoro e i container, oltre a dove tutto ciò avverrà e come procederemo 

05:51 – 05:57 

garantire la sicurezza, eseguire il backup e elaborare tali piani in base alle esigenze dei nostri clienti 

05:57 – 06:03 

man mano che sempre più dati, in termini di intelligenza artificiale agente, entrano attraverso vie secondarie e backdoor. 

06:03 – 06:14 

E, come sappiamo, il settore del software sta attraversando cambiamenti piuttosto significativi in termini di modalità di trasferimento dei dati e, ovviamente, di protezione degli stessi durante tale processo. 

06:14 – 06:18 

In questo contesto, stiamo ovviamente monitorando con estrema attenzione la sicurezza informatica. 

06:18 – 06:26 

Oggi sono molte le aziende che puntano al vertice, un mercato da 94,6 miliardi di dollari e 

06:26 – 06:36 

Dal punto di vista del prodotto, lo suddividiamo nei principali livelli di un framework di tipo zero trust, SASE o NIST dal lato del cliente. 

06:36 – 06:42 

Ma ciascuna di queste aree sta registrando una crescita a due cifre o superiore. 

06:42 – 06:50 

Ma ciò su cui ci concentriamo davvero, dal punto di vista dei partner, sono i 2 dollari per ogni dollaro di prodotto venduto oggi. 

06:50 – 06:54 

E questi servizi, tra l’altro, stanno crescendo più rapidamente dei prodotti. 

06:54 – 06:58 

I prodotti chiuderanno il 2025 con una crescita di circa il 9%, appena al di sotto del 10%. 

06:59 – 07:03 

I servizi legati ai prodotti registreranno una crescita dell’11%. 

07:03 – 07:06 

I servizi di sicurezza gestiti, ad esempio, stanno registrando una crescita del 15%. 

07:06 – 07:16 

Quindi, ancora una volta, quando parlo del settore tecnologico che cresce tre o quattro volte più velocemente dell’economia globale e parliamo di opportunità per i partner di crescere il doppio, vediamo che…

07:16 – 07:23 

aspetti quali la resilienza, la capacità di risolvere i problemi e la gestione entrano tutti in gioco, consentendo ai partner di 

07:23 – 07:36 

costruire un’attività in crescita del 15, 20 o 25% attorno a questa opportunità, non solo per il 2026, ma guardando ai prossimi tre-cinque anni attraverso la fase “agentic” dell’IA. 

07:36 – 07:48 

Analizziamo inoltre il partner e il conto economico per individuare in quale fase del ciclo di vita del cliente si trovino, ovviamente, le opportunità di maggiore fidelizzazione, di fatturato più elevato e di profitto più alto. 

07:48 – 07:51 

E osserviamo la fase che precede il punto vendita, 

07:51 – 07:55 

la consulenza, l’assistenza e i servizi di progettazione. 

07:55 – 08:01 

Analizziamo il punto vendita e le opportunità che offre in termini di approvvigionamento e fornitura. 

08:01 – 08:07 

Ovviamente, nella fase post-vendita, ci occupiamo della distribuzione, delle implementazioni, delle integrazioni e dei servizi gestiti. 

08:07 – 08:11 

Ma in tutto questo ciclo si nascondono opportunità significative. 

08:11 – 08:19 

E per quanto riguarda la resilienza, il 91,6% di essa confluisce verso, attraverso e con i partner in un modo o nell’altro. 

08:19 – 08:30 

Quindi una grande opportunità, non solo oggi, questo mese o in questo trimestre, ma guardando al futuro, pensando a come agganciare il mio vagone di coda a un treno in corsa.

08:30 – 08:32 

che sta lasciando la stazione. 

08:32 – 08:39 

Volevo anche soffermarmi un attimo sui servizi gestiti, perché la maggior parte delle persone non si rende conto di quanto siano diventati importanti. 

08:39 – 08:49 

Ci troviamo quindi in un momento in cui 608 miliardi di dollari corrispondono a quasi 15-20 centesimi per ogni dollaro che i clienti spendono in tecnologia 

08:49 – 08:50 

e alle telecomunicazioni. 

08:50 – 08:55 

E questa cifra, tra l’altro, è una volta e mezzo superiore a quella dell’intero settore SaaS. 

