Addendum relativo al settore finanziario (DORA)
Il presente Addendum ai Termini e condizioni generali di Commvault (l’“Addendum”) è stipulato tra il Cliente e/o il Partner e Commvault, numero LEI: 65T5VRP62VXG39YFML83, ciascuno dei quali è di seguito denominato “Parte”. Salvo diversamente concordato, la presente Appendice incorpora per riferimento i Termini e le Condizioni Generali di Commvault (i “Termini”). I termini definiti utilizzati nel presente documento hanno lo stesso significato loro attribuito nei Termini. La presente Appendice si applica solo nella misura in cui il Cliente sia qualificato come entità finanziaria o il Partner fornisca servizi ai propri clienti nell’ambito di applicazione del Regolamento (UE) 2022/2554 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2022, sulla resilienza operativa digitale per il settore finanziario (“DORA”), o alle linee guida della Financial Conduct Authority del Regno Unito in materia di esternalizzazione e resilienza operativa, come di volta in volta modificate (collettivamente, le “Leggi del settore finanziario”).
- Servizi ICT. La fornitura da parte di Commvault delle proprie Soluzioni, dei Servizi Professionali, dell’assistenza e della manutenzione può essere considerata una “funzione esternalizzata” o un “servizio ICT” ai sensi della normativa applicabile nel settore finanziario. Il Cliente dichiara di aver svolto la due diligence necessaria per garantire che le Soluzioni, i Servizi Professionali, l’assistenza e la manutenzione soddisfino i criteri definiti dalla normativa applicabile nel settore finanziario. In caso di conflitto, prevarrà il presente Addendum, seguito dal relativo Accordo sui dati e dai Termini.
- Diritti del Cliente nel settore ICT. Il Cliente, i suoi revisori interni ed esterni («Revisori»), nonché le sue autorità di regolamentazione e le autorità competenti e/o di risoluzione («Autorità di regolamentazione») dispongono di pieni diritti in materia di direttive, istruzioni e monitoraggio nei confronti di Commvault e dei suoi Se il Cliente, agendo di propria iniziativa o su istruzione di un’Autorità di regolamentazione, richiede una modifica alle Soluzioni, ai Servizi professionali, all’assistenza o alla manutenzione di Commvault, e tale modifica sia richiesta ai sensi delle Leggi del settore finanziario, il Cliente può richiederla a Commvault. Le Parti collaboreranno per dare seguito a tali richieste.
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- Diritti e obblighi delle Parti. Le Parti concordano quanto segue:
- 3.1. Commvault fornirà al Cliente le informazioni necessarie per monitorare le Soluzioni in conformità con le leggi applicabili del settore finanziario.
- 3.2. Commvault rispetterà l’Accordo sui dati per quanto riguarda la divulgazione dei Dati del Cliente. Le Parti riconoscono che le disposizioni del presente documento relative ai diritti di ispezione delle Autorità di vigilanza non intendono contravvenire o interferire con alcuna legge del settore finanziario, e nulla in questa sezione deve essere interpretato come un ostacolo alla capacità dell’Autorità di vigilanza di monitorare i servizi ICT forniti da Commvault.
- 3.3. Su richiesta di Commvault, il Cliente comunicherà i risultati della propria valutazione dei rischi relativi alle Soluzioni e ai servizi ICT di Commvault.
- 3.4. Su richiesta del Cliente, Commvault fornirà dettagli e prove del completamento dei propri programmi di sensibilizzazione sulla sicurezza informatica e della formazione sulla resilienza operativa digitale. Qualora il Cliente ritenga tali programmi insufficienti, le Parti collaboreranno per apportare adeguati miglioramenti alla formazione.
- 3.5. In caso di incidente informatico causato da Commvault, qualsiasi assistenza correlata fornita per un periodo superiore a quattro (4) ore sarà fatturata alle tariffe dei Servizi Professionali di Commvault in vigore in quel momento.