08:55 – 08:58 

Tutte le forze di vendita, Service Now e i giorni lavorativi. 

08:58 – 09:02 

È anche una volta e mezzo più grande di tutti gli hyperscaler messi insieme. 

09:03 – 09:09 

Non solo i tre grandi — AWS, Microsoft, Google —, ma anche Oracle, IBM, Alibaba e tutti gli altri. 

09:09 – 09:12 

Si tratta quindi di un mercato enorme, in crescita del 13%. 

09:12 – 09:18 

E guardando al 2026, un numero maggiore di clienti, l’82% dei quali ricorrerà maggiormente all’outsourcing 

09:18 – 09:23 

delle loro attività IT, della sicurezza e della resilienza rispetto a quanto realizzato l’anno scorso. 

09:23 – 09:37 

Pertanto, sviluppare questi modelli ricorrenti, creare questi modelli “ogni 30 giorni per sempre” per i clienti rappresenta un’opportunità molto vantaggiosa per molti dei partner presenti in questa chiamata e in generale 

09:37 – 09:39 

mondo che ne sta traendo vantaggio. 

09:39 – 09:41 

Ecco, questo è il momento in cui ci troviamo. 

09:41 – 09:44 

Sapete, ho parlato dei numeri, ho parlato del 

09:44 – 09:48 

diversi mercati in termini di crescita e della crescita a doppia cifra che stiamo registrando. 

09:48 – 10:00 

Ma questo è il momento delle piattaforme in cui ci troviamo tutti e l’economia delle piattaforme ci permette di avere la meglio in questo contesto come partner, sapendo che ci sono molti modi per collaborare con un fornitore come Commvault. Voi 

10:00 – 10:04 

Sapete, in passato forse avete considerato la rivendita come una sorta di ostacolo. 

10:04 – 10:05 

Forse avete pensato ai servizi gestiti. 

10:05 – 10:10 

Potreste aver pensato all’integrazione dei sistemi, ovvero ai servizi di tipo legacy. 

10:10 – 10:14 

Ma oggi si tratta davvero di accompagnare il cliente in tutte le fasi del ciclo di vita. 

10:14 – 10:18 

E magari partecipare in qualità di partner di integrazione. 

10:18 – 10:24 

Il 44% di tutti i partner nel mondo si occupa ora di programmazione, creazione di agenti e sviluppo di software. 

10:24 – 10:34 

E quel lavoro di integrazione a tutti i livelli, che può riguardare sia il software che l’hardware, è fondamentale perché la maggioranza dei nostri attuali acquirenti, ovvero il 51% di essi, è costituita da 

10:34 – 10:36 

i millennial nati dopo il 1982. 

10:36 – 10:41 

Il criterio principale che guida oggi la loro scelta d’acquisto è proprio l’integrazione. 

10:41 – 10:44 

Non è il servizio, né l’assistenza, 

10:44 – 10:52 

il prezzo o la reputazione del marchio; forse i Baby Boomer e la Generazione X avrebbero pensato che gli integratori fossero tutto. 

10:52 – 10:56 

Acquistare i prodotti migliori della categoria e assicurarsi che tutto funzioni in modo coordinato. 

10:56 – 11:07 

Pertanto, operare in questo ambito dell’integrazione è assolutamente fondamentale tra i sette livelli medi dell’accordo che il cliente finirà per acquistare. 

11:07 – 11:12 

Il punto successivo, sul lato destro, riguarda le partnership relative ai servizi e quelle relative ai canali. 

11:12 – 11:22 

Ho detto che il 91,6% del nostro mercato passa effettivamente attraverso i partner, ma allo stesso tempo, se ci sono sette partner che svolgono attività diverse, e, ripeto, potrebbe trattarsi di 

11:22 – 11:32 

partner non tradizionali, quali agenzie, avvocati, commercialisti e altri soggetti che forniscono diversi tipi di servizi tecnici, soluzioni finanziarie e altre attività, ma che operano 

11:32 – 11:42 

Lavorare come una squadra e sviluppare tutti questi diversi modi per supportare il cliente nel percorso che sta seguendo è assolutamente fondamentale. 

11:42 – 11:52 

In questa fase, mentre ci spostiamo verso sinistra, dobbiamo tutti riflettere sulle alleanze e su come crearle, ovviamente in un mondo multi-cloud con gli hyperscaler e i grandi fornitori SaaS 

11:52 – 12:00 

, stringere alleanze con le principali piattaforme nel campo della sicurezza informatica, della distribuzione e delle telecomunicazioni. 

12:00 – 12:05 

Si tratta di un’economia guidata dalle piattaforme, in cui è possibile stringere alleanze anche con chi è in concorrenza con noi. 

12:05 – 12:10 

Perché la mattina si è in competizione e poi, nel pomeriggio, si è migliori amici e partner. 

12:10 – 12:14 

Ma tutto ruota attorno al cliente e serve a favorirne la crescita. 

12:14 – 12:24 

A volte si conquista il primo livello dell’accordo e la parte più consistente di esso, ma altre volte si conquista il quinto livello dell’accordo e questa potrebbe non essere la strategia generale 

12:24 – 12:28 

agli occhi del cliente, ma le alleanze assumono un ruolo fondamentale. 

12:29 – 12:33 

E poi, probabilmente, la cosa più importante è come ci presentiamo sul mercato. 

12:33 – 12:38 

Oggi il cliente medio compie 28 azioni misurabili prima di effettuare un acquisto. 

12:39 – 12:42 

Si tratta quindi di un acquisto ben ponderato, simile all’acquisto di un’auto. 

12:42 – 12:44 

È come l’acquisto di qualsiasi oggetto costoso. 

12:44 – 12:53 

Quindi, per acquistare un milione di dollari di resilienza, c’è un bel po’ di lavoro da fare per portare quel cliente a quella fase. 

12:54 – 12:58 

E ciascuno di questi 28 momenti può rappresentare un’occasione di co-vendita o di co-marketing. 

12:58 – 13:02 

Possono essere momenti di co-innovazione, co-sviluppo o co-creazione. 

13:02 – 13:08 

E poi nel settore post-vendita, perché ormai quasi due terzi del nostro settore si basano su abbonamenti o modelli a consumo. 

13:08 – 13:11 

Il servizio post-vendita si ripete ogni 30 giorni, all’infinito. 

13:11 – 13:19 

Si tratta di chi si occupa di upselling, cross-selling e di ampliare l’offerta, di chi si assicura che vi sia quella fidelizzazione e che il ciclo di vita del cliente sia garantito. 

13:19 – 13:31 

Pertanto, le aziende che operano al meglio in questo ambito riconoscono che esistono cinque diversi percorsi paralleli all’interno di una piattaforma e riconoscono anche che le piattaforme sono sinonimo di partnership. 

13:31 – 13:35 

Non si tratta solo di un’interfaccia utente (UI) o di un’esperienza utente (UX) applicata a prodotti diversi tra loro. 

13:35 – 13:38 

Non si tratta di un pacchetto tariffario. 

13:38 – 13:51 

Si tratta davvero di tutte le collaborazioni necessarie per garantire a quel cliente un risultato eccellente e un livello di soddisfazione tale da indurlo a rinnovare volentieri il servizio, ampliandolo e aumentando l’importo ad ogni rinnovo 

13:51 – 13:52 

. 

13:52 – 13:57 

Quindi questo è probabilmente l’aspetto più importante e il cambiamento che stiamo attraversando come settore. 

13:57 – 14:01 

Gli aspetti economici delle collaborazioni e i numerosi cambiamenti che ne derivano. 

14:02 – 14:07 

Ma quando riorientiamo tutto, a partire dal nostro fornitore, dal nostro distributore, 

14:07 – 14:13 

partner, i diversi tipi di partner, e ci riorientiamo verso il cliente, mettendolo al centro. 

14:13 – 14:22 

Comprendiamo i 28 momenti indicati in verde che precedono la vendita e in cui possiamo apportare valore aggiunto a tutti questi livelli di servizio. 

14:22 – 14:32 

Analizziamo il punto vendita e cerchiamo di capire dove possiamo apportare valore aggiunto, indipendentemente dal fatto che incassiamo o meno, che il denaro vada a un marketplace o che vada a… 

14:32 – 14:35 

un altro rivenditore oppure se il pagamento avvenga direttamente. 