- 3.6. Commvault farà tutto il possibile per garantire che i propri subappaltatori rispettino la riservatezza dei clienti delle istituzioni finanziarie, come definita dalle Leggi sul Settore Finanziario, e gli obblighi stabiliti nella presente Sezione 3. Qualora un subappaltatore si rifiuti di consentire al Cliente, ai suoi revisori o all’Autorità di vigilanza di effettuare un’ispezione o di divulgare informazioni rilevanti, Commvault, su richiesta del Cliente, si adopererà al meglio per esercitare immediatamente i propri diritti ai sensi del contratto stipulato con il subappaltatore al fine di far rispettare tali obblighi.
- Funzioni critiche e importanti del Cliente. Nel caso in cui le Soluzioni siano identificate come a supporto delle funzioni critiche o importanti del Cliente ai sensi delle Leggi del settore finanziario, le Parti concordano che:
- 4.1. Commvault dovrà informare il Cliente di qualsiasi sviluppo che possa avere un impatto rilevante sulla capacità di Commvault di fornire la Soluzione, i Servizi professionali, l’assistenza o la manutenzione, con un preavviso sufficiente.
- 4.2. Commvault parteciperà a test di penetrazione basati sulle minacce (“TLPT”) specifici per i propri servizi ICT, a condizione che tali test non compromettano l’integrità operativa della Soluzione né divulghino informazioni riservate. Nel caso in cui un TLPT identifichi delle vulnerabilità, il Cliente dovrà informare Commvault e non dovrà divulgare alcuna informazione ad esse relativa a terzi, salvo quanto richiesto dalla Legislazione del settore finanziario.
- 4.3. Commvault dovrà partecipare e cooperare pienamente in relazione al diritto del Cliente di monitorare le Soluzioni ai sensi delle leggi applicabili al settore finanziario, anche collaborando alle ispezioni o agli audit in loco effettuati dal Cliente, dai suoi revisori o dalle autorità di regolamentazione. Tali ispezioni o audit potranno includere diritti di accesso illimitati e il diritto di consultare la documentazione pertinente in loco. Per quanto riguarda gli audit e le ispezioni, il Cliente dovrà: (i) fornire un ragionevole preavviso scritto, a meno che tale preavviso non sia possibile a causa di un’emergenza o renderebbe inefficace l’audit o l’ispezione; (ii) concordare con Commvault l’ambito, le procedure e la frequenza; (iii) verificare che i propri revisori possiedano competenze e conoscenze adeguate; (iv) attenersi a standard comunemente accettati e in linea con le istruzioni delle proprie autorità di regolamentazione; e (v) non interrompere o interferire indebitamente con le operazioni aziendali di Commvault.
- Strategia di uscita. Commvault continuerà a fornire le Soluzioni, i Servizi professionali, l’assistenza e/o la manutenzione durante il Periodo di validità in modo tale da ridurre al minimo le interruzioni per il Cliente e consentirgli di migrare verso un altro fornitore e/o soluzione. Eventuali servizi aggiuntivi di offboarding saranno soggetti ai termini e alle tariffe di Commvault in vigore in quel momento. In caso di risoluzione o scadenza della Soluzione SaaS, il Cliente potrà scegliere di prorogare la Soluzione SaaS su base mensile per un massimo di dodici (12) mesi dalla data di risoluzione, dandone comunicazione a Commvault. Durante tale periodo, Commvault continuerà a fornire, e il Cliente continuerà a pagare, la Soluzione SaaS in conformità ai Termini e alle tariffe allora in vigore, e il Cliente potrà recuperare i propri Dati del Cliente attraverso le procedure standard di Commvault. Il Cliente potrà disdire il servizio prorogato dandone preavviso scritto a Commvault con un anticipo di trenta (30) giorni.
- Altro. Il presente Addendum si applicherà mutatis mutandis ai Partner di Commvault che forniscono Servizi ICT comprendenti le Soluzioni a clienti soggetti alle leggi del settore finanziario. Il Partner sarà responsabile di eventuali obblighi di rimborso a lui relativi e dovrà trasferire tutti gli obblighi qui indicati a ciascuno dei propri rispettivi clienti. Tutte le comunicazioni relative al presente Addendum dovranno essere inviate ai seguenti indirizzi: per il Cliente/Partner: [inserire e-mail o indirizzo] e per Commvault: compliance@commvault.com.
- Diritti e obblighi delle Parti. Le Parti concordano quanto segue:
Ultimo aggiornamento: maggio 2026