14:35 – 14:45 

Tuttavia, il fatto che il denaro cambi di mano sta diventando meno importante; ciò che conta è costruire quella strategia a sette livelli, definire quell’accordo a sette livelli, portarlo a termine, provvedere alla sua attuazione e 

14:45 – 14:50 

integrarla nei servizi di implementazione, integrazione e gestione. 

14:50 – 14:52 

E, ancora una volta, questo circolo virtuoso non finisce mai. 

14:52 – 15:03 

È un circolo vizioso che continua all’infinito mentre cerchiamo di fidelizzare il cliente e di creare un cliente per tutta la vita, che è ovviamente il tipo di cliente più redditizio che si possa avere. 

15:04 – 15:13 

Quando ho parlato dei modelli tradizionali, come i VAR, gli MSP, gli integratori di sistemi e gli ISV, sapete che abbiamo sempre voluto classificare un partner in base a ciò che faceva. 

15:13 – 15:21 

E tutti voi partner state ribattendo dicendo: «Beh, no, noi assistiamo il cliente prima, durante e dopo la transazione». 

15:21 – 15:25 

Non siamo e non siamo mai stati solo, ad esempio, un registratore di cassa. 

15:26 – 15:34 

Pertanto, se si interroga un campione di oltre un milione di partner in tutto il mondo, più della metà offre servizi di consulenza a pagamento. 

15:34 – 15:37 

Più della metà si occupa di progettazione e architettura. 

15:37 – 15:40 

Iniziate a prendere in considerazione modelli come Zero Trust, SASE e altri. 

15:40 – 15:44 

Se si considera il 30%, quasi un terzo si occupa di integrazione. 

15:44 – 15:46 

Quindi a volte sembrano quasi degli integratori di sistema. 

15:46 – 15:50 

Due terzi operano nel settore dei servizi gestiti e tale cifra sta crescendo rapidamente. 

15:50 – 15:56 

Ed rappresenta proprio quel 44% che sta contribuendo alla creazione, allo sviluppo di software e alla scrittura di agenti. 

15:56 – 16:02 

E quindi, se si analizza il percorso del cliente, è proprio questo il modello in cui i partner sono presenti ovunque. 

16:02 – 16:11 

E il partner medio gestisce 3,2 modelli di business diversi, sempre con l’obiettivo di soddisfare il cliente e promuovere una crescita redditizia del fatturato. 

16:12 – 16:19 

Passiamo quindi a questa nuova era che ci attende nei prossimi 20 anni, e rendiamoci conto che sarà costruita sulla base di piattaforme. 

16:19 – 16:23 

Comprendiamo inoltre che sarà realizzata sulla base di partnership. 

16:23 – 16:31 

L’aspetto interessante del passaggio dall’IA generativa nel settore consumer all’IA agentica nel settore aziendale consiste nel comprendere 

16:31 – 16:34 

che i primi due anni sono stati in qualche modo deludenti. 

16:34 – 16:40 

Abbiamo osservato, ad esempio nel settore consumer, come NVIDIA sia diventata l’azienda più grande e con il maggior valore al mondo. 

16:40 – 16:50 

Si vede ogni due giorni che stipulano accordi da cento miliardi o mezzo trilione di dollari nell’ambito dell’economia circolare, sapete, una sorta di economia basata sui ricavi nel settore dei beni di consumo. 

16:50 – 17:00 

Abbiamo visto, ad esempio, come Chat di BT abbia raggiunto i 2 miliardi di utenti attivi al mese, diventando il prodotto con la crescita più rapida di sempre in qualsiasi categoria. 

17:00 – 17:03 

Ma il punto di vista dei consumatori non coincide con quello delle aziende. 

17:04 – 17:16 

La nostra crescita è stata più lenta e tutti i primi protagonisti nel campo dell’IA che conosciamo, come le GSI e altre aziende che si occupano di consulenza e proof of concept, hanno in realtà registrato risultati deludenti 

17:16 – 17:17 

crescita. 

17:17 – 17:29 

Quindi sì, il lato commerciale sta procedendo più lentamente, ma non per questo si può dire che sia un fallimento, né che possa trattarsi di una tendenza destinata a svanire come il Metaverso o…

17:29 – 17:32 

o di alcune delle altre iniziative che abbiamo intrapreso. 

17:32 – 17:43 

Ciò significa che nel corso di questi 20 anni attraverseremo tre o quattro fasi principali dell’IA e il settore commerciale genererà trilioni di dollari di 

17:43 – 17:45 

opportunità. 

17:45 – 17:51 

Quindi la prima cosa che abbiamo fatto proprio il mese scorso è stata chiedere ai partner informazioni sui loro clienti. 

17:52 – 17:58 

Quindi, in questo caso, stavamo dicendo che questo sta avvenendo in modo sempre più diretto, dato che la nostra azienda sta internalizzando sempre di più 

17:58 – 18:00 

rispetto al passato? 

18:00 – 18:09 

E la risposta è no: l’88% dei progetti di IA agentica, delle consulenze e delle prime discussioni avviene con i partner. 

18:09 – 18:15 

E forse il 12% dei clienti sta attualmente sviluppando internamente questa tecnologia. 

18:15 – 18:25 

Riteniamo che questa percentuale sia destinata a diminuire man mano che si renderanno conto della complessità, delle questioni relative alla conformità, alla normativa, alla governance e alla resilienza. 

18:25 – 18:28 

Prevediamo che tale percentuale scenderà a una cifra singola. 

18:28 – 18:33 

E ovviamente questa sarà un’opportunità guidata dai partner per i prossimi tre-cinque anni. 

18:33 – 18:36 

Quindi l’abbiamo mappata in base a ciò che i partner stanno facendo oggi. 

18:36 – 18:38 

Abbiamo intervistato i nostri partner in tutto il mondo. 

18:38 – 18:47 

Abbiamo iniziato a mappare i 59 miliardi di dollari che oggi ruotano attorno all’IA agentica, all’IA generativa e a queste strategie. 

18:47 – 18:54 

Abbiamo quindi estrapolato questi dati fino al 2030, con 267 miliardi e un tasso di crescita composto del 35,3%. 

18:54 – 19:03 

Se si considera l’intero settore, del valore di 5.000 miliardi di dollari, e se ne analizzano tutte le componenti, questa risulta essere l’opportunità in più rapida crescita per i partner. 

19:04 – 19:18 

Quindi, considerando tutti i servizi legacy, la programmazione e l’agentic, i livelli relativi ai dati, quelli relativi alla sicurezza informatica, quelli relativi alle correzioni e il livello di resilienza, c’è molto da fare 

19:18 – 19:19 

c’è del lavoro da fare. 

19:19 – 19:24 

E, ancora una volta, l’88% dei clienti — una percentuale in crescita — si affida ai partner per portare a termine questo lavoro. 

19:24 – 19:30 

È fondamentale sviluppare un’attività in questo settore e renderla una componente fondamentale del nostro fatturato. 

19:30 – 19:41 

Scegliere tra i fornitori che stanno investendo in questo settore e assicurarci di essere in linea con le tendenze di questa crescita è fondamentale in vista del quarto trimestre e noi 

19:41 – 19:47 

pensiamo al 2026 e a garantire di seguire questa curva di crescita insieme al settore. 

19:47 – 19:54 

E, ancora una volta, stiamo parlando di una crescita pari a cinque volte quella del settore tecnologico, che è il settore in più rapida crescita al mondo. 

19:54 – 20:01 

Si tratta quindi di livelli di crescita incredibili, mentre i nostri clienti potrebbero crescere solo del 2%. 

20:01 – 20:13 

Ora, per quanto riguarda le fasi: nei primi tre-cinque anni, molti partner che partecipano oggi alla teleconferenza sono impegnati a ripensare le loro strategie di vendita e di marketing, a rivedere la fatturazione e la contabilità, 

20:13 – 20:16 

i ticket di assistenza e tutti gli aspetti della propria attività. 

20:16 – 20:22 

E mentre implementano agenti e strategie di intelligenza artificiale a livello interno, 

20:22 – 20:26 

Questo permette loro di interagire con i clienti. 

20:26 – 20:33 

L’unica cosa che sappiamo, a due anni dall’inizio di questa era dell’IA, è che non si tratta di un prodotto. 

20:33 – 20:39 

Non esiste una soluzione standard che ogni azienda al mondo debba acquistare e integrare. 

20:39 – 20:42 

Si presenterà come una funzionalità, non come un prodotto. 

20:42 – 20:45 

E, in qualità di partner, ne sappiamo molto. 

20:45 – 20:52 

Quindi, se state fornendo servizi, diciamo, a un piccolo ristorante, che ha investito probabilmente tutto il suo budget per la tecnologia,

20:52 – 20:56 

su una piattaforma come Toast, Square o Clover. 

20:56 – 20:59 

Sai, quelle persone che corrono da una parte all’altra del ristorante con gli iPad. 

20:59 – 21:00 

Ma è così che gestiscono il personale. 

21:00 – 21:03 

È così che gestiscono i pagamenti. 

21:03 – 21:04 

Ecco come collaborano con Uber Eats. 

21:04 – 21:06 

Ecco come ordinano il cibo. 

21:06 – 21:09 

Insomma, letteralmente tutto nel ristorante funziona su un’unica piattaforma. 

21:09 – 21:17 

Vedranno che quella piattaforma si integrerà con gli agenti e sarà in grado di svolgere quelle attività meglio, in modo più efficiente, ecc. 

21:17 – 21:20 

Man mano che si passa da un ristorante a un’azienda di medie dimensioni, 

21:20 – 21:25 

centinaia di persone che ora hanno dei vicepresidenti hanno già creato il proprio stack tecnologico. 

21:25 – 21:34 

E che si tratti del responsabile delle vendite, del responsabile del marketing, del responsabile delle risorse umane, del responsabile di prodotto o di qualsiasi altra figura, ciascuno dei 12 vicepresidenti ha a disposizione uno stack piuttosto complesso che 

21:34 – 21:37 

già creato e per il quale stanno investendo molto tempo e denaro. 

21:37 – 21:40 

Ed è attraverso quella struttura che gli agenti la metteranno in atto. 

21:40 – 21:47 

Quindi, quando iniziamo a riflettere sulla resilienza, pensiamo alle 250.000 aziende SaaS esistenti e 

21:47 – 21:51 

a tutte queste aziende che si interconnettono in questi stack a sette livelli. 

21:51 – 22:03 

E mentre ripensiamo ogni ruolo lavorativo, mentre riflettiamo su come i dati vengano scambiati attraverso canali secondari e backdoor, ci rendiamo conto di quanto siano incredibilmente importanti questi livelli di conformità, questi 

22:03 – 22:07 

livelli di governance incentrati sulla resilienza. 

22:08 – 22:16 

Ora la questione comincia a diventare interessante se si considera un orizzonte temporale di oltre cinque anni, da cinque a dieci, quindici anni, man mano che il mondo diventa sempre più fisico. 

22:17 – 22:28 

Pensiamo ai robot umanoidi, pensiamo all’intero IoT, ai miliardi di dispositivi che abbiamo diffuso, che non solo sono intelligenti, ma anche connessi a Internet, e ora… 

22:28 – 22:34 

hanno accesso a modelli linguistici di grandi dimensioni e contestualizzano alcuni di questi sensori e gli oggetti che si trovano là fuori. 

22:34 – 22:39 

Ma l’idea dei robot umanoidi fa parte di questa prossima generazione. 

22:39 – 22:46 

E l’idea di averne uno in ogni casa che si occupi dei piatti e del bucato è ormai alla nostra portata. 

22:46 – 22:49 

di renderli abbastanza intelligenti con questi modelli destinati al mercato consumer. 

22:49 – 22:57 

Chat GPT versione 10, a quel punto, sarà ovviamente abbastanza intelligente da, ehm, muoversi in casa e interagire con le persone. 

22:57 – 23:03 

E stiamo solo aspettando la destrezza e l’agilità delle mani e alcuni movimenti. 

23:03 – 23:04 

Ma eccoci qui. 

23:04 – 23:06 

Ma questa non è la promessa dell’IA. 

23:06 – 23:13 

Il motivo e l’opportunità risiedono proprio in questo lungo arco temporale di 20 anni in cui ci troviamo. 

23:13 – 23:20 

Il 99% dei dati aziendali a livello mondiale non è stato utilizzato, ad oggi, per addestrare o ottimizzare modelli. 

23:20 – 23:22 

Non sono stati indicizzati. 

23:22 – 23:24 

Non sono stati puliti. 

23:24 – 23:26 

Non era ancora pronto per questo. 

23:26 – 23:32 

Ad esempio, ogni volo che abbiamo mai preso si basa su un sistema più sicuro messo in atto in 

NaN:NaN – NaN:NaN 

indefinito 

23:32 – 23:39 

Ogni transazione bancaria che abbiamo mai effettuato si basa su un mainframe IBM messo in funzione negli anni ’60 e ’70. 

23:39 – 23:41 

Quindi quei dati 

23:41 – 23:47 

e i dati relativi a tutti i 27 settori non sono ancora stati inseriti nei modelli. 

23:47 – 23:56 

E questa è stata la parte dell’attività che procede più lentamente, sapete, perché ci sono molti aspetti da considerare prima di essere pronti ad aprire i battenti. 

23:56 – 24:01 

E l’83% di quei dati, tra l’altro, è archiviato in cold storage a livello di edge. 

24:01 – 24:09 

Quindi, se ci si mette a riflettere su dove si trovano i dati e su come funzionerà questo mondo di resilienza ibrida e multi-cloud, dall’edge al cloud. 

24:09 – 24:18 

Si inizia a riflettere su dove si trovano i dati, su come dovranno essere resi accessibili, analizzati e trasferiti, e quindi su come funzioneranno questi modelli. 

24:18 – 24:25 

E questo avverrà nell’arco di 10 anni, man mano che le aziende inizieranno a riflettere su come rendere i propri chatbot più intelligenti. 

24:25 – 24:36 

Non solo dal punto di vista dell’agente, quando ti cancellano il volo e devono prenotarti un hotel, chiamarti un Uber o procurarti un’auto a noleggio Hertz, ma anche dal tuo punto di vista. 

24:36 – 24:40 

Sai, a tutti noi è capitato almeno una volta nella vita di avere un volo cancellato e ognuno di noi reagisce a modo suo. 

24:40 – 24:44 

Quindi alcuni di noi potrebbero voler andare in quell’albergo e, sai, uscire alle cinque del mattino successivo. 

24:44 – 24:54 

Altri, invece, potrebbero voler prendere un volo in partenza sei ore dopo rispetto al nostro aeroporto, dove il tempo non è così brutto, per poi noleggiare un’auto e tornare a casa in auto quella stessa notte. 

24:54 – 24:59 

Ma è proprio questo il tipo di attività e di iniziativa che si integrano con i dati provenienti da tutto il mondo. 

24:59 – 25:03 

Ed è proprio questo il problema della resilienza che stiamo affrontando in questo contesto. 

25:03 – 25:05 

Quando parlo di questi 

25:05 – 25:12 

tassi di crescita davvero elevati nel settore dei servizi e questi tassi di crescita straordinari che il nostro settore dovrà affrontare. 

25:12 – 25:14 

In questo caso abbiamo fatto la scelta giusta. 

25:14 – 25:22 

Siamo all’evento giusto per parlare di questa grande opportunità che ci consentirà di portare le nostre attività a un livello superiore. 

25:22 – 25:25 

Allora comincio a pensare, sapete, ai servizi tradizionali. 

25:25 – 25:32 

Ho le certificazioni e le competenze necessarie per sviluppare queste attività di consulenza e progettazione?

25:33 – 25:35 

Quali attività di consulenza devono essere svolte? 

25:35 – 25:43 

Ho le competenze in materia di dati relative alla Readiness, alla pulizia, all’indicizzazione e all’inferenza? 

25:43 – 25:51 

Ho messo in atto strategie di resilienza e ho le persone giuste al posto giusto per aiutare il cliente a esternalizzare anche la maggior parte di questi aspetti? 

25:51 – 25:57 

Faccio parte di quel 44% che sta sviluppando agenti tenendo conto della resilienza? 

25:57 – 26:00 

Tutti questi diversi servizi, lo ripeto, ce ne sono centinaia. 

26:01 – 26:10 

Sono proprio questi fattori a contribuire alla crescita del 35,3% nel nostro settore e a garantire che le nostre aziende collaborino con Commvault a livello di programma. 

26:10 – 26:19 

Stiamo lavorando per garantire che la formazione, lo sviluppo e, ancora una volta, le certificazioni e le competenze che stiamo sviluppando siano collegate a questi grandi 

26:19 – 26:21 

opportunità che ci si presentano. 

26:21 – 26:28 

E stiamo cogliendo questa opportunità, non solo con tutti i nostri attuali clienti, 

26:28 – 26:34 

che sono ancora nelle prime fasi di queste trattative, ma la stiamo affrontando come un lavoro di squadra. 

26:34 – 26:40 

In realtà potremmo non occuparci di tutti i punti qui elencati, ed è proprio in questo caso che le trattative più importanti possono coinvolgere sette partner. 

26:40 – 26:53 

E lavoreremo come una squadra per raggiungere questo risultato e portare avanti la fase successiva per il cliente, ovviamente in un’ottica di fidelizzazione a lungo termine o in uno scenario altamente redditizio e duraturo

26:53 – 26:55 

in cui continuerà ad acquistare. 

26:55 – 26:58 

Quindi, ancora una volta, il mondo sta diventando sempre più complesso. 

26:58 – 27:09 

Ciò che abbiamo capito, a un paio d’anni dall’inizio dell’era dell’IA, è che si passerà dall’edge al cloud e dal consumatore al mondo aziendale, e come tutto questo si evolverà. 

27:09 – 27:20 

Ogni azienda sta iniziando a riflettere su tutte le fette di quel grafico a torta, su come gestire l’hardware, il software, i servizi e le telecomunicazioni, su come… 

27:20 – 27:22 

integrare il tutto. 

27:22 – 27:33 

Dall’edge al cloud, dove si trovano i dati e dove dovrebbero trovarsi, come si muoveranno e come costruiremo una difesa contro la perdita di tutti questi dati

27:33 – 27:42 

nei modelli di consumo: ovviamente, i dati aziendali che sono stati ben protetti e conservati in archiviazione a freddo per così tanto tempo finiscono nelle mani sbagliate. 

27:42 – 27:46 

Questa è una delle opportunità più grandi. 

27:46 – 27:51 

È ovviamente una delle minacce più gravi che abbiamo mai affrontato come professionisti del settore tecnologico. 

27:51 – 28:01 

E quando iniziamo a renderci conto della complessità che i nostri clienti devono affrontare, capiamo abbastanza rapidamente perché quest’anno stanno esternalizzando più servizi rispetto al passato 

28:01 – 28:11 

rispetto all’anno scorso e perché l’anno prossimo esternalizzeranno ancora di più rispetto a quest’anno, per riuscire a trovare i talenti nel campo della sicurezza informatica e dell’intelligenza artificiale, 

28:11 – 28:21 

per poter mettere insieme il team necessario a raggiungere i propri obiettivi e per rimanere un passo avanti rispetto alla concorrenza: ecco a che punto siamo. 

28:21 – 28:29 

E sappiamo che, in questi cicli ventennali, se si guarda alla classifica Fortune 500, il 52% delle aziende di 20 anni fa non esiste più. 

28:29 – 28:32 

E la situazione è ancora peggiore se si considerano le aziende che non figurano nella classifica di Fortune. 

28:32 – 28:38 

Ma il punto è proprio questo: è questo il ciclo che bisogna tenere d’occhio per stare un passo avanti rispetto alla concorrenza. 

28:38 – 28:49 

E l’intelligenza artificiale è uno di quei fattori che potrebbero far uscire le aziende dalla classifica Fortune 500 o portarle al fallimento e alla fusione, proprio perché oggi non stanno adottando le mosse giuste. 

28:49 – 28:57 

E, ancora una volta, chi si affida a partner, chi sta investendo maggiormente in collaborazioni per servizi in outsourcing, è chi oggi sta riscuotendo successo. 

28:57 – 29:07 

Le aziende che oggi stanno riscuotendo successo nel canale e nelle partnership sono quelle che stanno valutando con molta attenzione questi modelli di piattaforma e si stanno assicurando di trovarsi al 

29:07 – 29:10 

siano nella fase giusta e abbiano le giuste relazioni. 

29:10 – 29:14 

E, ancora una volta, ho agganciato il loro vagone di coda al treno giusto, che sta partendo dalla stazione a tutta velocità. 

29:15 – 29:17 

Grazie mille per il tempo che mi avete dedicato oggi. 

29:17 – 29:21 

Mi è piaciuto davvero molto intraprendere questa sorta di viaggio nel futuro del nostro settore. 

29:21 – 29:24 

Spero che il resto dell’evento proceda per il meglio. 

29:24 – 29:25 

Grazie.